Media News Estero

L’Economist punta al raddoppio dei ricavi da diffusione globale

L’Economist aspira a raddoppiare i ricavi da diffusione globale nel giro di cinque anni. Lo ha detto Michael Brunt, chief marketing officer and managing director, global circulation del settimanale londinese, come riporta il sito Digiday. Per farlo, l’Economist, che ha chiuso il 2015 con un fatturato complessivo pari a 330 milioni di sterline e margini di profitto tra il 18 e il 20% negli ultimi 5 anni, deve aumentare, secondo quanto riportato da Digiday, il numero di abbonati in digitale e ridurre i costi dell’edizione cartacea portando sempre più lettori a spostarsi verso il digitale, riducendo il costo di ogni nuovo abbonato sottoscritto. Leggi tutto »

Turchia, la Procura di Istambul rifiuta l’istanza di scarcerazione dei giornalisti di Cumhiriyet

Restano in carcere i due giornalisti rinviati a giudizio in Turchia. Come riporta l’Agi, la procura di Istanbul ha rigettato l’istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati di Can Dundar ed Erdem Gul, rispettivamente direttore e caporedattore della redazione di Ankara dello storico quotidiano Cumhuriyet. Il giudice ha accettato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dei 2 giornalisti, fissando la prima udienza al 25 marzo. Dundar e Gul sono stati denunciati dagli avvocati del presidente turco Recep Tayyip Erdogan per aver pubblicato, lo scorso 29 maggio, immagini relativi il passaggio di armi attraverso il confine siriano con dei tir organizzati dai servizi segreti turchi. Leggi tutto »

Usa: Facebook supera i magazine nella raccolta pubblicitaria

Facebook supera i magazine nella raccolta pubblicitaria. Come scrive il sito L2, nel 2010 la raccolta complessiva dei magazine Usa si è aggirata intorno a 15,3 miliardi di dollari, mentre Facebook era fermo a 2 miliardi. L’anno scorso, invece, la situazione si è rovesciata: per i magazine “solo” 10,8 miliardi e per il social network fondato da Mark Zuckerberg 15,9 miliardi. Come risposta, i magazine starebbero puntando sul mobile adv, spiega L2, dove la raccolta dovrebbe raddoppiare entro il 2019. Leggi tutto »

Il maxi-sconto fiscale per Google in Gran Bretagna finisce sul tavolo della Commissione europea

La Commissione europea valuterà l’accordo tra Google e il fisco britannico. Come riporta l’Ansa, l’accordo fiscale tra Google e Gran Bretagna, che è valso al colosso del web un maxi-sconto sulla cartella esattoriale, finisce sul tavolo dell’antitrust europeo. La Commissione Ue ha ricevuto una lettera di un membro del National Scottish Party e ora esaminerà il tipo di questioni sollevate e valuterà il da farsi, spiega l’Ansa: “è troppo presto per dire quale sarà il prossimo passo”, ha detto il portavoce della commissaria alla concorrenza, Margrethe Vestager. Le questioni che riguardano il fisco, spiegano gli esperti all’Ansa, sono strettamente nazionali, e questo vale ancora di più per gli accordi stretti tra autorità e aziende. Leggi tutto »

Polonia: si dimettono i direttori della Tv pubblica contro la lelle-bavaglio

In Polonia si sono dimessi i direttori dei principali canali della tv pubblica per protestare contro la controversa legge sui media voluta dal partito di destra al governo del leader Jaroslaw Kaczynski e varata l’ultimo giorno dell’anno dal parlamento di Varsavia. Per avvertire tutti gli ascoltatori della minaccia per la libertà di parola il principale programma della radio pubblica polacca, Polskie Radio, trasmette ogni ora l’inno europeo. Spiega il direttore: “La nuova legge è un pericolo per la libertà. Ne sono convinto come direttore della radio e giornalista”. Leggi tutto »

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