La Procura di Istanbul chiede l’ergastolo per 30 giornalisti e dipendenti del quotidiano Zaman

La procura di Istanbul ha chiesto 3 ergastoli e una pena aggiuntiva di 15 anni per ciascuno dei 30 ex dipendenti del quotidiano turco ‘Zaman’, accusati di far parte della presunta rete a sostegno di Fethullah Gulen. Lo riporta l’agenzia Anadolu, precisando che dei 30 imputati, 21 si trovano in custodia cautelare. Tra questi, ci sono i noti ex editorialisti del giornale Sahin Alpay, Mumtazer Turkone e Ali Bulac. Prima di essere commissariato dalle autorità nel marzo del 2016 e successivamente chiuso dopo il fallito colpo di stato, ‘Zaman’ era il quotidiano più diffuso in Turchia. Dopo aver sostenuto per anni il presidente Recep Tayyip Erdogan, era passato all’opposizione a seguito della rottura di quest’ultimo e Gulen, inizialmente suo alleato e ora in esilio negli Stati Uniti, indicato da molti come il responsabile del tentato golpe del luglio scorso. Il premio, giunto alla 101esima edizione, venne creato dal magnate della stampa Joseph Pulitzer, che alla morte, nel 1911, lasciò unica erede la Columbia University di New York, che lo assegna ogni anno in 21 diverse categorie che, oltre alle varie forme di giornalismo (cronaca, esteri, politica), includono la fotografia, le vignette e, al di fuori del mondo dei media, la letteratura e la musica. (AGI)