Primo Piano

Lunedì, 2 dicembre 2019 Attività e Iniziative Ordine Lombardia

Val bene una gita o un weekend da Milano, Bergamo e Brescia o da Mantova e Pavia ma anche dalle vicine Parma e Piacenza. Torna a Cremona venerdì 6 dicembre, nella Sala Quadri del Palazzo comunale, il Festival del giornalismo digitale Glocal. La città del Museo del violino e capitale mondiale della liuteria (ci sono più di 200 botteghe di liuto), del Torrazzo con l’orologio astronomico, del Duomo (1.107) con Battistero a 8 facciate, della Loggia dei Militi, del Museo civico Ala Ponzone, di un maestoso quattrocentesco Palazzo Trecchi e di un Palazzo comunale medievale, ospita per il secondo anno consecutivo, in una sola giornata, la mini edizione del Festival-madre che, ogni anno, a novembre tiene banco, per quattro giorni, a Varese. A Glocal Cremona l’Ordine dei giornalisti della Lombardia organizza 3 eventi molto differenti l’uno dall’altro, tutt’e tre nella Sala Quadri del Palazzo comunale: uno, la mattina di venerdì 6, sugli enti di categoria e la deontologia dei giornalisti, il secondo, nel pomeriggio, sulle radio e le web radio e il terzo sugli strumenti per il migliore utilizzo dei motori di ricerca, in particolare Google.

Ordine dei giornalisti della Lombardia Unione artigiani Milano, Monza Brianza: accordo di collaborazione sul lavoro di giornalisti multimediali e uffici stampa

Giornalisti&imprese insieme in un patto per l’informazione. Ordine dei giornalisti della Lombardia e Unione Artigiani della Provincia di Milano, Monza e Brianza hanno siglato una convenzione per l’utilizzo di giornalisti (professionisti e pubblicisti) nella posizione di ufficio stampa, comunicazione e social media manager presso le aziende iscritte all’associazione imprenditoriale. Il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti e il Segretario generale dell’Unione artigiani della Provincia di Milano, Monza e Brianza hanno firmato - oggi nella sede dell’Odg Lombardia – un accordo di collaborazione per l’utilizzo di giornalisti iscritti all’Albo nella realizzazione di servizi giornalistici cartacei, multimediali e digitali e per l’utilizzo di uffici stampa nelle imprese artigiane. In particolare, si legge nel testo della convenzione, “L’Unione Artigiani della Provincia di Milano, Monza e Brianza si impegna a invitare i propri iscritti a utilizzare giornalisti iscritti all’Albo (Professionisti e/o Pubblicisti) per attività di ufficio stampa e per la realizzazione di house organ, storytelling, mobile journalism e brand journalism nonché per la gestione dei social network con taglio e professionalità giornalistica nel pieno rispetto della Carta dei doveri del giornalista del 27 gennaio 2016 con remunerazione adeguata alla prestazione resa in termini di tempo e professionalità impiegati per l’opera resa, tramite accordo scritto tra l’impresa artigiana e il giornalista”. Leggi tutto »

L'ultimo saluto ad Annibale Carenzo, decano dei cronisti. Galimberti (OgL): "Giornalista di razza e gentiluomo"

Si sono svolti questa mattina a Pavia i funerali di Annibale Carenzo, scomparso il 23 novembre. Per decenni giornalista dell'Ansa, decano della cronaca giudiziaria milanese, presidente onorario del Gruppo Cronisti Lombardi ed ex consigliere dell'Ordine lombardo dal 1995 al 2001 e presidente dello stesso Gruppo cronisti lombardo dal 1996 al 2002, anno in cui ha passato il testimone a Michelino Crosti. Leggi tutto »

Festival del giornalismo Glocal Varese: si riparte dai lettori e dai nativi digitali

Il futuro del giornalismo riparte dai lettori. E dalle giovani generazioni, native digitali. Quattromila presenze, quasi 500 studenti (Licei, Università e Master in giornalismo), 150 speaker, 120 testate giornalistiche accreditate, 45 eventi e oltre 100 ore di formazione: questa la carta d’identità dell’ottava edizione del Festival del giornalismo digitale Glocal che si è svolta a Varese dal 7 al 10 novembre. Un migliaio i giornalisti (provenienti da tutte le regioni d’Italia, un po’ meno dalle altre province lombarde, visto che il Festival, dal 2018, è itinerante anche nelle altre province della Lombardia) che hanno seguito gli eventi del Festival Glocal ottenendo i crediti previsto dall’aggiornamento professionale. Il Festival organizzato da Varese News in stretta collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia e con la Regione Lombardia, quest’anno, più che mai, ha raccontato il giornalismo in tutte le sue forme: carta, online, podcast, video, senza mai dimenticare il rapporto diretto con le comunità locali e con i lettori. Glocal ha raccolto intorno a sé tanti professionisti dell’informazione, ma anche tante persone comuni, che hanno partecipato alla quarantina di incontri.  Leggi tutto »

Glocal, dal 7 al 10 novembre a Varese, con Richard Gingras (Google News)

Il tema dell’ottava edizione di Glocal, il Festival del Giornalismo Digitale è il racconto e la promozione del territorio. Dal 7 al 10 novembre, a Varese, sono in programma quattro giorni intensi con 45 incontri e 150 speaker in dieci diverse location della città-giardino per riflettere sul futuro della professione giornalistica. Conferenza stampa di presentazione del Festival, oggi, nella Sala Bervedere Jannacci al 31° piano del Pirellone. L’edizione di quest’anno avrà, tra l’altro, un ospite d’eccezione: Richard Gingras vice President News di Google che sarà intervistato da Mario Calabresi, già direttore della Stampa e di Repubblica. Con lui si parlerà dell’importanza delle notizie locali in un mondo digitale e dell’evoluzione di questa professione. «Il Festival è sempre più Glocal – commenta Marco Giovannelli, direttore di VareseNews e di Glocal - Da una parte la grande attenzione ai territori e agli editori di esperienze locali e dall’altra la presenza di un gigante del mondo digitale come Google”.  Sulla tutela dei giornalisti e della loro professione insiste invece Alessandro Galimberti, Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia: «L’informazione locale (sia essa cartacea o web)  è determinante per la democrazia. Ne va quindi salvaguardata l’indipendenza e la solidità economica soprattutto di fronte al depredamento illegale di notizie prodotte (e garantite) dai giornalisti da parte dei motori di ricerca e dei social network che hanno devastato il mercato dell’editoria e dell’informazione. Al governo e al Parlamento, in occasione di questa edizione del Festival del giornalismo digitale a Varese, sollecito quattro cose: il recepimento della direttiva Ue sul copyright estendendolo anche alle piccole testate locali, un equo compenso che riconosca la dignità del lavoro dei giornalisti, agevolazioni fiscali per gli investimenti pubblicitari sul web e una urgente riforma dell’Ordine dei giornalisti». Leggi tutto »

LILIANA SEGRE, SOPRAVVISSUTA AD AUSCHWITZ: "NON ODIO I MIEI ODIATORI DI RETE, PROVO SOLO PENA PER LORO. MA VOI NON SIATE INDIFFERENTI E NON PERMETTETE DI CANCELLARE LA MEMORIA"

“Non provo odio per i miei ‘odiatori di rete’, semmai provo per loro una gran pena. Non li perdono, ma provo pena. Mi ricordano quei ragazzi e ragazze della Hitlerjugend che insultavano noi 700 bambine, ragazze, donne denutrite e senza capelli mentre percorrevamo la strada che dal campo  di Auschwitz portava alla fabbrica di munizioni Union dove ci costringevano a lavorare, nel fango o nella neve. Ci sputavano addosso e ci offendevano con parolacce irripetibili. Ma non li odio. Non perdono e non dimentico, ma non li odio”, sono queste le parole di Liliana Segre scampata agli orrori del lager nazista di Auschwitz (numero di matricola 75190) e testimone dell’Olocausto. Leggi tutto »

“DAL BINARIO 21 AD AUSCHWITZ” 
INCONTRO CON LILIANA SEGRE (IULM): IL LINGUAGGIO DELL’ODIO

Liliana Segre racconta ai giornalisti lombardi e agli studenti delle scuole il dramma delle leggi razziste antisemite, la persecuzione nazi-fascista e la Shoah. L’evento (che è anche corso di formazione per i giornalisti) si svolgerà domani, (lunedì), 28 ottobre alle h. 14 nell’Auditorium dell’Università IULM, in via Carlo Bo 7 a Milano (MM Romolo). Arrivano al ritmo assurdo di 200 al giorno gli insulti social a Liliana Segre, 89 anni, senatrice a vita, sopravissuta ad Auschwitz e testimone dell'Olocausto. Leggi tutto »

Aggressioni di Pontida, il Consiglio dell’Ordine lombardo: serio allarme, urgente legge a tutela dei cronisti

L’aggressione al cronista di Repubblica  Antonio Nasso e gli insulti al collega Gad Lerner verificatisi sul prato di Pontida rappresentano un segnale d’allarme molto serio sulla degenerazione del confronto politico e ancor più suscita  grave preoccupazione per la tutela del lavoro dei cronisti. Il Consiglio dell’Ordine della Lombardia, oltre a ribadire la piena solidarietà ai due colleghi, richiama tutti gli iscritti alle responsabilità etiche, deontologiche e giuridiche che il ruolo di giornalista – anche  quelli in aspettativa -  impone, senza deroga alcuna. In tempi di aspre divisioni ideologiche e di conflittualità sociali incendiate da una comunicazione  sempre più aggressiva, il linguaggio dell’informazione deve sapersi distinguere per i valori di confronto, rispetto e promozione della convivenza pacifica, invece di sfruttare  il disagio sociale e le sofferenze diffuse. Leggi tutto »

Praticanti, esame di Stato il 29 ottobre. Dal 1 all'11 ottobre il corso a Milano

La prossima sessione per l'esame di Stato (la 131°) per i praticanti giornalisti si svolgerà Il 29 ottobre 2019, alle ore 8,30, a Roma, all’Hotel Ergife in via Aurelia 617. Le domande di ammissione devono essere scaricate su apposito modulo online dal sito dell’Ordine nazionale, www.odg.it (sezione esami, modalità, date) e consegnate direttamente o inoltrate esclusivamente a mezzo posta (raccomandata a.r.) con i documenti di rito (scaricabili sul sito nazionale) alla Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Via Sommacampagna 19 - 00185 Roma) entro e non oltre il 29 agosto 2019. Leggi tutto »

Uffici stampa e uffici relazioni esterne: non ostacolare il diritto di accesso alle fonti dei colleghi giornalisti è un dovere deontologico per gli iscritti all'Albo

I giornalisti iscritti all’albo professionale sono tenuti a un comportamento di lealtà e di solidarietà nei confronti dei colleghi. Questo implica che qualsiasi discriminazione od ostacolo all’accesso alle informazioni può comportare conseguenze disciplinari a carico di coloro che, al posto di agevolare, escludono o limitano l’agibilità professionale dei colleghi. Il richiamo ai doveri di professionisti e pubblicisti che curano uffici stampa, o uffici di relazioni esterne di enti pubblici o società private, si rende necessario dopo diverse segnalazioni pervenute all’Ordine regionale lombardo nelle ultime settimane. Leggi tutto »

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