Sostegno all’editoria, le parole di Morelli (Lega) sono condivisibili: Galimberti (OgL) sollecita un confronto trasparente sulla riforma della professione

“L’editoria è una grande risorsa per ogni Paese. Sono da cancellare le storture ma vanno tutelate le piccole grandi testate che hanno sempre fatto informazione di qualità e servizio pubblico. Concordo con le parole dell’onorevole Alessandro Morelli, responsabile della comunicazione della Lega, divulgate su Facebook e ribadite poi in un’intervista sui quotidiani di Andrea Riffeser. Questo tipo di attenzione da parte dei politici – a qualsiasi gruppo politico appartengano – al delicato tema dell’informazione e dell’editoria in Italia, dimostra una sensibilità e una volontà di confronto di cui apprezziamo intenti e finalità. Lo abbiamo detto commentando il post “Lunga vita ai giornalisti e ai loro giornali” del sindaco di Milano, Beppe Sala, e lo diciamo ora dopo l’intervento di Morelli della Lega”. Il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, interviene nel dibattito sui fondi per l’editoria e sull'ipotesi di abolizione dell’Ordine dei giornalisti,

dopo la presa di posizione dell’onorevole Morelli che, tra l’altro, è anche presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni e capo gruppo Lega in Consiglio comunale a Milano. “Auspico un confronto libero, trasparente e costruttivo fra tutte le forze politiche e i soggetti che sono protagonisti dell’informazione per parlare di riforma della professione. I giornalisti hanno il dovere d’informare secondo un Codice deontologico dettagliato e preciso e i cittadini hanno il diritto costituzionale a essere informati. E’ del tutto evidente invece che lo stesso Codice deontologico non esiste sul web dove si consumano impunemente reati e si divulgano fake news senza alcuna preventiva verifica. L’Ordine dei giornalisti – tiene a precisare Galimberti - non è una corporazione in difesa della cosiddetta Casta, ma, al contrario, è una garanzia per i lettori”