Primo Piano

Lunedì, 17 febbraio 2020 Attività e Iniziative Ordine Lombardia

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia e l’Associazione Walter Tobagi per la formazione al giornalismo, promuovono il premio giornalistico dedicato alla memoria di Walter Tobagi, giornalista e scrittore ucciso in un attentato terroristico il 28 maggio 1980. La partecipazione al concorso è riservata alle/agli allievi delle Scuole di giornalismo milanesi riconosciute dall’Ordine: Libera università di lingue e comunicazione (IULM), Università Cattolica e Università degli Studi di Milano. Sarà premiato un vincitore per Scuola.
Le/i candidati dovranno presentare un proprio elaborato inedito di 60 righe e 60 battute (3.600 battute spazi inclusi) con le tematiche oggetto del Premio. Gli elaborati, redatti in formato Word, font “Times new roman” 12, interlinea 14, dovranno pervenire entro e non oltre il 1° maggio 2020. I direttori delle Scuole partecipanti verificheranno che gli elaborati pervengano correttamente e nei tempi richiesti. Per essere ammesse/i al concorso, l’elaborato dovrà pervenire in formato elettronico all’indirizzo premiotobagi@odg.mi.it.

Formazione triennio 2017-2019: proroga per chi non ha completato i crediti

I giornalisti che, nel triennio 2017-2019, non hanno completato i crediti formativi devono segnarsi due nuove scadenze: entro giugno devono chiedere il recupero dei crediti mancanti ed entro settembre devono completarli.  Il 31 dicembre scorso, infatti, come si ricorderà, si è concluso il secondo triennio di Formazione professionale continua, obbligo di derivazione europea, come sai, recepito da una legge dello Stato (L. n. 148/2011 e Dpr attuativo n. 137/2012). Nonostante sia stata accolta con molto scetticismo, la Fpc si è affermata - soprattutto nella nostra Lombardia - come momento imprescindibile per l’aggiornamento su temi molto eterogenei, comunque indispensabili per l’ade deontologico, tecnologico e digitale ma anche su materie classiche del giornalismo e dell'attualità. L’obbligo di formazione, come sai, prevede il completamento del percorso previsto per ogni triennio, vale a dire 60 crediti (almeno 15 ogni anno) di cui 20 deontologici, solo 20 deontologici invece per gli iscritti da più di 30 anni all’Albo. Per chi non adempie, la normativa prevede una delle sanzioni stabilite dalla legge professionale (Legge n. 69/63). Leggi tutto »

Giornalista minacciato di morte dagli islamici ma il giudice svizzero assolve: "non è intimorito, continua a scrivere"

Un giudice della Pretura penale dei Lugano (Svizzera), Siro Quadri, ha accolto il ricorso di Peter Gebhardt contro il decreto di accusa per “tentata coazione” nei confronti di Stefano Piazza (in foto), giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Lombardia. Gebhardt, vicino a un reclutatore di estremisti islamici, condannato a due anni e sei mesi di detenzione dal Tribunale penale federale di Bellinzona, nel settembre 2018 aveva commentato sul social network Messanger un articolo di Piazza pubblicato dal Corriere del Ticino sotto il titolo “L’orrore dell’11 settembre tra realtà e complottismo” scrivendogli tra l’altro “non ci combatta signor Piazza altrimenti può fare la fine dei dipendenti di Charlie Hebdo (giustamente puniti con la morte)”. Leggi tutto »

Mantova, il "Festival del giornalismo digitale locale Glocal" il 5 e 6 marzo approda nella terra dei Gonzaga

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia in collaborazione con Varese News organizza, il 5 e 6 marzo a Mantova un mini-Festival del giornalismo digitale locale Glocal: una giornata e mezzo con 4 eventi che danno crediti formativi (per un totale di 17 crediti di cui 15 deontologici). Giovedì 5 marzo nella sala conferenze dell’Associazione industriali di Mantova (via Portazzolo 9) ci saranno 3 corsi: il primo, dalle 9,30 alle 12,30 sarà un corso dal titolo titolo “Politica, informazione e consenso nella Terza Repubblica tra percezione e realtà: la svolta digitale e la deontologia dei giornalisti” (5 crediti deontologici) durante il quale Nando Pagnoncelli (presidente Ipos) illustrerà una interessantissima ricerca ricca di dati che evidenziano l’enorme differenza che c’è, in Italia, tra realtà e “percezione della realtà”. I dati saranno commentati da uno spin doctor, Marco Marturano e dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti. Leggi tutto »

Praticanti: esame di Stato il 28 aprile

La prossima sessione per l'esame di Stato (la 132°) per i praticanti giornalisti si svolgerà Il 28 aprile 2020, alle ore 8,30, a Roma, all’Hotel Ergife in via Aurelia 617. Le domande di ammissione devono essere scaricate su apposito modulo online dal sito dell’Ordine nazionale, www.odg.it (sezione esami, modalità, date) e consegnate direttamente o inoltrate esclusivamente a mezzo posta (raccomandata a.r.) con i documenti di rito (scaricabili sul sito nazionale) alla Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Via Sommacampagna 19 - 00185 Roma) entro e non oltre il 28 febbraio 2020.Nel modello di domande c’è anche un campo obbligatorio della Pec (Posta elettronica certificata) di cui tutti gli iscritti al Registro Praticanti sono tenuti a dotarsi e a darne comunicazione all’Ordine. Alla prova scritta sono ammessi a partecipare i candidati che, alla data del 28 febbraio 2020, abbiano compiuto il prescritto periodo di praticantato giornalistico (art. 46, 1 comma) e abbiano partecipato a corsi di formazione o di preparazione teorica anche "a distanza", della durata minima di 45 ore, promossi dal Consiglio nazionale, dai Consigli regionali dell'Ordine o effettuati in sede aziendale purché riconosciuti dall'Ordine dei giornalisti. Leggi tutto »

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia si costituisce parte civile nel processo all’ex direttore del Sole 24 Ore

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha depositato questa mattina l’istanza di costituzione di parte civile nel processo aperto a Milano contro l’ex direttore del Sole 24 Ore, Roberto Napoletano. L’iniziativa, volta a far riconoscere il danno non patrimoniale (reputazionale) patito dagli iscritti all’Ordine per i reati contestati all’imputato (false comunicazioni sociali e aggiotaggio informativo), è stata presa dal Consiglio lombardo dopo aver deferito Napoletano al Consiglio di disciplina di Roma (competente per territorio)  e dopo aver invitato il Consiglio nazionale dell’Ordine, ente rappresentativo di tutta la comunità giornalistica italiana, a costituirsi parte civile. Leggi tutto »

Presunta manipolazione dati diffusione: l’Ordine della Lombardia invita il Cnog a costituirsi parte civile contro Roberto Napoletano, ex direttore del Sole 24 Ore

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, preso atto del rinvio a giudizio dell’ex direttore de Il Sole 24 Ore Roberto Napoletano, in qualità di amministratore di fatto del Gruppo 24 Ore, e in vista dell’apertura del dibattimento a suo carico per i reati di false comunicazioni sociali  e di aggiotaggio informativo, considerato che i fatti di cui è accusato, relativi alla presunta manipolazione dei dati di diffusione del quotidiano, violano il dovere di verità e di lealtà a cui tutti i giornalisti sono tenuti per legge, e che il mancato rispetto di tali principi è fonte di grave danno reputazionale p Leggi tutto »

Formazione: si chiude il secondo triennio. E' una (grande) opportunità, non solo un obbligo

Il 31 dicembre 2019 si chiude il secondo triennio della formazione professionale, obbligatoria (dal 1 gennaio 2014) per tutti i giornalisti (professionisti e pubblicisti) iscritti all’Ordine. La formazione professionale non è un’opzione ma un obbligo previsto da una legge del Parlamento (148/2011 oltre al DPR 137/2012). Tutti i corsi di aggiornamento professionale organizzati e/o gestiti dall’Ordine della Lombardia sono gratuiti: sono stati 405 nel solo anno 2018 (e 430 nel 2019), in tutta la Lombardia, uno sforzo, da parte nostra, non da poco, e che ha potuto contare sulla collaborazione e la partnership (gratuita) di enti, società, professionisti, tutti espressione d’eccellenza dei nostri territori, delle nostre città, del nostro ecosistema culturale, accademico e imprenditoriale. Grazie a questo sistema integrato di relazioni, che attinge soprattutto all’esterno del mondo giornalistico, la formazione obbligatoria continua è diventata un’occasione di reale aggiornamento professionale, a dispetto di troppi – e spesso interessati – luoghi comuni. Raccomando quindi a ognuno degli iscritti di mettersi in regola e di usare il mese di dicembre per completare i crediti necessari. Leggi tutto »

"Cancellare Salvini": lunedì in discussione al Consiglio dell'Ordine lombardo il titolo di Repubblica

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia vaglierà nel prossimo Consiglio, convocato per lunedì, l’esposto in relazione al titolo dell’edizione di ieri (15 gennaio)  di Repubblica “Cancellare Salvini”. Per legge l’organo di amministrazione dell’Ordine può proporre al Consiglio di disciplina territoriale l’avvio del procedimento deontologico, o in alternativa l’archiviazione. Il Consiglio di disciplina territoriale ha in ogni caso poteri di iniziativa autonoma in relazione agli esposti ricevuti direttamente.

Troppa commistione tra pubblicità e informazione. Il richiamo del Consiglio dell'Ordine lombardo: più rispetto per i lettori e per i doveri deontologici

I lettori/cittadini hanno il diritto di ricevere un’informazione, chiara, leale, trasparente, ancorata alla verità e sganciata da qualsiasi interesse parallelo e confliggente, a cominciare dalla commistione pubblicitaria. Questi parametri non sono un optional per il bravo giornalista, bensì le condizioni inderogabili imposte dalla legge professionale (69/1963) e dal Testo unico dei doveri del giornalista (approvato dal Consiglio Nazionale il 27 gennaio 2016) per lo svolgimento della professione stessa.
Custodi e interpreti dei principi deontologici devono essere tutti gli iscritti all’Albo – professionisti e pubblicisti – e in particolare chi riveste posizioni organizzative e/o decisorie, a cominciare dai direttori delle testate che devono <assicurare ai cittadini il diritto di ricevere un’informazione corretta, sempre distinta dal messaggio pubblicitario attraverso chiare indicazioni> (articolo 10 Testo Unico).
La puntualizzazione si rende necessaria alla luce di recenti campagne pubblicitarie tracimate nelle pagine di economia delle principali testate, attraverso un suggestivo utilizzo delle immagini dei marchi narrati.  Leggi tutto »

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