"Settegiorni": atti vandalici in redazione La solidarietà dell’Ordine lombardo

Ennesimo attacco a un organo di stampa. Questa volta è toccato al settimanale locale Settegiorni di Rho. Durante la notte tra sabato 3  e domenica 4 settembre ignoti hanno preso di mira la sede del giornale: scrivanie e armadi messi a soqquadro, cassetti aperti, fogli buttati sul pavimento, scritte ingiuriose e intimidatorie sui muri del tipo “Muori!!! Arriva il tuo tempo”.
“E’ la terza volta che qualcuno entra nei nostri uffici – dice Angelo Baiguini, direttore responsabile della testata e consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti – Le prime due volte avevano rubato qualcosa, durante questa terza incursione nulla è stato rubato e sono comparse invece queste scritte minacciose. Non ho la più pallida idea di chi possano essere gli autori, ma è chiaro che se le minacce sono rivolte al lavoro che stiamo facendo da tempo con inchieste sul traffico di droga e sulla ‘ndrangheta locale, allora sappiano costoro che noi continueremo a fare il nostro lavoro meglio di prima”. Sull’episodio ha preso posizione il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena: “Da anni andiamo denunciando le difficoltà di lavoro di chi fa cronaca sul territorio. Negli ultimi dieci anni, in Lombardia, sono aumentati gli episodi di intimidazione nei confronti dei colleghi che lavorano per le testate di provincia. Oggi un cronista locale rischia anche quando esce a fare un servizio su un incidente stradale. Esprimiamo piena solidarietà alla redazione di Settegiorni. L’Ordine farà di tutto per difendere il lavoro dei colleghi, ogni qual volta venga minacciato il diritto di cronaca dei giornalisti e il diritto dei cittadini a essere informati”.