Minacce a una collega di Lecco. Galimberti, presidente Odg Lombardia: "Pene severe a chi intimidisce i cronisti"

Nuovo grave caso di minacce nei confronti di una cronista. Sul computer della redazione  di Lecco del quotidiano La Provincia, la collega Antonella Crippa ha ricevuto minacce via mail provenienti da un account sconosciuto. Nella mail era riprodotto, con un copia-incolla, un articolo risalente all’aprile scorso che riguardava un episodio di aggressione con schiaffi, spintoni, calci e pugni,  di un altro cronista locale, Beppe Grossi, da parte di un allevatore valtellinese. Al termine della mail, scritto in neretto, il malavitoso avvertimento: “Dura la vita Antonella, stai attenta e guardati alle spalle d’ora in poi…”. Come a dire: ti potrebbe succedere la stessa cosa. La collega Antonella Crippa – che si occupa di cronaca nera e giudiziaria e ha più volte scritto articoli e inchieste sulla ‘ndrangheta locale – ha sporto denuncia alla Polizia giudiziaria della Procura di Lecco.

“Non è la prima volta, quest’anno, che siamo costretti a registrare episodi di questo tipo. Oltre alla doverosa e convinta solidarietà alla collega, in difesa della quale siamo pronti a intervenire in ogni sede opportuna, chiedo che il legislatore agisca per inasprire le pene nei confronti di chi si rende responsabile di intimidazioni e minacce verso i giornalisti, visto che questi sono portatori di un diritto-dovere costituzionale  i cui beneficiari sono gli stessi cittadini-lettori-elettori –  commenta Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia  - Tra l’altro l’art. 2 della Legge istitutiva dell’Ordine, la n. 69 del 3 febbraio 1963, sancisce inequivocabilmente il diritto di cronaca in capo ai giornalisti”.