Primo Piano

Martedì, 21 gennaio 2020 Attività e Iniziative Ordine Lombardia

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, preso atto del rinvio a giudizio dell’ex direttore de Il Sole 24 Ore Roberto Napoletano, in qualità di amministratore di fatto del Gruppo 24 Ore, e in vista dell’apertura del dibattimento a suo carico per i reati di false comunicazioni sociali  e di aggiotaggio informativo, considerato che i fatti di cui è accusato, relativi alla presunta manipolazione dei dati di diffusione del quotidiano, violano il dovere di verità e di lealtà a cui tutti i giornalisti sono tenuti per legge, e che il mancato rispetto di tali principi è fonte di grave danno reputazionale p

La riforma del reato di diffamazione a mezzo stampa presto all’esame del Senato.

Il dovere dei giornalisti di dire no ai parlamentari di destra e di sinistra che vogliono ridurli all’autocensura e al silenzio


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Nuova legge all’esame della Camera: la diffamazione a mezzo stampa perderà il carcere e sarà punita soltanto con la multa fino a


Nuova legge all’esame della Camera: la diffamazione a mezzo stampa
perderà il carcere e sarà punita soltanto con la multa fino a 5mila
euro. Testo del Progetto di legge sulla diffamazione a mezzo stampa o
altro mezzo di diffusione
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"CASO" DI BELLA: A PROPOSITO DI ETICA DELL'INFORMAZIONE

Il "caso" Di Bella ha mostrato che l’analfabetismo scientifico in
Italia ha raggiunto un livello di guardia. La scarsità di buona
informazione scientifica ha lasciato spazio a nicchie che vengono
prontamente occupate dalla pseudoscienza, dalla superstizione,
dall’irrazionalità. In queste condizioni è difficile instaurare un Leggi tutto »

Programma del Consiglio nazionale per il triennio 2004-2007. Chiesta l'abolizione della reclusione per il reato di diffamazione

Tra le priorità accesso e deontologia

 

e “un più attento comportamento dei giornalisti economico-finanziari”

 

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Ripristinati i tre gradi di giudizio sui presunti reati commessi in passato


Ripristinati i tre gradi di giudizio sui presunti reati commessi in passato
La diffamazione ritrova l’appello
anche per il periodo 1999-2001

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IL TRIBUNALE DI MILANO CONFERMA DELIBERA DELL'ORDINE LOMBARDO: NO ALLA PUBBLICITA' NON TRASPARENTE

REPUBBLICA ITALIANA

In nome del Popolo Italiano
TRIBUNALE DI MILANO

nella composizione prevista dall’art. 63 L. n.69/63: Leggi tutto »

La riforma del reato di diffamazione a mezzo stampa presto all’esame del Senato


La riforma del reato di diffamazione a mezzo stampa
presto all’esame del Senato. Va ribadito che l’interdizione
automatica è una minaccia alla libertà dei giornalisti
e al diritto costituzionale dei cittadini all’informazione

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A SENTENZA «GOODWIN»


A SENTENZA «GOODWIN»
ATTUAZIONE
DELLA DIRETTIVA 84/450/CEE, COME MODIFICATO DALLA DIRETTIVA 97/55/CE,
IN MATERIA DI PUBBLICITÀ INGANNEVOLE E COMPARATIVA


  1. Segreto professionale dei giornalisti
    e perquisizioni nei giornali:

Diffamazione a mezzo stampa: rimane per ora la reclusione (ma la battaglia non è persa)

Vincono gli estremisti di Forza Italia
"richiamati" (poi) da Berlusconi – Anche le divisioni nel
centrosinistra hanno favorito la svolta repressiva

 

Bisogna recuperare il filo della riforma, lavorando con gli uomini e
le donne di buona volontà, che sono presenti in tutti i partiti
politici nazionali Leggi tutto »

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