Raffaella Calandra è la nuova vice-direttrice del corso per Master/Ifg della Scuola di giornalismo Walter Tobagi

E' Raffaella Calandra la nuova vice-direttrice del corso per Master/Ifg della Scuola di giornalismo Walter Tobagi, che l'Università Statale di Milano gestisce insieme all'Ordine dei giornalisti della Lombardia. Inviato di Radio24, si occupa soprattutto di cronaca e conduce da sei anni una rubrica d'inchiesta, già "Storiacce" ora "A Ciascuno il Suo". Scrive anche per Il Sole24ore. Campana, trentenne, con esperienze di studio e lavoro in Germania e Stati Uniti, prima di arrivare al Sole ha collaborato con più testate. Laureata a Napoli in Greco antico, è diventata giornalista frequentando il master alla Scuola di giornalismo di Bologna. E' la prima donna a ricoprire questo incarico biennale presso la Scuola milanese. Nel bando per vice-direttore lanciato dall'associazione Walter Tobagi, Calandra ha prevalso per titoli e curriculum professionale su altre 42 candidature

Inpgi, incontro a Milano con il presidente Camporese

Martedì 31 gennaio alle 11,30 al Circolo della Stampa, Corso Venezia 48, il presidente dell’Inpgi, Andrea Camporese illustrerà le prospettive dell'Istituto di previdenza del nuovo welfare di categoria e presenterà i candidati lombardi che lo hanno sostenuto e ne propongono la riconferma, in vista delle prossime elezioni per il rinnovo delle cariche dell’'Inpgi. Saranno presenti all’incontro: Marina Cosi, Giovanni Negri, Domenico Affinito, Guido Besana, Sara Bianchi, Enrico Castelli, Beppe Ceccato, Daniela Dirceo, Marina Macelloni, Enrico Mirani, Edmondo Rho, Tiziana Rosati, Claudio Scarinzi, Maxia Zandonai, Elio Silva, Antonio Armano. Le elezioni per il rinnovo delle cariche dell’Inpgi si terranno dal 27 febbraio al 1 marzo on line, il 3 e 4 marzo al seggio dell'Associazione Lombarda Giornalisti, in Viale Monte Santo 7.

Informazione e pubblicità, relazioni pericolose?

Sarà presentata venerdì 27 gennaio al Circolo della Stampa di Milano (Corso Venezia 48, Sala Bracco, ore 10,30-13,30) la ricerca "Informazione e pubblicità, relazioni pericolose" realizzata dal Consiglio nazionale dell'ordine dei giornalisti e da una équipe del LaRiCA (Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione avanzata) dell'Università di Urbino.

L'indagine analizza l'evoluzione dei rapporti fra giornalismo e pubblicità. Dai risultati emerge che la metà dei giornalisti italiani pensano che la pubblicità condizioni le linea editoriale delle testate e che, quindi, debbano essere riviste le norme deontologiche che regolano il rapporto tra informazione e pubblicità.

Riforma dell’Ordine dei giornalisti: il Consiglio nazionale propone le linee guida

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma nei giorni 18,19 e 20 gennaio, ha definito le linee guida per una riforma dell’ordinamento giornalistico, alla luce delle novità introdotte dalle legge 148/2011 e successive modificazioni. Il documento che è stato approvato all’unanimità dal Consiglio, con l’apporto ai lavori della Federazione Nazionale della Stampa, sarà inviato al governo come proposta che, come sottolinea lo stesso Consiglio nazionale, è il punto di arrivo di un percorso decennale di autoriforma.

In due mesi 40 nuove assunzioni, grazie agli sgravi contributivi concessi dall’Inpgi

Un segnale positivo nel mercato del lavoro giornalistico. Grazie agli incentivi deliberati dal Consiglio di Amministrazione dell'INPGI, a due mesi dell'entrata in vigore del provvedimento, sono già 40 i nuovi rapporti di lavoro che hanno beneficiato delle agevolazioni.

Il provvedimento prevede sgravi contributivi per l'assunzione di giornalisti a tempo indeterminato consistenti nella riduzione di circa il 60% degli oneri previdenziali a carico dei datori di lavoro. Per le aziende, una riduzione dei costi del personale quantificabile in quasi mezzo milione di euro.

"Si tratta evidentemente di risorse economiche importanti che vengono messe a disposizione del sistema dell'imprenditoria editoriale  e che potranno essere investite nel circuito produttivo per stimolare la crescita e superare l'attuale fase di stagnazione". afferma il Presidente dell'Inpgi Andrea Camporese.

Giornalismo sportivo: un corso di perfezionamento con grandi firme

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Vuoi imparare come si fa una telecronaca da Fabio Caressa? Ti piacerebbe che Bruno Gentili ti svelasse i segreti di “Tutto il calcio minuto per minuto”? Potrai restare in studio a Sky Sport24 con Sandro Sabatini e Lia Capizzi , ma anche scoprire qual è la ricetta del successo editoriale della Gazzetta dello sport dal suo direttore Andrea Monti  e molto altro ancora…

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia e l’Università Statale di Milano propongono insieme il primo corso di perfezionamento in giornalismo sportivo che rilascia un attestato di frequenza dell’università e il “bollino” di qualità dell’ordine professionale. Riservato in particolare a ex allievi delle scuole di giornalismo italiane e a giornalisti pubblicisti e professionisti in possesso di laurea  che già si occupino di sport e vogliano approfondire l’uso di tecniche e linguaggi, il corso si snoderà  tra febbraio e aprile per due giorni alla settimana con docenze e laboratori, ma anche con uscite nelle redazioni di radio e tivù e nelle sedi delle più importanti società sportive.

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