Media News Estero

Polonia: si dimettono i direttori della Tv pubblica contro la lelle-bavaglio

In Polonia si sono dimessi i direttori dei principali canali della tv pubblica per protestare contro la controversa legge sui media voluta dal partito di destra al governo del leader Jaroslaw Kaczynski e varata l’ultimo giorno dell’anno dal parlamento di Varsavia. Per avvertire tutti gli ascoltatori della minaccia per la libertà di parola il principale programma della radio pubblica polacca, Polskie Radio, trasmette ogni ora l’inno europeo. Spiega il direttore: “La nuova legge è un pericolo per la libertà. Ne sono convinto come direttore della radio e giornalista”. Leggi tutto »

La giornalista francese Ursula Gauthier (settimanale Obs) espulsa dalla Cina

L’allontanamento lo ha stabilito il governo di Pechino per la corrispondente del settimanale francese Obs Ursula Gauthier (in foto), «rea» di aver scritto male del governo. Senza peraltro scusarsi per i suoi articoli assai critici in tema di repressione delle minoranze religiose e politiche. La cronista ha riferito di aver ricevuto la conferma di dover lasciare la Cina entro il 31 dicembre, data oltre la quale dovrà trovarsi fuori dai confini cinesi perché sprovvista di visto. Leggi tutto »

Giornalisti in carcere: 1 su 4 è in Cina

Un quarto dei giornalisti imprigionati si trova in Cina. Sono 49 su un totale di 199, secondo il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj), l’organizzazione senza fini di lucro che ha sede a New York, i cronisti che si trovano dietro le sbarre a motivo del loro lavoro. La restante parte dei giornalisti incarcerati a motivo delle loro inchieste e reportage, rende noto Cpj, si trova in Egitto (23), Iran (19), Eritrea (17), Turchia (14) e in tutti gli altri paesi indicati nell’infografica qui sotto (clicca sulla cartina per espandere) e nell’elenco successivo: Leggi tutto »

Nikkei chiude l’acquisto del Financial Times per 844 milioni di sterline

Il colosso internazionale dell’informazione finanzairia Nikkei Inc., che già edita il Nihon Keizai Shimbun, ha annunciato la chiusura dell’acquisizione del Financial Times. Leggi tutto »

I contenuti del Guardian online decisi anche in base alle performance degli articoli sui social

Il sito del Guardian si fa sempre più social e democratico nei confronti di giornalisti e redattori. Dopo aver rivoluzionato l’homepage del sito con un’interfaccia che valorizza in modo nuovo i post pubblicati e rendendo disponibile anche una versione internazionale, dai contenuti organizzati in modo differente rispetto a quella visibile nel Regno Unito, Stati Uniti e Australia, l’ultima novità adottata dal Guardian riguarda Ophan, la piattaforma “in-house” attraverso cui analizzare i dati di traffico online, nata da una hackathon, una specie di contest tra esperti della rete. Leggi tutto »

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