Gli insulti di Grillo contro i giornalisti: "Non fanno onore a chi dice di voler moralizzare la politica"

Con una nota l’Ordine nazionale dei Giornalisti ha commentato le gravi e vergognose dichiarazioni di Beppe Grillo nei confronti dei giornalisti, all'indomani dell'ufficializzazione della candidatura di Luigi Di Maio alla presidenza del Consiglio. "I continui insulti rivolti da Grillo ai giornalisti non fanno onore a chi afferma di voler moralizzare la politica. Il fatto che questi apprezzamenti così offensivi siano stati rivolti anche ai nostri precari costituisce un’aggravante. L’aggressione verbale nei confronti di un’intera categoria impone a chi la rappresenta di puntualizzare alcuni aspetti che, probabilmente, sfuggono al leader di una delle più importanti forze politiche del nostro Paese. I giornalisti non svolgono la loro attività nel modo sbandierato da Grillo con frasi banalmente propagandistiche e offensive. I giornalisti si limitano a riportare i fatti, rispondono a un codice deontologico e informano correttamente l’opinione pubblica. Il leader del Movimento 5 Stelle è riuscito a toccare livelli di maleducazione difficilmente ipotizzabili. Il futuro ci dirà se è vero o no che non c’è limite al peggio". In foto il presidente dell'Ordine nazinale dei giornalsiti, Nicola Marini.