Primo Piano

Lunedì, 11 novembre 2019 Attività e Iniziative Ordine Lombardia

Il futuro del giornalismo riparte dai lettori. E dalle giovani generazioni, native digitali. Quattromila presenze, quasi 500 studenti (Licei, Università e Master in giornalismo), 150 speaker, 120 testate giornalistiche accreditate, 45 eventi e oltre 100 ore di formazione: questa la carta d’identità dell’ottava edizione del Festival del giornalismo digitale Glocal che si è svolta a Varese dal 7 al 10 novembre. Un migliaio i giornalisti (provenienti da tutte le regioni d’Italia, un po’ meno dalle altre province lombarde, visto che il Festival, dal 2018, è itinerante anche nelle altre province della Lombardia) che hanno seguito gli eventi del Festival Glocal ottenendo i crediti previsto dall’aggiornamento professionale. Il Festival organizzato da Varese News in stretta collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia e con la Regione Lombardia, quest’anno, più che mai, ha raccontato il giornalismo in tutte le sue forme: carta, online, podcast, video, senza mai dimenticare il rapporto diretto con le comunità locali e con i lettori. Glocal ha raccolto intorno a sé tanti professionisti dell’informazione, ma anche tante persone comuni, che hanno partecipato alla quarantina di incontri. 

Si è spenta a 105 anni Maria Cordani, giornalista e pittrice di Sondrio. Aveva lavorato alla Palazzi e in Mondadori

Si è spenta all’età di 105 anni, nella “sua” Valtellina, Maria Angela Cordani (detta Marcella), vedova Platti, giornalista e pittrice. Nata a Sondrio il primo novembre 1913, si era trasferita a Milano all’età di 24 anni, nel 1937 ed era poi tornata nella sua città natale, negli Anni Novanta. Giornalista praticante dal primo gennaio 1964 nel settimanale Tempo della Palazzi Editore e collaboratrice di Marie Claire, ha poi successivamente svolto tutta la sua carriera in Mondadori occupandosi prevalentemente di moda e costume. Leggi tutto »

Liti temerarie, l'impegno del Cnog

“Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, considerando l’abnorme numero di iniziative giudiziarie temerarie il cui scopo è quello di colpire la libertà di stampa, si impegna a mettere in campo strumenti idonei allo scopo di sostenere i giornalisti oggetto di azioni legali intimidatorie. Tali strumenti dovranno essere adeguati alla natura giuridica dell’Ordine. Il Cnog, inoltre, promuove su questo tema un’azione coordinata con gli altri enti di categoria.” E’ quanto si legge in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti riunito oggi a Roma.

Libero, il Consiglio dell'Ordine lombardo: “Nessuna censura, ma doveroso rispetto per le persone”

E’ durata circa un’ora, questa mattina, l’audizione informale del direttore di Libero, Pietro Senaldi, davanti al Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Senaldi era stato invitato per un colloquio (che non ha natura disciplinare, in quanto competenza esclusiva del Consiglio di disciplina territoriale)  a seguito delle ripetute segnalazioni pervenute al Consiglio da ogni parte d’Italia ad opera di cittadini, associazioni ed enti, tutte relative a titoli di apertura del quotidiano e concentrate su espressioni forti ed ambigue. Il presidente Alessandro Galimberti, a nome del Consiglio, ha spiegato al direttore di Libero che lo scopo del colloquio era ricordare e riaffermare i principi deontologici a cui ogni giornalista deve attenersi, anche e soprattutto nell’utilizzo del linguaggio: Leggi tutto »

Crema, i premi "Oscar alla carriera" al fotoreporter Andrea Ronchi e ad Angelo Maietti. Galimberti: “La cronaca locale ha un valore sociale riconosciuto”

“Abbiamo toccato con mano un senso di appartenenza alla comunità locale e al territorio, un’attenzione all’identità e una non comune valorizzazione delle persone che, in tempi di spettacolarizzazione delle notizie e di fake news sul web, è raro trovare e danno piacevolmente la misura che il giornalismo locale ha  ancora – e forse più di prima – un valore sociale, riconosciuto, partecipato e condiviso”: questo il commento e il messaggio che il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, ha inviato alla direttrice del settimanale cremasco inPrimapagina, Rosa Massari Parati, promotrice della cerimonia per il conferimento dell'Oscar alla Carriera 2019, il 1°maggio, nella sala Pietro da Cemmo nei chiostri del Museo civico Sant’Agostino di Crema. Leggi tutto »

Europa: economia, valori e progetti. Cottarelli: “Fiscalità, welfare, difesa: si può fare di più”. Galimberti: “L’opinione pubblica non si forma con le fake news”

“Sono un sovranista europeo”: ha esordito così l’economista Carlo Cottarelli (ex Centro studi Banca d’Italia, ex Commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica ed ex direttore esecutivo nel board del Fondo monetario internazionale) al convegno “Guerra e pace verso l’Europa” che si è tenuto ieri sera al Teatro Leonardo di via Ampère, a Milano. Terzo appuntamento di un ciclo che raggiungerà anche Napoli e Torino (su www.lastampa.it\guerraepace, nel live podcast dedicato alla politica internazionale, è riascoltabile l’intero convegno). L’appuntamento era organizzato dall’Istituto Affari Internazionali, da Villa Vigoni e da La Stampa, in collaborazione con i Decanati Città Studi e Venezia e con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia (che ha riconosciuto l’evento con crediti formativi). Un Teatro Leonardo gremito di persone (più di 400). Leggi tutto »

Pietro Senaldi, direttore di Libero, convocato dall'Ordine lombardo

L'Ordine dei giornalisti della Lombardia ha convocato il direttore responsabile di Libero, Pietro Senaldi, per un'audizione davanti al Consiglio regionale. L'iniziativa è da ricollegare alle frequenti segnalazioni pervenute negli ultimi mesi all'Odg stesso e al Consiglio di disciplina territoriale relative alle modalità di titolazione del quotidiano diretto da Senaldi, nonché alla modalità di gestione di alcune notizie. La convocazione del Consiglio non ha finalità sanzionatoria - poiché il relativo potere è riconosciuto dalla legge in capo esclusivamente al Consiglio di disciplina territoriale - ma è da intendersi come momento di confronto e come tentativo di "moral suasion" sui principi e sulle norme - legislative e deontologiche - sulle quali si fonda la professione giornalistica.  Leggi tutto »

Informazione locale in Lombardia. Galimberti: “Due urgenze: la direttiva Ue sul copyright e la riforma dell’Ordine”. Crimi: “Nessun taglio all’editoria locale e confronto 
per una riforma di sistema”

“Il Governo recepisca, nel più breve tempo possibile, la nuova direttiva europea sul copyright - approvata peraltro con il voto contrario dell’Italia - dando rapida e fedele esecuzione all’unica via di uscita alla drammatica crisi dell’editoria”: questa l’esortazione del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, questa mattina durante il convegno “L’informazione locale in Lombardia: problemi, proposte e prospettive” (anche con crediti formativi per i giornalisti) che si è svolto nella Sala Pirelli della Regione Lombardia, all’interno del quale la presidente del Corecom, Marianna Sala, ha lanciato la convocazione di quattro tavoli tecnici su stampa, radio, web e televisione locali, con la partecipazione degli operatori, per presentare una proposta di legge al Consiglio regionale della Lombardia. “ E ben venga – ha proseguito Galimberti - che il governo si faccia promotore di una riforma del sistema dell’informazione, all’interno della quale sia prevista anche una riforma dell’Ordine dei giornalisti per rafforzare le garanzie dei lettori e le prerogative professionali di chi informa per professione. Il tema di attualità non è tanto l’abolizione dell’Ordine ma, al contrario, l’impunità civile a penale che c’è sul web che, delle fake news, ha fatto un vero e proprio business. Si faccia una riforma che preveda invece  il rafforzamento del ruolo deontologico dell’Ordine dei giornalisti”: ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei giornalisti lombardo.

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Como, Biblioteca intitolata a Borsellino. La figlia del magistrato, Fiammetta: “Ricerca della verità, un dovere di tutti”. Galimberti: “Più inchieste giornalistiche ma contro la mafia ci vuole vigilanza diffusa e coerenza nei comportamenti”

“La ricerca della verità è un dovere per tutti.  La ricerca della verità su questa come su tutte le altre stragi avvenute in Italia. E’ innegabile che nel caso delle indagini sulla strage nella quale ha perso la vita mio padre ci sono stati palesi depistaggi, volute ingenuità e calcolate superficialità. Ho massima fiducia nelle istituzioni. Per questo dico e ripeto che la ricerca della verità è e rimane un dovere per i magistrati, per le forze dell’ordine, per i giornalisti”: queste le parole di Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino, questa mattina a Como. Intervistata dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti in occasione dell’evento “ Pizzo contro pizzo: cronache di mafia e deontologia dei giornalisti. Dialoghi con la figlia di Paolo Borsellino”, nella sala conferenze della Biblioteca di Como intitolata al magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 in via Mariano D’Amelio, a Palermo, alla presenza delle autorità, di numerosi sindaci del Comasco c’era un folto pubblico di studenti e di giornalisti. Fiammetta Borsellino ha esortato i cronisti a non fermarsi ai resoconti ufficiali e a contribuire, con il loro lavoro, alla ricerca della verità”. “Non farò la difesa d’ufficio della categoria - ha sottolineato Galimberti – sono d’accordo nel dire che le inchieste giornalistiche possono e devono contribuire alla ricerca della verità. Leggi tutto »

Il bilancio 2018 dell'Ordine lombardo chiude con un avanzo di 135 mila euro

Approvato, questa mattina, dall'assemblea degli iscritti, il bilancio consuntivo 2018 dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia si chiude con un avanzo di esercizio di € 135.160,09 e con un conto economico che ammonta a 2 milioni e 686.034,94 euro. Le spese più rilevanti hanno riguardato: le quote di competenza del Consiglio Nazionale, ammontanti a € 1.116.300,00, che rappresentano circa il 43,76% dei costi totali d’esercizio; le spese per il personale pari a € 624.966,57, il 24,50% circa del totale d’esercizio; l’affitto e le spese condominiali che ammontano a € 92.780,75, pari al 3,63% circa della spesa complessiva; le spese legali e le consulenze, così suddivise: spese legali e notarili €    3.424,30, gratuito patrocinio assistenza legale €  50.754,67, assistenza giudiziale €    7.107,29, gratuito patrocinio assistenza fiscale €    7.257,54, consulenze €  15.494,00, per un totale di € 84.037,80, pari al 3,29% circa del totale d’esercizio; le spese relative alle iniziative culturali e alla formazione obbligatoria, per un ammontare complessivo di € 168.027,13, pari a circa il 6,58% del totale delle uscite, così suddivise: 80 mila euro all’Awt (Master in giornalismo), 78.582,13 alla formazione e 9.445 alle iniziative varie. Risultano poi movimentati il Fondo solidarietà iscritti, con una riduzione di € 200,00 e il Fondo Svalutazione Crediti vs/cancellati/rottamati con un incremento di € 7.000,00. Il totale complessivo degli Accantonamenti iscritti a bilancio è dunque ora pari a  € 165.277,85. D’accordo con i sindaci, l’avanzo 2018 per un valore di € 135.160,09, sarà destinato a riserve che controbilanceranno le perdite degli esercizi precedenti. L'assemblea di bilancio dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia si è svolta nella sala convegni della Fondazione Atm, in via Farini 9. Leggi tutto »

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