Primo Piano

Domenica, 31 maggio 2020 Attualità

A partire da mercoledì 3 giugno gli uffici dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia sono aperti al pubblico ogni mattina, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, da lunedì a venerdì, ma con l’accortezza di rispettare particolari condizioni obbligatorie per legge. L’accesso negli uffici di via Antonio da Recanate 1, a Milano, prevede l’uso della mascherina (chi ne è sprovvisto potrà riceverla gratuitamente all’ingresso), la misurazione della temperatura corporea e l’igienizzazione delle mani attraverso apparecchi installati all’ingresso. Importante ricordare che l'utilizzo degli ascensori è consentito a una sola persona per volta lungo tutta la tratta degli otto piani.

Dichiarazione dei redditi tramite mail

Il servizio di compilazione delle dichiarazioni dei redditi da parte del nostro fiscalista, dott. Salvatore Gentile, quest’anno non avverrà in sede, come gli altri anni, ma tramite mail. A questo proposito è stato attivato un account appositamente dedicato. Gli iscritti che vorranno usufruire di questo servizio dovranno quindi inviare una mail allegando tutta la documentazione necessaria ad assistenzafiscale@odg.mi.it . Il servizio prevede la presa in carico della documentazione, la compilazione e la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali all’Agenzia delle Entrate. Leggi tutto »

Walter Tobagi quarant’anni dopo, dal mito all’uomo. I vincitori del premio giornalistico per gli studenti dei Master

Quarant’anni fa Walter Tobagi, giornalista del Corriere della Sera, veniva assassinato dai terroristi. Era il 28 maggio 1980. A quarant’anni dall’omicidio l’Ordine dei giornalisti della Lombardia e l’Associazione Walter Tobagi hanno istituito un premio destinato ai tre migliori articoli dei giovani praticanti delle tre scuole di giornalismo lombarde, il Master della Statale (erede dell’ex Ifg, Istituto per la formazione al giornalismo dell’Ordine lombardo), il Master dell’Università Iulm e il Master dell’Università Cattolica. La giuria, composta dai direttori delle tre scuole, dal presidente dell’Ordine lombardo Alessandro Galimberti e da Fabio Cavalera, presidente dell’Associazione Walter Tobagi, ha valutato gli elaborati. Sono risultati vincitori i colleghi Andrea Galliano del master Tobagi, Virginia Nesi dello Iulm, Pasquale Ancona del master Cattolica.

Tremila mascherine per i nostri iscritti, un omaggio dello ‘Sportello amianto’ all’Ordine lombardo

All’Ordine dei giornalisti della Lombardia sono arrivate, oggi, tremila (3 mila) mascherine di categoria medicale. È un omaggio all’Ordine dei giornalisti della Lombardia da parte dello ‘Sportello amianto nazionale’, un ente del volontariato che in collaborazione con i Comuni italiani mette solitamente a disposizione dei cittadini (fino ad ora più di 6 milioni di persone) “informazioni e buone pratiche” per la gestione del rischio amianto. In occasione dell’emergenza Covid-19, e in via eccezionale, lo ‘Sportello amianto nazionale’ ha stretto un accordo con Confindustria Moda e Cna Federmoda e attraverso più di 400 laboratori di confezione ha messo a disposizione mascherine, camici e altri dispositivi di protezione. All’interno di questo programma è stato inserito anche il dono delle tremila mascherine all’Ordine lombardo dei giornalisti. Leggi tutto »

Gli uffici dell'Ordine lombardo sono operativi la mattina, ma solo per appuntamenti improcrastinabili

Gli uffici dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia sono operativi  ogni mattina, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, da lunedì a venerdì, ma NON sono aperti al pubblico. È possibile chiedere un appuntamento presso gli uffici solo per emergenze improcrastinabili e non diversamente gestibili, telefonando al centralino 02.6771371.

Formazione: due nuovi corsi online (deontologici) sul sito nazionale

Si arricchisce l’offerta formativa sul sito del Consiglio dell’Ordine nazionale dei giornalisti www.odg.it (quindi non su Sigef) con l’erogazione di due nuovi corsi online incentrati sulla deontologia, utili alla Formazione professionale continua e alla preparazione di chi intende iscriversi all’Elenco Pubblicisti. Leggi tutto »

La libertà di pensiero è cardine della democrazia ma non può sconfinare in contumelia, pregiudizio o discriminazione. Il Consiglio dell’Ordine giornalisti Lombardia trasmette al Consiglio di disciplina un centinaio di esposti su Vittorio Feltri

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha trasmesso tempestivamente al Consiglio di disciplina territoriale gli oltre cento esposti pervenuti a margine della trasmissione televisiva “Fuori dal coro” e relativi alle dichiarazioni del direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri. Anche a voler a prescindere dall’accertamento della responsabilità disciplinare e delle eventuali sanzioni, che possono essere adottate solo dal Consiglio di disciplina territoriale e all’esito di un procedimento in contraddittorio disciplinato dalla legge, il Consiglio dell’Ordine prende le distanze dall’uso di linguaggi, di categorie di pensiero e di modalità di espressione non ammissibili per un iscritto all’Ordine dei giornalisti.  Leggi tutto »

L’Ordine dei giornalisti Lombardia chiede il sequestro dei canali Telegram e WhatsApp. Le rassegne stampa vìolano il diritto d’autore. Galimberti: “Basta con il saccheggio quotidiano degli articoli dei giornalisti”

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha chiesto alla Procura di Milano il sequestro dei canali  chat di Telegram e WhatsApp attraverso cui vengono diffusi ogni giorno gratuitamente i pdf di quotidiani e periodici. Lo rende noto il presidente di OgL, Alessandro Galimberti, firmatario dell’esposto/denuncia indirizzato al procuratore Francesco Greco e depositato questa mattina nella segreteria del procuratore aggiunto Eugenio Fusco. Ad avviso dell’Ordine lombardo, oltre alla grave e ripetuta violazione del diritto d’autore, che ha rilevanza penale anche nei confronti di chi scarica i contenuti protetti e di chi agevola l’illecito - che secondo la Federazione italiana degli editori giornali provoca danni per centinaia di milioni di euro alla filiera dell’editoria - la Procura potrebbe vagliare anche le ipotesi di reato di ricettazione circa le modalità di alimentazione dei contenuti su tali canali. Nell’esposto dell’Ordine lombardo c’è anche la richiesta di contestuale oscuramento dei canali di consegna dei PDF dei giornali, oscuramento da ottenere attraverso la collaborazione dei gestori di servizi di telefonia mobile e dati, in modo da interrompere l’attività illecita.  Leggi tutto »

Casagit, speciale copertura sanitaria per i giornalisti che si ammalano di Covid-19

Per la Mutua Nazionale Casagit Salute, evoluzione della Cassa di Assistenza sanitaria dei Giornalisti italiani, l’emergenza Covid-19 è una sfida che impone di rilanciare la vicinanza alla nostra popolazione di assistite e assistite.  Per iscritte e iscritti che dovessero vivere l’esperienza di ammalarsi a seguito di un contagio con il nuovo Coronavirus il Cda di Casagit Salute ha approvato all’unanimità una specifica copertura che si aggiunge a quelle tradizionali e senza richiesta di alcun contributo aggiuntivo. Dal 1° marzo e fino al 31 dicembre 2020, quindi anche retroattivamente, è attiva la Copertura Covid-19. Prevede un sostegno economico di 50 euro al giorno, fino a un massimo di 30 giorni, a seguito di un ricovero presso strutture pubbliche individuate per il trattamento della malattia. Leggi tutto »

Covid-19 e "reddito di ultima istanza" per i giornalisti freelance: le istruzioni per chiedere l'una tantum di 600 euro

Il Ministero del lavoro ha emanato il Decreto sul “Fondo di ultima istanza” (in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) previsto dall’art. 44 del Dpcm n. 18 del 17 marzo 2020 che spiega le modalità di accesso all’indennità “una tantum” relativa ai 600 euro del mese di marzo 2020 per i giornalisti iscritti alla Gestione separata Inpgi 2. L’indennità di 600 euro (reddito di ultima istanza) è relativa al mese di marzo e non concorre al reddito (cioè: non andrà portata in dichiarazione). Può far richiesta del “reddito di ultima istanza” solo chi è iscritto all’INPI 2 (Gestione separata)  A CHI VA CHIESTO • all’Inpgi 2 a partire dal 1°aprile 2020 e fino al 30 aprile pv. Non può essere chiesta anche ad un altro ente previdenziale  COME VA CHIESTO • utilizzando la modulistica predisposta dall’Inpgi 2, allegando copia del documento di identità e le coordinate bancarie per l’accredito 
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