Strage a Charlie Hebdo, la stampa internazionale si mobilita. La solidarietà dell’Ordine lombardo

I giornali francesi e le redazioni dei giornali in tutto il mondo si mobilitano in segno di solidarietà per Charlie Hebdo, la rivista satirica francese colpita da un attacco terroristico costato la vita a dodici persone tra cronisti e poliziotti, e “prestano” i propri giornalisti alla redazione. L’offerta arriva da Le Monde, Radio France e France Télévisions. Il quotidiano francese, tra l'altro, ha deciso di non pubblicare sul proprio sito il video che riprende l’uccisione di un agente durante il blitz al centro di Parigi.
Dopo l’attentato a Charlie Hebdo è salito il livello di allerta in tutti i punti sensibili di Parigi, soprattutto alle redazioni giornalistiche. L’Ordine dei giornalisti della Lombardia condanna con fermezza la barbara strage, ribadisce il proprio impegno a difesa della libertà di stampa e di satira ed esprime solidarietà e vicinanza all’intera redazione di Charlie Hebdo e a tutti i colleghi francesi. "La mia più ferma condanna nei confronti di un gesto vile ed esecrabile, che non colpisce semplicemente un giornale, ma uno dei pilastri sui quali si basa la nostra civiltà, la libertà di stampa" è stato espresso anche dal presidente della Repubblica italiano, Giorgio Napolitano al presidente della Repubblica francese Francois Hollande. Anche l
’Associazione europea degli editori di quotidiani ha espresso con fermezza il suo disprezzo per l’attacco terroristico verificatosi presso la sede della rivista satirica francese Charlie Hebdo. "Un simile evento - scrivono gli editori europei - rappresenta un attacco alla libertà di espressione e di stampa, principio fondamentale e pilastro della democrazia europea". La Fnsi e l'Ordine nazionale dei giornalisti organizzano per oggi, alle ore 18, una fiaccolata a Roma. L'appuntamento è in piazza Farnese, davanti alla sede dell'ambasciata di Francia.