Incentivi agli investimenti pubblicitari sui media. Il decreto in Gazzetta ufficiale. Per la prima volta credito d'imposta al 90% anche per le testate online

Il Governo ha approvato il Decreto Fiscale che contiene norme relative agli sgravi fiscali per chi investe pubblicità nel settore editoriale italiano (quotidiani e periodici, radio e tv locali). Il provvedimento dovrebbe aiutare a risollevare il settore che è in crisi da un decennio. Il testo del decreto è stato pubblico in Gazzetta Ufficiale ed è quindi in vigore dal 16 ottobre. Inizierà a breve il suo iter in Senato e dovrà essere approvato in 60 giorni.
I punti essenziali del decreto (art.4):
 Decreto Fiscale: stabilita capienza fondo sgravi fiscali editoria per il 2018 a 62,5 milioni
· Previsti 20 milioni di euro per il 2017
· Il digitale pienamente incluso senza limitazioni

Nella pubblicazione del decreto per la materia economica approvato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri e pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale, all’art. 4  viene specificato l’intervento per promuovere gli investimenti pubblicitari sui media, comprensivo del web. Ciononostante negli operatori del settore ha suscitato non poche perplessità. Infatti il credito di imposta riguarda il web solo per gli investimenti dal 24 giugno alla fine del 2017 e non più per quelli relativi al 2018. Per contro nel secondo semestre di quest’anno non sono previste agevolazione per investimenti pubblicitari sulla Radio e televisione che invece compaiono nel 2018. Lo stanziamento previsto 2017/2018 è di circa 62 milioni di euro di cui solo 12, 5 sono dedotti dal Mise , mentre gli altri rientrano nel fondo di circa 200 milioni dell’editoria. Naturalmente i contenuti del decreto potrebbero essere modificati nel corso della discussione parlamentare per la trasformazione in legge, dato che le porte girevoli per web e RaiTv potrebbero essere dovute solo a una disattenzione, comunque grave.
In allegato il testo del decreto