Primo Piano

Giovedì, 18 luglio 2019 Attività e Iniziative Ordine Lombardia

I giornalisti iscritti all’albo professionale sono tenuti a un comportamento di lealtà e di solidarietà nei confronti dei colleghi. Questo implica che qualsiasi discriminazione od ostacolo all’accesso alle informazioni può comportare conseguenze disciplinari a carico di coloro che, al posto di agevolare, escludono o limitano l’agibilità professionale dei colleghi. Il richiamo ai doveri di professionisti e pubblicisti che curano uffici stampa, o uffici di relazioni esterne di enti pubblici o società private, si rende necessario dopo diverse segnalazioni pervenute all’Ordine regionale lombardo nelle ultime settimane.

Informazione locale in Lombardia. Galimberti: “Due urgenze: la direttiva Ue sul copyright e la riforma dell’Ordine”. Crimi: “Nessun taglio all’editoria locale e confronto 
per una riforma di sistema”

“Il Governo recepisca, nel più breve tempo possibile, la nuova direttiva europea sul copyright - approvata peraltro con il voto contrario dell’Italia - dando rapida e fedele esecuzione all’unica via di uscita alla drammatica crisi dell’editoria”: questa l’esortazione del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, questa mattina durante il convegno “L’informazione locale in Lombardia: problemi, proposte e prospettive” (anche con crediti formativi per i giornalisti) che si è svolto nella Sala Pirelli della Regione Lombardia, all’interno del quale la presidente del Corecom, Marianna Sala, ha lanciato la convocazione di quattro tavoli tecnici su stampa, radio, web e televisione locali, con la partecipazione degli operatori, per presentare una proposta di legge al Consiglio regionale della Lombardia. “ E ben venga – ha proseguito Galimberti - che il governo si faccia promotore di una riforma del sistema dell’informazione, all’interno della quale sia prevista anche una riforma dell’Ordine dei giornalisti per rafforzare le garanzie dei lettori e le prerogative professionali di chi informa per professione. Il tema di attualità non è tanto l’abolizione dell’Ordine ma, al contrario, l’impunità civile a penale che c’è sul web che, delle fake news, ha fatto un vero e proprio business. Si faccia una riforma che preveda invece  il rafforzamento del ruolo deontologico dell’Ordine dei giornalisti”: ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei giornalisti lombardo.

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Como, Biblioteca intitolata a Borsellino. La figlia del magistrato, Fiammetta: “Ricerca della verità, un dovere di tutti”. Galimberti: “Più inchieste giornalistiche ma contro la mafia ci vuole vigilanza diffusa e coerenza nei comportamenti”

“La ricerca della verità è un dovere per tutti.  La ricerca della verità su questa come su tutte le altre stragi avvenute in Italia. E’ innegabile che nel caso delle indagini sulla strage nella quale ha perso la vita mio padre ci sono stati palesi depistaggi, volute ingenuità e calcolate superficialità. Ho massima fiducia nelle istituzioni. Per questo dico e ripeto che la ricerca della verità è e rimane un dovere per i magistrati, per le forze dell’ordine, per i giornalisti”: queste le parole di Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino, questa mattina a Como. Intervistata dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti in occasione dell’evento “ Pizzo contro pizzo: cronache di mafia e deontologia dei giornalisti. Dialoghi con la figlia di Paolo Borsellino”, nella sala conferenze della Biblioteca di Como intitolata al magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 in via Mariano D’Amelio, a Palermo, alla presenza delle autorità, di numerosi sindaci del Comasco c’era un folto pubblico di studenti e di giornalisti. Fiammetta Borsellino ha esortato i cronisti a non fermarsi ai resoconti ufficiali e a contribuire, con il loro lavoro, alla ricerca della verità”. “Non farò la difesa d’ufficio della categoria - ha sottolineato Galimberti – sono d’accordo nel dire che le inchieste giornalistiche possono e devono contribuire alla ricerca della verità. Leggi tutto »

Il bilancio 2018 dell'Ordine lombardo chiude con un avanzo di 135 mila euro

Approvato, questa mattina, dall'assemblea degli iscritti, il bilancio consuntivo 2018 dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia si chiude con un avanzo di esercizio di € 135.160,09 e con un conto economico che ammonta a 2 milioni e 686.034,94 euro. Le spese più rilevanti hanno riguardato: le quote di competenza del Consiglio Nazionale, ammontanti a € 1.116.300,00, che rappresentano circa il 43,76% dei costi totali d’esercizio; le spese per il personale pari a € 624.966,57, il 24,50% circa del totale d’esercizio; l’affitto e le spese condominiali che ammontano a € 92.780,75, pari al 3,63% circa della spesa complessiva; le spese legali e le consulenze, così suddivise: spese legali e notarili €    3.424,30, gratuito patrocinio assistenza legale €  50.754,67, assistenza giudiziale €    7.107,29, gratuito patrocinio assistenza fiscale €    7.257,54, consulenze €  15.494,00, per un totale di € 84.037,80, pari al 3,29% circa del totale d’esercizio; le spese relative alle iniziative culturali e alla formazione obbligatoria, per un ammontare complessivo di € 168.027,13, pari a circa il 6,58% del totale delle uscite, così suddivise: 80 mila euro all’Awt (Master in giornalismo), 78.582,13 alla formazione e 9.445 alle iniziative varie. Risultano poi movimentati il Fondo solidarietà iscritti, con una riduzione di € 200,00 e il Fondo Svalutazione Crediti vs/cancellati/rottamati con un incremento di € 7.000,00. Il totale complessivo degli Accantonamenti iscritti a bilancio è dunque ora pari a  € 165.277,85. D’accordo con i sindaci, l’avanzo 2018 per un valore di € 135.160,09, sarà destinato a riserve che controbilanceranno le perdite degli esercizi precedenti. L'assemblea di bilancio dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia si è svolta nella sala convegni della Fondazione Atm, in via Farini 9. Leggi tutto »

Festival del giornalismo digitale locale Glocal debutta a Como il 22 marzo

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia, in collaborazione con Varese News e con il patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia e del Comune di Como, organizza per  venerdì 22 marzo  un mini Festival del giornalismo digitale Glocal 2019 a Como. il Festival consiste in 5 eventi, tutti con crediti formativi per i giornalisti: durante la giornata (dalle 8.30 alle 19,30) nella sala convegni del Corriere di Como/Espansione Tv in via Sant’Abbondio 4, la sera, invece, nell’aula 2.6 nei chiostri Sant’Abbondio dell’Università dell’Insubria. I titoli, i temi e i relatori sono i seguenti: 1) “Gli enti di categoria e la deontologia dei giornalisti” (5 crediti) h. 8,30-12,30. Relatori: Paolo Colonnello (presidente del Consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine della Lombardia), Fabio Soffientini (capo settore vigilanza e contributi Inpgi), Gianfranco Giuliani (vice presidente Casagit), Paolo Perucchini (presidente Alg), Giancarlo Tartaglia (direttore Fnsi e Fondo complementare). Modera Paolo Pozzi (portavoce presidente Odg Lombardia). Leggi tutto »

Venerdì 29 marzo assemblea annuale iscritti all'Ordine in Fondazione Atm

Venerdì 29 marzo, nella sala convegni della Fondazione Atm (in foto l'ingresso), in via Farini 9, a Milano (MM Monumentale), alle h. 9,30 è convocata l'assemblea annuale degli iscritti all'Albo dei Giornalisti della Lombardia (elenchi Professionisti e Pubblicisti) con il seguente ordine del giorno: l)  Proposta di approvazione del bilancio consuntivo 2018 e della relazione del Consiglio. Presentazione della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti; 2)   Proposta  di  approvazione  del  bilancio  preventivo  2019 e della  relazione  del  Consiglio.  Presentazione  della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti. Leggi tutto »

Consulenza fiscale e dichiarazioni (730 e Unico), prezzi agevolati per gli iscritti

Il Consiglio dell’Ordine della Lombardia ha deliberato  la sottoscrizione di una nuova convenzione per le dichiarazioni fiscali degli iscritti all’Albo regionale, accordo concluso a prezzi inferiori rispetto a quelli medi di mercato. Il servizio prevede la presa in carico della documentazione, la compilazione e la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali all’Agenzia delle Entrate. Due le fasce di costo del servizio, legate ai livelli reddituali: 17,50 euro per il Modello 730 e di 25 euro per il Modello Unico per gli iscritti con reddito lordo annuale al di sotto della soglia di 22 mia euro, mentre è di 40 euro per il Modello 730 e di 60 euro per il Modello Unico per gli iscritti che guadagnano più di 22 mila euro/anno. Leggi tutto »

Master in giornalismo Statale, i nuovi praticanti. Galimberti “Diffidate dell’idolatria del web”. Cavalera: “Coltivate il valore della curiosità”

“Coltivate il valore della curiosità e l’etica del dubbio”: con queste parole Fabio Cavalera, presidente dell’Associazione Walter Tobagi e consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, ha aperto la cerimonia di consegna dei tesserini d’iscrizione all’Ordine, agli studenti del Master in giornalismo Walter Tobagi dell’Università Statale di Milano e dell’Ordine lombardo. “I giornalisti sono portatori di valori, ma non sono militanti - ha sottolineato Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia - I giornalisti hanno regole deontologiche e obbediscono a leggi civili e penali su qualsiasi mezzo d’informazione stiano lavorando, sia carta stampata, televisione, radio o web e anche sui social. Doverosa, per i giornalisti, è la verifica delle fonti. Leggi tutto »

L’omaggio al cronista Emilio Randacio. Colonnello: “Sapeva essere umile davanti alla notizia”. Galimberti: “Aveva il senso della giustizia e dell’equità”

“Capire una notizia e saperla raccontare è una pratica di umiltà. Emilio era un ragazzo che sapeva essere umile davanti alla notizia”: così Paolo Colonnello - caporedattore nella redazione milanese del quotidiano La Stampa di Torino e presidente del Consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia - ha ricordato oggi Emilio Randacio, inviato di cronaca giudiziaria nella stessa testata. Una commemorazione commovente, nell’androne antistante la sala stampa del Tribunale di Milano, di fronte a circa duecento persone (giornalisti, avvocati, magistrati). Presenti il presidente del Tribunale, Roberto Bichi,  il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, il presidente dell’Unione cronisti lombardi, Cesare Giuzzi, il presidente dell’Ordine degli avvocati, Remo Danovi, il procuratore della Repubbica, Francesco Greco, i sostituti procuratori Tiziana Siciliano e Gaetano Ruta. Leggi tutto »

Andrea Cittadini (Giornale Brescia), inchiesta archiviata. Galimberti: “Confermata la tesi dell’Ordine, rimane il grave danno professionale alla privacy del cronista e alle sue fonti”

Inchiesta archiviata, finito un incubo per il collega Andrea Cittadini, cronista giudiziario del quotidiano Il Giornale di Brescia e corrispondente dell’agenzia di stampa Ansa. Il Gip di Venezia, su richiesta della Procura, ha infatti archiviato l’inchiesta a carico del giornalista Andrea Cittadini, indagato nel luglio scorso con l’accusa di rivelazione di notizie coperte da segreto. La decisione rescindente del Gip di Venezia dimostra quello che l’Ordine dei giornalisti, attraverso il presidente lombardo Alessandro Galimberti e quello nazionale Carlo Verna, aveva sostenuto dall’inizio. “Accusare il cronista di essere un istigatore seriale di violazioni di segreto d’indagine è, prima ancora che una costruzione giuridica errata, una pericolosa delegittimazione della professione (vedi news del 24 luglio 2018 su www.odg.mi.it ). Leggi tutto »

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