Il New York Times scommette anche sul cibo per aumentare i ricavi digitali

Il ‘New York Times’ si ridà al food. Aggiornata e rilanciata mercoledì la pagina dedicata al cibo e alle ricette con tanto di app a pagamento. La ratio dell’operazione, spiega Niemanlab, è quella di costruire una sostenibile base di abbonati digitali. L’abbonamento all’applicazione costerà cinque dollari ogni quattro settimane. Chi non paga potrà comunque avere accesso a contenuti limitati. La sfida, come spiega la responsabile del progetto Amanda Rottier, è quella di dimostrare che ci siano una “audience” disponibile a pagare per delle ricette e una reale “domanda di mercato” per il cibo. La mossa fa parte della strategia con cui il ‘New York Times’ mira a incassare 800 milioni di dollari dai ricavi del digitale entro il 2020. L’anno scorso il ‘Times’ ha lanciato anche una partnership con il servizio di consegne a domicilio Chef’d con la possibilità di ricevere pranzi preparati a partire dalle ricette scelte dal quotidiano.