Bilancio di fine anno - L’attività dell’Ordine

ODG LOMBARDIA NEWSLETTER


Ordine dei Giornalisti - Consiglio regionale della Lombardia

Bilancio di fine anno - L’attività dell’Ordine

Newsletter n. 11 dell' 11 Dicembre 2008

di Letizia Gonzales

Eccoci all’appuntamento con il bilancio dell’attività del primo anno pieno, il 2008, dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Un anno intenso. Corsi di aggiornamento, borse di studio, convegni hanno caratterizzato l’annata, oltre ai procedimenti disciplinari e alla consueta (e non meno onerosa) routine.
Avete ricevuto nei giorni scorsi l’ultimo numero del 2008 di New Tabloid che documenta, numero per numero, il mercato dei media e il cambiamento della nostra professione. Questa volta non avevo spazio per la rubrica dei libri e la vostra posta, che torneranno a partire da gennaio 2009.  Ho però  introdotto due pagine, ”l’angolo della legge”, per segnalare le novità del settore legislativo e l’attività collegata ai procedimenti disciplinari. In più ho voluto dare ampio  spazio  al resoconto del convegno “Il futuro del giornalismo” organizzato il 1° ottobre all’Università Statale di Milano, al quale hanno partecipato più di 500 fra giornalisti ed addetti, per dare modo anche a chi non era presente, di leggere una sintesi degli interventi. Con i colleghi del Consiglio ci siamo chiesti se trasformare la ricerca di Enrico Finzi e i commenti del dibattito, in una pubblicazione. Per il momento abbiamo deciso di mettere sul sito tutta la documentazione e darne un ampio  stralcio su New Tabloid. In ogni caso se in futuro continueremo sulla strada della ricerca e sull’approfondimento dei temi che riguardano la nostra professione, avremo sempre tempo di pubblicare quaderni sui singoli temi affrontati.
Il ragionare su noi stessi,  mettendo in evidenza ombre e luci del fare giornalismo oggi,  nonostante qualcuno abbia criticato aspramente  l’iniziativa  ha aperto la strada a numerosi dibattiti sul tema dell’etica, sul  futuro della professione, sul ruolo  del giornalista ai tempi di internet, sull’overdose di notizie divulgate in rete dai cittadini blogghisti e sui nuovi orizzonti della professione, percorsi che sempre più dovranno essere indagati dalle università,  scuole di giornalismo ed ordini professionali,  per preparare  futuri  bravi giornalisti. A proposito di formazione ed etica abbiamo allo studio  una pubblicazione agile nel formato e nella grafica,  un  vademecum,  da distribuire ai nostri iscritti, con le leggi che  ci governano, domande e risposte sui problemi più condivisi  ed alcuni esempi pratici, che pensiamo possa essere d’aiuto a tutti ed in particolare ai cronisti. L’iniziativa è già stata realizzata con buon successo dall’Ordine dei Piemonte e vorremmo farla anche nostra. Non solo, grazie alla spinta di alcuni colleghi e con la partecipazione del Gruppo Cronisti della Lombardia è nato “l’Osservatorio cronaca” con sportello virtuale (sportello.cronaca@odg.mi.it)   coordinato da Mario Consani (cronista giudiziario e consigliere dell’Ordine) e Alessandro Galimberti (redattore della sezione Norme e Tributi del quotidiano il Sole 24Ore e consigliere del Gruppo cronisti della Lombardia) che prevede un’attività di pronto intervento, con l’aiuto nei casi più complessi   di un’equipe di esperti, l’avv. Caterina Malavenda, l’avv. Guido Camera,   prof . Marco Cuniberti .
Contemporaneamente sui temi privacy e deontologia  hanno preso l’avvio quattro corsi  di  16 ore, suddivisi in due giorni  a Brescia, Pavia, Milano e Lecco ( nel prossimo mese di gennaio)  tenuti dagli avvocati  Guido Camera e Elisa Cesari  ai quali hanno aderito  una novantina di colleghi,  molto soddisfatti di questa prima iniziativa che il Consiglio intende intensificare nei prossimi mesi. I corsi  sono gratuiti  per i disoccupati  e costano invece una cifra simbolica di  30 euro per  tutti gli altri.
Due corsi di aggiornamento sulla multimedialità sono stati tenuti a Milano  presso la nostra Scuola di giornalismo per gruppi di 20 persone per un totale di 16 ore suddivise in due giorni. Daniele Cerra, esperto in materia, con il programma web 2.0 insegna le basi pratiche e teoriche per utilizzare correttamente le nuove tecnologie e i servizi web, kit di sopravivenza per il freelance 2.0.  Il secondo, già prenotato da chi non aveva trovato posto in  ottobre partirà a giorni. Partecipazione gratuita  per i disoccupati e 30 euro  per tutti gli altri.
Queste iniziative  di aggiornamento culturale, coordinate dal consigliere Alberto Comuzzi hanno una duplice funzione - hanno raccontato  alcuni partecipanti -  di  socializzazione per il libero professionista che il più delle volte  lavora nella solitudine più totale e  di formazione. Sui banchi di scuola ci si incontra, si scambiano pareri ed esperienze.  Si impara. Si diventa  amici.
 Sempre in calendario nei mesi di Aprile e settembre le due sessioni all’anno dedicate ai praticanti che accedono  all’esame di stato. Full immersion per una settimana per un totale di 49 ore al costo di   150 euro.
Alla formazione permanente in modo diretto attraverso corsi promossi dall’Ordine ma anche selezionando iniziative interessanti  da sostenere  attraverso borse di studio,  il Consiglio intende dedicare ancora più risorse ed energie il prossimo anno.        

Borse di studio: 10 per il valore di 1.200 euro cad. per il corso di analisi investigativa (90 ore distribuite in tre mesi) 4 per un valore di 800 euro cad per partecipare al convegno di tre giorni a Riccione  “Democrazie ed etnie in Africa”organizzato dall’associazione Premio Ilaria Alpi,  9 per un valore di 350 euro cad.  per il seminario di tre giorni dedicato ai temi del disagio e della diversità, promosso dall’agenzia Redattore sociale che si è svolto in questi giorni alla comunità di Capodarco, nelle Marche. Un totale di 22 borse di studio per un valore di  18.350 euro che il Consiglio dell’Ordine ha   destinato fino ad oggi  a giovani  freelance che  racconteranno nel prossimo numero di New Tabloid le loro esperienze.

Premi: il premio cronisti Guido Vergani e il Premio Gavinelli ricevono ogni anno un contributo dall’Ordine della Lombardia di 1.500 euro cad, per promuovere e riconoscere la professionalità dei cronisti più giovani ma anche di quelli ”storici”della carta stampa, Tv, web e radio.

Convegni: oltre a quelle sul Futuro del Giornalismo promosso ed organizzato da noi su una ricerca commissionata ad Enrico Finzi, l’Ordine ha patrocinato anche quello internazionale  sui “Media nella società del rischio” promosso dall’Università Statale, Bicocca, Insubria  e la Fondazione Beria D’Argentine.

Medaglie d’oro: 18 a colleghi che hanno compiuto 50 anni di iscrizione all’albo, nel corso dell’assemblea generale di marzo per continuare una felice tradizione inaugurata dal mio predecessore, l’ex presidente Franco Abruzzo.

Infine i Procedimenti disciplinari il cuore deontologico dell’attività dell’Ordine. Sull’ultimo New Tabloid trovate i “numeri” delle pratiche esaminate, le archiviazioni e le sanzioni comminate. Sul sito invece nella sezione documenti, apertura, memoria di difesa, sanzione.

Nel Consiglio che terremo a giorni esamineremo progetti e iniziative per il 2009. Ve ne parlerò nella prossima newsletter. Per intanto un mondo di auguri a tutti voi! E arrivederci al prossimo anno.

Letizia Gonzales
Presidente
Ordine dei Giornalisti
della Lombardia

www.odg.mi.it