"Desdemona e le altre", il femminicidio dalla letteratura alla cronaca

"Desdemona e le altre. Il femminicidio dalla letteratura alla cronaca" va in scena mercoledì 6 febbraio (h. 20, aperitivo h. 19) alla "Casa delle Donne" di via Marsala 8/10. Su giornali, tv e web la rappresentazione del femminicidio è spesso distorta o morbosa, con un’attenzione rivolta più ai carnefici e alle loro motivazioni che alle vittime. Nasce da qui la pièce multimediale prodotta dalla rete di giornaliste Gi.U.Li.A per la regia di Silvano Piccardi, con il patrocinio dell'Ordine dei giornalsti della Lombardia. Lo spettacolo inizia con lo spezzone di un film di Orson Welles (Otello che soffoca Desdemona) e chiude su Carmen pugnalata da José. In mezzo due racconti di detenute vittime di violenza e quello di un uomo che agiva violenza sulle donne. Desdemona e le altre ha avuto due diverse rappresentazioni dal vivo, una alla Camera del Lavoro di Milano e un'altra all'interno del carcere di San Vittore. Da questa è stato tratto un filmato in DVD. Proiettato nel carcere di Uta a Cagliari davanti a numerosi sex offender, è servito anche durante corsi di formazione per giornalisti in diverse città. L'evento è introdotto da Gegia Celotti e Marina Cosi (G.i.U.L.i.A), Silvano Piccardi (regista). Interverranno: Enrico Finzi giornalista e ricercatore sociale, Francesca Garbarino criminologa,responsabile Centro per la mediazione sociale e penale del Comune di Milano, Fabio Roia magistrato, presidente di Sezione del Tribunale di Milano e componente del Tavolo permanente contro la violenza di genere della Regione Lombardia.