Primo Piano

Venerdì, 9 giugno 2017 Attività e Iniziative Ordine Lombardia

Il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Nicola Marini,  ha comunicato le date delle elezioni per il rinnovo delle cariche del Consiglio nazionale e dei Consigli regionali. Le operazioni di voto sono previste domenica 24 settembre 2017, in prima convocazione. Qualora sia stato raggiunto il quorum di validità dell’assemblea ma i candidati non abbiano ottenuto la maggioranza dei voti, domenica 1 ottobre avrà luogo la votazione di ballottaggio. Le operazioni di voto sono poi previste Domenica 1 ottobre 2017, in seconda convocazione nel caso che nella prima convocazione non sia intervenuta almeno la metà degli iscritti nei rispettivi elenchi, aventi diritto al voto.

Lite temeraria: un architetto condannato a risarcire il quotidiano La Provincia di Como. E’ il secondo caso in Lombardia

E’ il secondo caso conosciuto in Lombardia. Il giudice del Tribunale di Milano, Martina Flamini, ha condannato un architetto comasco a un risarcimento di 2.500 euro a favore del quotidiano La Provincia di Como contro cui aveva presentato una causa civile per diffamazione. Il giudice è lo stesso che, nel giugno scorso, aveva già condannato Roberto Formigoni, sempre per lite temeraria, dopo una sua denuncia nei confronti della trasmissione Report, condotta da Milena Gabanelli. Leggi tutto »

Coppia dell’acido: troppe violazioni della Carta di Treviso. L'appello dell’Ordine Lombardia al rispetto dei diritti dei minori

Su quasi tutti i giornali italiani si sta consumando, in questi giorni, una palese violazione della Cartadi Treviso, Carta deontologica a tutela dei diritti dei minori, che tutti i giornalisti iscritti all’Albo dovrebbero conoscere. La drammatica vicenda di Martina Levato e Alexander Boettcher e del loro figlio neonato viene raccontata con dovizia di particolari, molti dei quali non giovano affatto al diritto alla privacy e a una equilibrata crescita del bambino e nulla aggiungono alla ricostruzione della cronaca e alla “verità sostanziale dei fatti” (art. 2 della Legge professionale, la n. 69 del 3 febbraio1963). Leggi tutto »

Uffici stampa, i contributi dall’Inps all’Inpgi sono un obbligo di legge. Senza rischi per le aziende

In un momento di forte dibattito e di grande preoccupazione per il futuro dell’Inpgi (Istituto nazionale previdenza giornalisti italiani) c’è una cospicua area di lavoro giornalistico che ancora attende di essere regolarizzata, secondo le applicazioni di legge. Si tratta del settore degli uffici stampa i cui contributi, secondo l’articolo 76 della legge 388 del 23 dicembre 2000 (che ha sostituito l’articolo 38 della legge 416 del 5 agosto 1981) devono essere versati all’Inpgi. Leggi tutto »

Inpgi, il Cda approva la riforma: dal 2016 più contributi per editori e giornalisti attivi

Il Consiglio di amministrazione dell'Inpgi, l'ente di previdenza dei giornalisti italiani, ha approvato a maggioranza (9 a favore, 2 contrari, 1 astenuto, il rappresentante della Fieg non era presente) la manovra di riequilibrio dei conti che prevede, tra l'altro, l'aumento dei contributi per editori e lavoratori attivi. Ora la riforma varata dal Cda dell’Inpgi dovrà essere approvata dai Ministeri vigilanti. L'Inpgi lo scorso anno ha registrato un “rosso” di esercizio per 81,6 milioni con una spesa per pensioni e assistenza cresciuta a 490,7 milioni dai 467,5 milioni del 2013. Leggi tutto »

Praticanti giornalisti: il 27 ottobre l'esame di Stato a Roma

La prossima sessione per l'esame di Stato, a Roma, per i praticanti si svolgerà Il 27 ottobre 2015, alle ore 8,30, a Roma, all’Hotel Ergife in via Aurelia 617. Le domande di ammissione devono essere scaricate su apposito modulo online dal sito dell’Ordine nazionale, www.odg.it (sezione esami, modalità, date) e consegnato direttamente o inoltrate esclusivamente a mezzo posta (raccomandata a.r.) con i documenti di rito (scaricabili sul sito nazionale e regionale) alla Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Via Parigi 11 - 00185 Roma) entro e non oltre il 14 settembre 2015. Leggi tutto »

Processo Yara Gambirasio: telecamere ammesse solo durante la lettura della sentenza

I giudici della Corte d’Assise di Bergamo hanno ammesso le telecamere nel processo per l’omicidio di Yara Gambirasio ma solo nel momento della lettura della sentenza. Questo affinché non sia turbata la regolarità del dibattimento che riguarda una vicenda “delicata” e l’audizione come testimoni dei familiari della giovane vittima. La Corte ha deciso che non c'è “interesse sociale particolarmente rilevante” che possa mettere in secondo piano le esigenze di regolarità del dibattimento e di tutela delle parti. Leggi tutto »

Processo Yara, Gruppo cronisti lombardi: “Il giudice decida sulla presenza in aula delle telecamere, nel rispetto del diritto di cronaca”

Il 17 luglio il presidente della corte d’Assise di Bergamo, Antonella Bertoja, dovrà decidere sulla presenza o meno delle telecamere in aula durante il processo a Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio. Contro la possibilità di effettuare videoriprese in aula si è già pronunciata il pubblico ministero Letizia Ruggeri che ha chiesto di evitare “una spettacolarizzazione della tragedia”. Ed è questa una volontà condivisa dai Cronisti lombardi. Ma non è negando la presenza in aula delle telecamere o dei fotografi che si evita tutto questo.  Leggi tutto »

Giornalisti in lutto: è morto Santo Della Volpe, presidente della Federazione della stampa

E’ morto dopo breve malattia all’età di 60 anni, Santo Della Volpe, presidente della Fnsi, Federazione nazionale della stampa italiana, il sindacato dei giornalisti. Inviato del Tg3, era socio fondatore dell’associazione Articolo 21 e vice presidente di Libera Informazione. Della Volpe lo scorso gennaio a Chianciano era stato eletto presidente della Federazione della Stampa.

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Autocertificazioni: le dichiarazioni false rese all’Ordine sono un reato

In seguito a controlli a campione effettuati dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia al Casellario giudiziale, è risultato che alcune autocertificazioni relative a domande di iscrizione all’Elenco dei Pubblicisti sono risultate false. Ricordiamo che le dichiarazioni false rese alla Pubblica Amministrazione costituiscono reato e comportano la perdita del beneficio ottenuto. Leggi tutto »

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