Media News Estero

Emendamento anti-Bolloré: il Ministero della Cultura francese vuole tutelare il pluralismo del mercato audiovisivo

(ANSA) Il ministro della Cultura francese, Fleur Pellerin (in foto), lavora a un emendamento sulla legge che regola la proprietà audiovisiva per aggiungere maggiori obblighi di pluralismo, fornendo più poteri al Consiglio di sorveglianza nei confronti di “interessi privati” che potrebbero “mettere in pericolo l’indipendenza delle redazioni”.In particolare, quello che la stampa transalpina ha già definito ‘emendamento anti-Bolloré’ (in riferimento al neo-patron di Vivendi e ai suoi interventi sul palinsesto di Canal+) dovrebbe contenere l’obbligo di inserire in tutte le convenzioni delle emittenti televisive, pubbliche e private, una clausola che le vincoli alla tutela dell’ind Leggi tutto »

Niente accesso al sito della Bild per gli adblocker (lettori che utilizzano un software che blocca la pubblicità online)

Il gruppo tedesco Axel Springer ha deciso di interdire l’accesso ai lettori che usano adblocks sul sito del tabloid Bild, intensificando la lotta – portata avanti degli editori – per fermare il guadagno indotto dalla raccolta pubblicitaria on-line in fase di diminuzione. A dare la notizia sulla stampa internazionale è l’agenzia Reuters. Springer ha detto che ai visitatori del sito di Bild, il tabloid più venduto d’Europa, verrà chiesto di ‘spegnere’ gli adblocks o pagare un canone mensile di 2,99 euro ($ 3.40) per navigare sul sito per lo più senza pubblicità. Leggi tutto »

New York Times: un accesso gratuito per 24 ore all’edizine digitale per chi compra una copia in edicola

Lo scopo è trasferire la fidelizzazione dalle edicole al web. Il New York Times ha pensato di offrire un accesso gratuito, per un giorno, a chi sceglie di comprare il giornale cartaceo. L’offerta parte oggi, martedì 13 ottobre e vale sia per la versione digitale sia per l’app sugli smartphone. Secondo Reuters, la società punta a raddoppiare i ricevi annui sul digitale, fino a raggiungere gli 800 milioni di dollari nel 2020.

Accordo Microsoft-Google: chiuse tutte le cause legali pendenti

Microsoft e Google hanno raggiunto un accordo per chiudere tutte le cause legali pendenti in essere tra le due multinazionali dell’high tech. L’accordo – riporta Dow Jones – segnala un raffreddamento delle guerre in atto all’intero del settore dell’alta tecnologia sul fronte delle proprietà intellettuali e riguarda per Microsoft e Google circa venti cause su brevetti legati alla telefonia mobile, al Wi-Fi, ai web-video e altri ambiti tecnologici. Le due società hanno concordato di chiudere tutte le cause, anche quelle legate all’ex controllata di Google nella telefonia mobile, ma non hanno fornito indicazioni su eventuali esborsi monetari. Leggi tutto »

Martin Sorrel (Wpp): "L'attuale sistema di misurazione della pubblicità è inadeguato"

“L’attuale sistema di misurazione dell’advertising sui media ha bisogno di un aggiornamento, soprattutto visto il progressivo dirottamento degli investimenti pubblicitari verso le piattaforme digitali”. Così Martin Sorrel (in foto), ad di WPP. “La misurazione non è funzionale alle nuove abitudini dei consumatori che sono passati dall’uso della tv alla fruizione delle inserzioni pubblicitarie sui mobile devices” ha detto Sorrell, intervenendo al convegno di Goldman Sachs. Leggi tutto »

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