Rapporto Lsdi: più della metà dei giornalisti iscritti all’Ordine è sconosciuto all’Inpgi

Oltre la metà dei giornalisti iscritti all’Ordine sono sconosciuti all’Inpgi. E gli iscritti alla previdenza di categoria sono per due terzi freelance iscritti alla gestione separata. Solo un terzo sono lavoratori dipendenti assunti con regolare contratto. Lo rivela lo studio ‘La professione giornalistica in Italia’, la crisi del settore nel rapporto di Lsdi, presentato in Fnsi. La forbice tra lavoratori dipendenti e autonomi si è via via allargata negli anni: Inoltre, la metà degli iscritti all’Ordine sono sconosciuti all’Inpgi: 54402 su 105.076 (dato aggiornato al 31 settembre 2015). Delle 50.674 posizioni censite dall’istituto di previdenza, circa un terzo fa capo a lavoratori dipendenti, 2 su 3 sono di lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata. Ogni redazione si avvale in media di 7 collaboratori. La crisi prosegue anche nel 2015, pur rallentando, spiega lo studio: ci sono più lavoratori autonomi sottopagati e meno dipendenti con redditi in calo. E l’online non basta a rilanciare il settore. Anzi, conclude lo studio, “il giornalismo digitale nativo è un segmento dell’ attività giornalistica dai contorni ancora molto vaghi”.

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