Addio a Ibio Paolucci, storico giornalista dell’Unità ed ex consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia

E’ morto Ibio Paolucci, storico giornalista dell’Unità, ex consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 1974 al 1986, sotto la presidenza di Carlo De Martino e, di nuovo, nel 1989.  Fra i promotori della Scuola di giornalismo di Milano, intitolata appunto a De Martino. Aveva 91 anni ed era nato a Castiglione della Pescaia. Aveva iniziato la carriera giornalistica, nel dopoguerra, a Genova, al quotidiano L’Unità. Operaio, a 14 anni, all’Ansaldo di Sestri Ponente, a 18 anni, era stato arrestato, il 16 giugno 1944,durante il rastrellamento nel porto di Genova-Sestri. Deportato con altri mille operai in un campo di lavoro in Polonia, liberato dall’Armata Rossa nel gennaio 1945. Grande appassionato di musica classica e di teatro, è stato capo redattore della pagina culturale nel quotidiano fondato da Antonio Gramsci, dal 1958 corrispondente da Varsavia (è stato traduttore, per Einaudi, dei Diari di David Rubinovich, un ragazzo ucciso dai nazisti che aveva riempito cinque quadernetti ritrovati per caso nei bidoni della spazzatura di un caseggiato), dal 1961, come inviato speciale, ha seguito il mondo dell’emigrazione operaia in Germania e in Belgio. Cronista giudiziario dal 1969, ha seguito processi importanti, dalla strage di piazza Fontana alla strage di Bologna. Grande amico del magistrato Emilio Alessandrini (assassinato dai brigatisti di Prima Linea nel 1979), durante gli anni del terrorismo, Paolucci era finito sotto scorta (dal servizio d’ordine interno al Pci) perché minacciato di morte dai brigatisti della “28 Marzo” (sul portone di casa una sera trovò appesa una sentenza di morte con 134 grammi di piombo). Prolifico e documentato scrittore, Ibio Paolucci, ha scritto “Il processo infame. Da piazza Fontana a Catanzaro, una storia che ha sconvolto l’Italia”, e con il collega e storico varesino Franco Giannantoni “Un eroe dimenticato, Calogero Marrone”e “Giovanni Pesce “Visone”, un comunista che ha fatto l’Italia”. Autore anche del volume “Quando l’Unità era un grande giornale” per la Melampo di Nando Dalla Chiesa.