Rai, le nomine dei direttori di Rete: Fabiano a RaiUno, Dallatana a RaiDue, Bignardi a RaiTre

Manca solo la ratifica in Cda Rai alle nuove nomine dei direttori delle reti generaliste. A Raiuno verrà proposto Andrea Fabiano al posto di Giancarlo Leone, cui viene affidato il coordinamento dell’offerta editoriale delle reti Rai; a Raidue Ilaria Dallatana sostituisce Angelo Teodoli che viene proposto come direttore di Rai 4. A capo di Raitre, in sostituzione di Andrea Vianello a sorpresa esce la candidatura di Daria Bignardi, mentre Andrea Salerno, il cui nome è girato molto sui giornali nei giorni scorsi non ha mai avuto riscontro nel Cda dove il direttore generale Campo Dall’Orto si è limitato a sottolinearne la professionalità e l’utilità per Raitre. Cambio anche a Rai Sport dove arriva al posto di Carlo Paris, Gabriele Romagnoli, collaboratore di Repubblica, in passato anche direttore di Gq e inviato a New York della Stampa. Oltre a queste nomine c’è in programma quella di Antonio Marano che lascia la vice direzione della Rai per assumere la presidenza di Rai Pubblicità. Dal giovane manager Andrea Fabiano al ‘veterano’ Angelo Teodoli. Ecco chi sono i nuovi direttori di rete proposti dal dg Rai Antonio Campo Dall’Orto che il cda della tv pubblica voterà durante l’assemblea in programma domani, 18 febbraio. (ANSA)

Nella foto, da sinistra: Andrea Fabiano, Ilaria Dallatana, Daria Bignardi, Gabriele Romagnoli

ANDREA FABIANO – Nato a Bari il 17 maggio 1976, si prepara a diventare il direttore più giovane nella storia della rete ammiraglia. Laureato all’università di Bari, con un master ad Harvard, ‘Barese esportato a Roma’, come si presenta sul suo profilo Twitter, Fabiano a Viale Mazzini si è occupato di marketing, prima nel ruolo di vice responsabile, poi di responsabile. A gennaio 2015 è diventato vice direttore di Rai1, con il compito di occuparsi dell’unità organizzativa ‘palinsesto’ della prima rete.

ILARIA DALLATANA – Nata a Parma nel 1967, dopo una carriera tra Mediaset e Magnolia approderà a Rai Due. Maturità classica, laurea in Lettere moderne alla Cattolica di Milano, diploma D.E.A. di Scienze della Comunicazione all’Universitée de La Sorbonne Nouvelle, dal settembre ’91 al maggio ’94, ha lavorato all’ufficio marketing Rti (concessionaria delle reti Mediaset) come responsabile della fascia prime time. Dal luglio 1994 al luglio ’97 si è trasferita a Madrid, per curare la riorganizzazione di Tele 5 per conto di Mediaset. Dal giugno 1997 al gennaio 2000 è stata responsabile delle produzioni di intrattenimento di Italia 1, incarico che ha ricoperto poi per Canale 5 dal gennaio 2000 al marzo 2001. Il 31 marzo 2001 ha lasciato Mediaset e con Giorgio Gori e Francesca Canetta ha fondato Magnolia, diventandone subito responsabile della produzione programmi (L’isola dei famosi, L’eredità, Piazzapulita, già di X Factor, oggi di Pechino Express, Monte Bianco). Nel febbraio 2011 è diventata ad della società e poi responsabile della divisione Southern Europe del gruppo Zodiak, assumendo il ruolo di chief executive officer. A gennaio 2014 ha lasciato gli incarichi operativi in Magnolia.

DARIA BIGNARDI – Nata a Ferrara nel 1961, giornalista e scrittrice, laurea al Dams, ha debuttato in tv nel 1991 su Rai3 con ‘Milano, Italia’, prima con Gad Lerner e poi con Gianni Riotta. Nel 1995 ha condotto ‘A tutto volume’ su Canale 5, poi il talk show culturale ‘Corto circuito’, il talk di costume ‘Tempi moderni’, su Italia 1, e ancora, sull’ammiraglia Mediaset, le prime due edizioni del ‘Grande Fratello’ su Canale 5. Passata a La7 – dove la chiamò l’allora direttore Antonio Campo Dall’Orto – ha lanciato nel 2004 ‘Le invasioni barbariche’, format che ha rilanciato sulla rete nel 2010 dopo una parentesi a Rai2 con ‘L’era glaciale’. Sposata con Luca Sofri, per tre anni è stata responsabile del mensile Donna di Hachette. Per Mondadori ha firmato, tra l’altro, titoli come ‘Santa degli impossibili’, ‘Non vi lascerò orfani’, ‘L’amore che ti meriti’, ‘L’acustica perfetta’, ‘Un karma pesante’.

GABRIELE ROMAGNOLI – Bolognese, classe 1960, giornalista e scrittore, editorialista di Repubblica, dovrà gestire da direttore di Rai Sport gli Europei di calcio francesi e le Olimpiadi di Rio. ‘Scoperto’ da Pier Vittorio Tondelli grazie alla prima antologia degli Under 25 ‘Giovani Blues’, è stato inviato per due anni della Stampa negli Stati Uniti, ha collaborato con molte riviste e quotidiani tra cui Diario, Avvenire, Vanity Fair, da gennaio 2011 a giugno 2013 è stato direttore del mensile GQ. Nel 1993 l’esordio nella narrativa con ‘Navi in bottiglia’ (finalista al Campiello). Tra i suoi libri ‘In tempo per il cielo’, ’101 microracconti di 30 righe nel segno del paradosso’, ‘Il vizio dell’amore’, ‘Solo i treni hanno la strada segnata’, ‘Domanda di grazia’, ‘Un tuffo nella luce’, ‘Solo bagaglio a mano’. Sposato con la giornalista Paola Saluzzi, ha firmato anche la sceneggiatura di fiction tv (Uno Bianca, Distretto di polizia) e del film ‘Il gioiellino’ di Andrea Molaioli ispirato al crac Parmalat.

ANGELO TEODOLI – Nato a Roma il primo gennaio 1956, approderà a Rai4 dalla direzione di Rai2, rete di cui era diventato direttore il 29 novembre 2012 e per la quale già curava i palinsesti sotto la direzione di Giampaolo Sodano. E’ un autentico ‘uomo macchina’ della tv pubblica: già capostruttura di Rai1 per il palinsesto e la promozione (nel ’96), poi vicedirettore della rete dal 2002, vicedirettore vicario dal 2006, poi ancora direttore dei palinsesti.