Primo Piano

Lunedì, 16 dicembre 2019 Attività e Iniziative Ordine Lombardia

I lettori/cittadini hanno il diritto di ricevere un’informazione, chiara, leale, trasparente, ancorata alla verità e sganciata da qualsiasi interesse parallelo e confliggente, a cominciare dalla commistione pubblicitaria. Questi parametri non sono un optional per il bravo giornalista, bensì le condizioni inderogabili imposte dalla legge professionale (69/1963) e dal Testo unico dei doveri del giornalista (approvato dal Consiglio Nazionale il 27 gennaio 2016) per lo svolgimento della professione stessa.
Custodi e interpreti dei principi deontologici devono essere tutti gli iscritti all’Albo – professionisti e pubblicisti – e in particolare chi riveste posizioni organizzative e/o decisorie, a cominciare dai direttori delle testate che devono <assicurare ai cittadini il diritto di ricevere un’informazione corretta, sempre distinta dal messaggio pubblicitario attraverso chiare indicazioni> (articolo 10 Testo Unico).
La puntualizzazione si rende necessaria alla luce di recenti campagne pubblicitarie tracimate nelle pagine di economia delle principali testate, attraverso un suggestivo utilizzo delle immagini dei marchi narrati. 

Diffamazione online: Cassazione ribalta le regole

Diffamazione online: Cassazione ribalta le regole

La Suprema Corte ha stabilito che in questo tipo di cause è competente il tribunale in cui risiede il presunto danneggiato Leggi tutto »

L’intervistato diffama, il cronista no

Il Sole 24 Ore, mercoledì 26 aprile 2000

I giudici di legittimità, sezione penale, mutano linea e distinguono le responsabilità


L’intervistato diffama, il cronista no Leggi tutto »

Il diritto di accesso e la professione di giornalista cronista

di Maria Beatrice Pieraccini, avvocato e consulente dell’Unci Leggi tutto »

Anche il sequestro del giornale via internet deve rispettare la disciplina sulla stampa

Tribunale di Milano - Sezione II civile
Sentenza 10-16 maggio 2002 n. 6127
(Giudice unico Macchi)

LA MASSIMA Leggi tutto »

Per la diffamazione via Internet le regole della stampa

VICENZA. La diffusione su larga scala di internet comincia ad avere
ripercussioni sempre più frequenti anche sul pianeta giustizia. Si
moltiplicano così le pronunce dell’autorità giudiziaria in materia di
utilizzo della rete. Ieri la macchina dell’amministrazione giudiziaria Leggi tutto »

Abruzzo: "Un errore. Fabrizio Gatti ha rispettato le regole deontologiche e le norme europee. Andava assolto"

Condannato a Lodi cronista del "Corriere"
che si era finto clandestino – Dichiarazione del presidente dell’Ordine
dei Giornalisti della Lombardia


Abruzzo: "Un errore. Fabrizio Gatti
ha rispettato le regole deontologiche
e le norme europee. Andava assolto" Leggi tutto »

Convegni Pubblicità, lettori e media Un rapporto tormentato

Convegni


Pubblicità, lettori e media
Un rapporto tormentato Leggi tutto »

Dieci anni di giurisprudenza in tema di diritto all’immagine

 di Sabrina Peron, avvocato in Milano

La disciplina del diritto all’immagine è ricavabile dall’art. 10
cod. civ. e dagli artt. 96 e 97 legge 22.4.1941, n. 633, sul diritto
d’autore. Leggi tutto »

"Caso" Di Bella: a proposito di etica dell’informazione

 "Caso" Di Bella: a proposito di etica dell’informazione Leggi tutto »

Condividi contenuti