La Guardia di Finanza nella sede del Sole 24 Ore per acquisire i verbali CdA del 2010 e le relazioni sulle copie digitali multiple

I militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Gdf stanno effettuando acquisizioni di documenti nella sede del Sole 24 Ore nell'ambito dell'inchiesta dei pm Fabio De Pasquale e Gaetano Ruta sui conti del gruppo e nella quale si ipotizza il falso in bilancio a carico di ignoti. Le Fiamme Gialle, da quanto si è appreso, stanno acquisendo i verbali del Cda dal 2010 in poi e la relazione sulle copie digitali multiple commissionata lo scorso settembre dal consiglio d'amministrazione alla società di consulenza Protiviti. L'indagine è stata avviata, tra l'altro, dopo una denuncia dell'associazione dei consumatori Adusbef mentre il giornalista del Sole 24 ore Nicola Borzi aveva presentato un esposto. I pm, che stanno sentendo parecchi testimoni, a metà novembre hanno anche convocato il  professore di Finanza aziendale dell'Università Bocconi di Milano, Mauro Bini, il quale in passato aveva svolto una perizia sui conti del gruppo e in particolare si era occupato, di stimare il valore recuperabile del patrimonio netto da iscrivere a bilancio. Da quanto si è compreso, gli inquirenti vogliono far luce sull'esito dell'audit interno affidato a Protiviti dal gruppo per accertare quante fossero e a che prezzo venissero vendute le copie del Sole 24 Ore, in particolare le 109.500 vendute con contratti di abbonamento a banche, grandi imprese ed enti pubblici. In particolare, la relazione, al centro di due riunioni del cda del 3 e dell'11 novembre scorsi, aveva lo scopo di appurare se negli scorsi anni la dirigenza del gruppo aveva comunicato dati corretti ad Ads, la società che si occupa di rilevare le tirature dei giornali. L'inchiesta della Procura di Milano è al momento ancora a carico di ignoti. (Ansa)