Alessandro Sallusti: sospensione di diritto per ordine di custodia cautelare

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia nella riunione del 6 dicembre ha preso atto e comunicato al collega Alessandro Sallusti l’avvenuta sospensione degli effetti di diritto della sua iscrizione all'albo dei giornalisti, come previsto dall’art.39 secondo comma della legge professionale n. 69 del 1963. La norma recita infatti: “Ove sia emesso ordine o mandato di cattura, gli effetti dell’iscrizione sono sospesi di diritto fino alla revoca del mandato o dell’ordine”. Sallusti è stato destinatario nei giorni scorsi di un ordine di custodia cautelare in seguito alla sua evasione.

Nella stessa seduta l’Ordine ha aperto procedimento disciplinare d'ufficio in relazione ai fatti accertati in via definitiva dall'Autorità Giudiziaria che costituiscono violazione delle norme deontologiche e dei valori fondamentali che presiedono la professione. Al giornalista sono stati contestati la violazione dell'art. 48 anche sotto il profilo dell'omesso controllo della veridicità delle notizie pubblicate e la violazione dell'art. 2 (legge professionale 3\2\1963 n. 69) per il mancato controllo rispetto alla verità sostanziale dei fatti e perché tali fatti costituiscono reato,  come deciso con sentenza definitiva dall’Autorità Giudiziaria.