Primo Piano

Mercoledì, 27 maggio 2020 Attualità
Quarant’anni fa Walter Tobagi, giornalista del Corriere della Sera, veniva assassinato dai terroristi. Era il 28 maggio 1980. A quarant’anni dall’omicidio l’Ordine dei giornalisti della Lombardia e l’Associazione Walter Tobagi hanno istituito un premio destinato ai tre migliori articoli dei giovani praticanti delle tre scuole di giornalismo lombarde, il Master della Statale (erede dell’ex Ifg, Istituto per la formazione al giornalismo dell’Ordine lombardo), il Master dell’Università Iulm e il Master dell’Università Cattolica.

Formazione, l'attività di tutti i corsi è sospesa fino al 3 aprile. L’assemblea degli iscritti slitta a nuova data

Tutti i corsi di formazione professionale sono sospesi per un mese, fino al 3 aprile. Rinviata anche l’assemblea annuale degli iscritti con la consegna delle medaglie alla carriera per i colleghi iscritti da 50 anni all’Ordine. Queste sono le disposizioni del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, preso atto del Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 4 marzo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 55. Il Dpcm (all’art. 1, lettera b) dispone infatti la sospensione di “eventi di qualsivoglia natura…svolti in ogni luogo sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonale di almeno un metro”. Leggi tutto »

Coronavirus: è ripresa la distribuzione dei giornali nella zona rossa. Galimberti (presidente OgL): “Abbiamo garantito il diritto costituzionale a essere informati”. Il prefetto di Lodi, Cardona: “I giornalisti possono aiutare a risolvere la crisi"

E’ ripresa questa mattina la distribuzione dei giornali nella “zona rossa” del Lodigiano - dopo 4 giorni di black out nella distribuzione alle edicole locali - grazie a un accordo tra il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti e il prefetto di Lodi, Marcello Cardona. “Voglio ringraziare i giornalisti che stanno operando in un contesto difficile. La loro preziosa opera di qualificata informazione può aiutare il sistema ad arrivare al più presto alla fine di questo complesso periodo”, ha detto il prefetto di Lodi. “Era nostro dovere fare tutto il possibile per cercare di garantire il diritto costituzionale dei cittadini a essere informati, proprio in un momento così delicato nella zona colpita dall’emergenza coronavirus. Leggi tutto »

Annullata la tappa del "Festival del giornalismo digitale locale Glocal" di Mantova e il corso con Google a Como

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia, adeguandosi alle disposizioni delle autorità competenti in materia di “emergenza Coronavirus”, annulla i quattro corsi di formazione (“Politica, informazione e consenso nella Terza Repubblica tra percezione e realtà: la svolta digitale e la deontologia dei giornalisti”, “Google, strumenti per la ricerca e la verifica di informazioni: la deontologia dei giornalisti”, “Mobile Journalism, teoria e applicazione nella cronaca quotidiana” e “Gli enti di categoria e la deontologia dei giornalisti”) che erano previsti il 5 e 6 marzo a Mantova in occasione del Festival del giornalismo digitale locale Glocal nelle sedi dell’Associazione mantovana degli industriali e del Polo universitario del Politecnico di Mantova. Leggi tutto »

Ordine dei giornalisti Lombardia e Prefettura di Lodi: accordo per la consegna dei giornali nei Comuni della zona rossa colpita dall’emergenza Coronavirus

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia e le Prefettura di Lodi hanno raggiunto un accordo per sbloccare la consegna dei giornali nei dieci comuni della zona rossa attorno a Codogno, attività sospesa dall’inizio dell’emergenza. La Prefettura autorizzerà l’ingresso ogni mattina di un vettore per il giro nei punti di raccolta individuati per la consegna dei quotidiani alle edicole. I dati dei mezzi e delle persone autorizzate a superare i valichi  verranno comunicati al Prefetto Marcello Cardona domattina (mercoledì) dal presidente dell’Ordine lombardo, Alessandro Galimberti, che ha coordinato le comunicazioni tra le imprese editoriali coinvolte.

Gli uffici dell'Ordine chiusi al pubblico

A scopo precauzionale e in attesa che vengano puntualmente individuati dalle autorità competenti i servizi al pubblico essenziali che non possono essere interrotti, lunedì 24 febbraio e martedì 25 gli uffici dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia di via Antonio da Recanate 1 rimarranno chiusi al pubblico fino a nuove disposizioni.

"Emergenza Coronavirus": annullati i corsi di formazione che erano previsti per lunedì 24 (domani) e martedì 25

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia, adeguandosi alle disposizioni delle autorità competenti in materia di “emergenza Coronavirus”, annulla i quattro corsi di formazione che erano previsti nei prossimi due giorni a Milano. Viene cancellato quindi il corso “Crimini contro donne (e i minori) in famiglia, sul lavoro e nella società. La deontologia dei giornalisti” che era in programma per domani, 24 febbraio, nell’Auditorium Gaber del Grattacielo Pirelli. Sempre domani viene cancellato il corso dal titolo “Build with, not for: introduzione al giornalismo civico e d'inchiesta in Italia” che era previsto nella Sala Conferenze di Fondazione A2A, in p.Po 3. Leggi tutto »

Premio giornalistico Walter Tobagi

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia e l’Associazione Walter Tobagi per la formazione al giornalismo, promuovono il premio giornalistico dedicato alla memoria di Walter Tobagi, giornalista e scrittore ucciso in un attentato terroristico il 28 maggio 1980. La partecipazione al concorso è riservata alle/agli allievi delle Scuole di giornalismo milanesi riconosciute dall’Ordine: Libera università di lingue e comunicazione (IULM), Università Cattolica e Università degli Studi di Milano. Sarà premiato un vincitore per Scuola.
Le/i candidati dovranno presentare un proprio elaborato inedito di 60 righe e 60 battute (3.600 battute spazi inclusi) con le tematiche oggetto del Premio. Gli elaborati, redatti in formato Word, font “Times new roman” 12, interlinea 14, dovranno pervenire entro e non oltre il 1° maggio 2020. I direttori delle Scuole partecipanti verificheranno che gli elaborati pervengano correttamente e nei tempi richiesti. Per essere ammesse/i al concorso, l’elaborato dovrà pervenire in formato elettronico all’indirizzo premiotobagi@odg.mi.it. Leggi tutto »

Formazione triennio 2017-2019: proroga per chi non ha completato i crediti

I giornalisti che, nel triennio 2017-2019, non hanno completato i crediti formativi devono segnarsi due nuove scadenze: entro giugno devono chiedere il recupero dei crediti mancanti ed entro settembre devono completarli.  Il 31 dicembre scorso, infatti, come si ricorderà, si è concluso il secondo triennio di Formazione professionale continua, obbligo di derivazione europea, come sai, recepito da una legge dello Stato (L. n. 148/2011 e Dpr attuativo n. 137/2012). Nonostante sia stata accolta con molto scetticismo, la Fpc si è affermata - soprattutto nella nostra Lombardia - come momento imprescindibile per l’aggiornamento su temi molto eterogenei, comunque indispensabili per l’ade deontologico, tecnologico e digitale ma anche su materie classiche del giornalismo e dell'attualità. L’obbligo di formazione, come sai, prevede il completamento del percorso previsto per ogni triennio, vale a dire 60 crediti (almeno 15 ogni anno) di cui 20 deontologici, solo 20 deontologici invece per gli iscritti da più di 30 anni all’Albo. Per chi non adempie, la normativa prevede una delle sanzioni stabilite dalla legge professionale (Legge n. 69/63). Leggi tutto »

Giornalista minacciato di morte dagli islamici ma il giudice svizzero assolve: "non è intimorito, continua a scrivere"

Un giudice della Pretura penale dei Lugano (Svizzera), Siro Quadri, ha accolto il ricorso di Peter Gebhardt contro il decreto di accusa per “tentata coazione” nei confronti di Stefano Piazza (in foto), giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Lombardia. Gebhardt, vicino a un reclutatore di estremisti islamici, condannato a due anni e sei mesi di detenzione dal Tribunale penale federale di Bellinzona, nel settembre 2018 aveva commentato sul social network Messanger un articolo di Piazza pubblicato dal Corriere del Ticino sotto il titolo “L’orrore dell’11 settembre tra realtà e complottismo” scrivendogli tra l’altro “non ci combatta signor Piazza altrimenti può fare la fine dei dipendenti di Charlie Hebdo (giustamente puniti con la morte)”. Leggi tutto »

Condividi contenuti