Primo Piano

Venerdì, 30 dicembre 2016 Attività e Iniziative Ordine Lombardia

Il Consiglio dei ministri, con l'approvazione del decreto Milleproroghe (art 2), ha deciso che gli attuali organismi dell'Ordine restino in carica per i prossimi sei mesi. Il Consiglio nazionale e i Consigli regionali dell’Ordine dei giornalisti saranno operativi così fino al 30 giugno 2017. La proroga decisa dal governo rende quindi nulla la convocazione delle elezioni per il rinnovo dei Consigli, disposta dal presidente del Cnog, Enzo Iacopino, per il 29 gennaio e il 5 febbraio 2017. La permanenza in carica dei Consigli dell'Ordine nazionale a regionali è stata decisa per consentire al governo di mettere a punto i Decreti attuativi della Legge di riforma dell’editoria approvata, in via definitiva dalla Camera dei Deputati, lo scorso 4 ottobre e in vigore dal 15 novembre. Gli iscritti all'Ordine andranno quindi alle urne dopo l’entrata in vigore delle nuove regole. Nell’ambito dei Decreti attuativi, infatti, saranno definiti anche i criteri di elezione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Com’è noto, con la nuova Legge sull'editoria, il prossimo Consiglio nazionale dell’Ordine avrà 60 consiglieri, di cui 40 giornalisti professionisti e 20 pubblicisti (attualmente sono 144 + 12 componenti il Consiglio di disciplina). 

Ddl editoria: ok dal Senato con 154 sì. Ora il testo torna alla Camera

(ANSA) - Via libera da parte dell'Aula del Senato al ddl sull'editoria. I sì sono stati 154, 36 i no e 46 gli astenuti.  Il provvedimento, dopo le modifiche apportate da palazzo Madama, passa all'esame della Camera. A favore del Ddl sull'editoria hanno votato Pd, Sinistra Italiana, Area popolare, Ala, Per le autonomie-Psi-Maie. No da M5S, mentre si sono astenuti i rappresentati di Forza Italia, Lega nord, Cor. Il senatore Roberto Calderoli, in dissenso dal gruppo, ha votato contro. No, in dissenso dal gruppo, anche dal senatore Mario Mauro (Gal). "La nuova legge sull'editoria approvata oggi non solo garantirà risorse e una riorganizzazione normativa necessaria per il settore, ma getta anche le basi per avviare una riforma complessiva del sistema delle comunicazioni dando così una prospettiva alle imprese che vivono una situazione di crisi". Così il senatore del Partito democratico Roberto Cociancich (in foto), relatore del provvedimento sull'editoria. Leggi tutto »

Su diritto di cronaca e Carta di Roma: Como terra "borderline"?

Una troupe televisiva della trasmissione “Dalla vostra parte” di Rete 4  è stata costretta a interrompere una diretta televisiva mentre documentava la drammatica situazione di centinaia di migranti accampati nei giardini pubblici antistanti la stazione ferroviaria di Como, in attesa di essere accolti in strutture comunali, dopo alcuni falliti tentativi di “espatrio” nella vicina Svizzera. Leggi tutto »

Editoria, il Ddl slitta a settembre

(ANSA)  "A un passo dal traguardo l'atteso provvedimento sull'editoria contenente tra l'altro alcune misure che incidono sulla non rinviabile riforma dell'Ordine dei giornalisti non è riuscito ad essere licenziato. La maggioranza dei presidenti degli Ordini regionali, nel prendere atto con rammarico del mancato obiettivo, auspica con forza che il Senato possa approvarlo come primo provvedimento dopo la pausa estiva al fine di consentire alla Camera dei deputati di approvarlo in via definitiva entro il mese di settembre. Le norme contenute nel provvedimento sono attese da anni dai giornalisti italiani". E' quanto si legge in una nota sottoscritta dalla maggioranza dei presidenti regionali dell'Ordine dei giornalisti in cui si commenta il rinvio a settembre del ddl sull'editoria ora all'esame dell'Aula del Senato.  Leggi tutto »

Praticanti: l'esame di Stato è il 26 ottobre

Il  26 ottobre 2016 si svolgerà, a Roma, la prossima sessione d’esame per l’idoneità professionale. La prova scritta dei praticanti è prevista alle 8,30 all’Ergife Palace Hotel di via Aurelia 617. Alla prova scritta sono ammessi a partecipare i candidati che, alla data del 26 ottobre 2016, abbiano compiuto il prescritto periodo di praticantato giornalistico (art. 46, 1 comma) e abbiano partecipato a corsi di formazione o di preparazione teorica anche "a distanza", della durata minima di 45 ore, promossi dal Consiglio nazionale, dai Consigli regionali dell'Ordine o effettuati in sede aziendale purché riconosciuti dall'Ordine dei giornalisti. Leggi tutto »

Minacce ai cronisti, il Prefetto di Milano incontra Odg Lombardia e Unci: “Massima attenzione alle intimidazioni sui social network”

“In Italia non può esistere censura nei confronti della stampa. Certo, nel pieno rispetto dei ruoli e dell’autonomia di ciascuno, può essere opportuna una riflessione comune su come vengono diffuse talune notizie. In merito alle intimidazioni e alle minacce via web nei confronti dei giornalisti, mi impegno ad attivare sia il Questore sia la Polizia postale a una adeguata vigilanza, con particolare attenzione al fenomeno  dei social network”. Così il Prefetto di Milano, Alessandro Marangoni, che questa mattina ha incontrato il presidente dell’Unione nazionale cronisti italiani (Unci), Alessandro Galimberti, e il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia (Odg Lombardia), Gabriele Dossena.  Leggi tutto »

Master in giornalismo “Walter Tobagi”: domande per iscrizioni entro il 27 luglio

E’ aperto il Bando per la selezione al Master in giornalismo Walter Tobagi” dell'Università degli Studi di Milano/lfg per il biennio 2016/2018. Come si ricorderà il Master, frutto di un accordo tra Ordine dei giornalisti della Lombardia e Università Statale di Milano, ha raccolto l’eredità dell’Ifg “Carlo De Martino”, prima Scuola di giornalismo, in Italia a essere riconosciuta dall’Ordine nazionale dei giornalisti. Il corso si svolgerà dal 10 ottobre 2016 al 6 settembre 2018 nel Polo di Mediazione lnterculturale e Comunicazione, Piazza lndro Montanelli 1, Sesto San Giovanni (Milano). Le domande di ammissione devono essere presentate entro le ore 13 del 27 luglio 2016. Leggi tutto »

Diffamazione a politici e a magistrati: cancellata la norma che prevedeva 9 anni di carcere per i giornalisti

I giornalisti sono salvi (per ora). Con il primo sì del Senato, è stata infatti ritirata la norma che prevedeva fino a 9 anni di carcere per i giornalisti che avessero diffamato politici e magistrati. Scompare così il reato di diffamazione a mezzo stampa dalla proposta di legge in materia di contrasto al fenomeno delle intimidazioni ai danni dei politici, degli amministratori locali e dei magistrati, approvato con 180 voti a favore, nessun contrario e 43 astenuti, fra i quali Lega e M5S. Ora il provvedimento passerà alla Camera dei Deputati.  Leggi tutto »

F.o.i.a. (Freedom of information act): l’Ordine lombardo approva all’unanimità un documento sulla trasparenza nella P.A.

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha approvato all’unanimità un documento a favore del F.o.i.a. (Freedom of information act) per la trasparenza nella Pubblica Amministrazione, Il documento è stato sottoscritto da 11 Ordini regionali. Ecco il testo: Leggi tutto »

Intimidazioni ai colleghi Mattioni, Riboldi e Abbate. Il presidente dell'Ordine lombardo, Dossena, chiede un incontro al Prefetto

Si stanno intensificando preoccupanti episodi di intimidazione nei confronti dei giornalisti. Poco prima delle elezioni il sindaco di un Comune dell’hinterland milanese ha inoltrato un esposto al Prefetto chiedendo “un intervento urgente” dopo la pubblicazione di un’inchiesta, a firma Ersilio Mattioni e Sara Riboldi, sul settimanale Libera Stampa Altomilanese - di cui Mattioni è stato direttore - che parlava di una truffa immobiliare da 1,1 milione di euro. Ieri invece, tramite i social network e dopo mesi di insulti via web, sono arrivate minacce di morte a Carmelo Abbate, giornalista di Panorama e opinionista della trasmissione televisiva “Quarto Grado”, che sta seguendo il processo a carico di Massimo Bossetti, imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio. Leggi tutto »

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