Il New York Times taglia il traguardo di 3 milioni di abbonati, ma i ricavi sono in calo del 2%

Nei giorni scorsi il News York Times ha presentato i conti del 2016, caratterizzati dalla riduzione di ricavi e utili accompagnata però da abbonamenti in crescita e aumento dei ricavi dalla pubblicità sul digitale. Stando ai numeri diffusi dalla società editrice, la raccolta pubblicitaria per la carta stampata è calata nel quarto trimestre del 20%, portando la flessione del 2016 al 16%. Segno positivo invece per l’adv digitale, cresciuta del 6% e salita a 209 milioni di dollari. Nel corso dell’anno sono stati sottoscritti più di 510 mila abbonamenti esclusivamente digitali, portando il totale a 1,6 milioni. Più della metà (per la precisione 276 mila) si sono aggiunti negli ultimi tre mesi dell’anno, grazie anche al crescente interesse per le elezioni. Sommando quindi gli abbonamenti digitali e cartacei il giornale ha raggiunto il traguardo dei 3 milioni di abbonati. I ricavi totali sono scesi del 2% sull’intero anno, a 1,6 miliardi di dollari, e dell’1% nell’ultimo trimestre, a 440 milioni di dollari. “Restiamo concentrati sui costi mentre continuiamo a investire nella crescita digitale e nell’innovazione” ha commentato Mark Thompson, amministratore delegato del New York Times. “Continuiamo a sperimentare significativi venti contrari nella pubblicità per la carta stampata, ma la solidità del nostro business bilancia le sfide del mercato”.