Primo Piano

Mercoledì, 17 ottobre 2018 Attualità

(Ansa) – Roma, 17 ottobre 2018 - Nuove modalità di accesso alla professione giornalistica, che prevedano accanto alla laurea anche un corso universitario di un anno; più vigilanza per l'iscrizione all'elenco dei pubblicisti, con un percorso biennale maggiormente documentato per verificare che non ci siano abusi e che l'attività sia svolta correttamente; il superamento del carattere di esclusività professionale, purché non ci sia conflitto di interesse; la regolamentazione del settore degli uffici stampa con l'istituzione di un registro. Infine il cambio del nome in Ordine del Giornalismo, affinché sia chiara la funzione di un'istituzione deputata, per legge, a garantire il diritto dei cittadini a essere informati nel rispetto dell'Art.21 della Costituzione. Sono i nodi centrali espressi nelle Linee Guida per la riforma dell'Ordine dei Giornalisti approvate a larga maggioranza la notte scorsa dal Consiglio Nazionale e presentate questa mattina a Roma. 

Professioni liberali: D’Alema chiede una svolta epocale

ROMA,
23 ottobre - Aprire alla concorrenza, superando i «lacci» e le
«corporazioni». All’obiettivo di liberalizzare i mercati dei servizi
professionali il neo presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, dedica
più di due cartelle del suo discorso programmatico (tenuto ieri) alla Camera. Leggi tutto »

INTERNET: COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA


INTERNET: COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA
AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
ED AL COMITATO DELLE REGIONI

 Bruxelles, 16/10/96 COM(96) 487 Leggi tutto »

CARLO MARIA MARTINI LETTERA PASTORALE (1990-1991) EFFATÀ, APRITI

[0]       Vi racconto
un’esperienza. Questa Lettera pastorale era partita bene. Mi veniva giù
quasi di getto. Scrivevo con una certa noncuranza, quasi con innocenza.
Sfioravo i problemi più gravi con tanta facilità, come uno sciatore
lanciato al volo lungo una pista difficile. Dicevo tra me: “Com’è bello

IL RECETTORE DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE: ATTESE, DIRITTI E DOVERI


PAOLO VI
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
PER LA XII GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI
IL RECETTORE DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE:
ATTESE, DIRITTI E DOVERI
Leggi tutto »

GIOVANNI PAOLO II MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA 27a GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

Cari fratelli e sorelle, Ad un anno dalla pubblicazione della Istruzione Pastorale Aetatis
novae sui mezzi di comunicazione sociale, invito tutti voi ancora una
volta a riflettere sulla visione che l’Istruzione ha presentato del
mondo moderno e sulle implicazioni pratiche delle situazioni in essa
descritte.

CARLO MARIA MARTINI LETTERA PASTORALE (1991-1992) IL LEMBO DEL MANTELLO

[1]       La folla si
accalca attorno a Gesù e lo preme da ogni parte. D’improvviso Gesù
domanda: “Chi mi ha toccato?”. Pietro gli dice: “Maestro, la folla ti
stringe da ogni parte e ti schiaccia. Come puoi fare una domanda
simile?”. Ma Gesù insiste: “Ho sentito che una forza è uscita da me!”.

CONCILIO VATICANO II DECRETO INTER MIRIFICA SUGLI STRUMENTI DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE 4 dicembre 1963

INTRODUZIONE   Significato dei termini 1. Tra le meravigliose invenzioni tecniche che,

GIOVANNI PAOLO II MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA 28a GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

Cari fratelli e sorelle, Negli ultimi decenni, la televisione ha rivoluzionato le
comunicazioni influenzando profondamente la vita familiare. Oggi, la
televisione è una fonte primaria di notizie, di informazioni e di svago
per innumerevoli famiglie fino a modellare i loro atteggiamenti e le
Condividi contenuti