Media News Estero

Il Wall Streed Journal” taglia il cartaceo in Europa e in Asia e punta sul digitale

Rupert Murdoch taglia le copie cartacee del ‘Wall Street Journal’ fuori dagli Usa per puntare sugli abbonamenti digitali in Europa e Asia. A dare la notizia il ‘Financial Times’ che cita fonti a conoscenza della strategia che News Corp intende perseguire per contenere i costi e aumentare i ricavi via web. La versione cartacea del ‘Wall Street Journal’ potrebbe dunque sparire dalle edicole. Anche se, precisa il ‘Financial Times’, Dow Jones che è la divisione di News Corp proprietaria del giornale, starebbe valutando la possibilità di spedire via posta l’edizione di carta agli affezionati. Simile l’approccio in Asia, ma l’editore non ha commentato. Leggi tutto »

Il New York Times scommette anche sul cibo per aumentare i ricavi digitali

Il ‘New York Times’ si ridà al food. Aggiornata e rilanciata mercoledì la pagina dedicata al cibo e alle ricette con tanto di app a pagamento. La ratio dell’operazione, spiega Niemanlab, è quella di costruire una sostenibile base di abbonati digitali. Leggi tutto »

Facebook raggiunge 2 miliardi di utenti

Facebook taglia ufficialmente il traguardo dei 2 miliardi di persone. Ad annunciarlo personalmente il papà del social, Mark Zuckerberg, con un post pubblicato sul suo profilo. ”Stiamo facendo progressi nel connettere il mondo”, ha scritto celebrando il risultato. “E’ un onore essere in questo viaggio con voi”. Facebook è il primo social network a connettere così tanti utenti, raggiungendo un numero pari a più della metà della popolazione connessa a internet a livello globale e corrispondente a un terzo della popolazione mondiale. Leggi tutto »

Russiagate, il falso scoop della Cnn costa il posto a tre giornalisti

Tre giornalisti di punta della Cnn si dimettono per l’articolo pubblicato online che ipotizzava legami con il Cremlino da parte di Anthony Scaramucci, membro italo-americano del team di transizione dell’amministrazione Trump. Il presidente Usa esulta su Twitter: “Wow!”, “tutte fake news”. A dimettersi sono stati l’autore Thomas Frank (candidato in passato al premio Pulitzer), Eric Lichtblau (ex ‘New York Times’ e Pulitzer nel 2006) e Lex Haris, a capo del team investigativo della Cnn.  Il pezzo incriminato citava una fonte anonima secondo cui la commissione Intelligence del Senato stava indagando sui rapporti di Scaramucci con un fondo di investimento russo legato a una banca controllata dal Cremlino. Leggi tutto »

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