Coronavirus e “reddito di ultima istanza” per i giornalisti freelance: le istruzioni per chiedere l’una tantum di 600 euro - Newsletter n° 5/2020

Ordine dei giornalisti della Lombardia
 
 
 
Ministero-Lavoro-2020-04-01-20.18.34-1
 
 

            Covid-19  e  "reddito di ultima istanza"
                      per i giornalisti freelance:
                      le istruzioni per chiedere
                      l'una tantum di 600 euro


Il Ministero del lavoro ha emanato il Decreto sul “Fondo di ultima istanza” (in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) previsto dall’art. 44 del Dpcm n. 18 del 17 marzo 2020 che spiega le modalità di accesso all’indennità “una tantum” relativa ai 600 euro per i giornalisti iscritti alla Gestione separata Inpgi 2. L’indennità di 600 euro (reddito di ultima istanza) è relativa al mese di marzo e non concorre al reddito (cioè: non andrà portata in dichiarazione). Può far richiesta del “reddito di ultima istanza” solo chi è iscritto all’INPGI 2 (Gestione separata) 

A CHI VA CHIESTO
• all’Inpgi 2 a partire dal 1°aprile 2020 e fino al 30 aprile pv. Non può essere chiesta anche ad un altro ente previdenziale 

COME VA CHIESTO
• utilizzando la modulistica predisposta dall’Inpgi 2, allegando copia del documento di identità e le coordinate bancarie per l’accredito  

LIMITI DI REDDITO
• A) fino 35 mila euro nell’anno d’imposta 2018 (cioè: nella dichiarazione dei redditi 2019) ma compresi eventuali redditi da locazione di immobili in regime di cedolare secca, o di redditi da locazione breve (es. Airbnb) 
• B) Da 35 mila a 50 mila euro (anche qui compresi eventuali redditi immobiliari, come sopra)    

A CHI SPETTA
• a chi ha chiuso la partita Iva tra il 23 febbraio scorso e il 31 marzo scorso
• a chi ha sospeso o ridotto l’attività, con riduzione del reddito di 1/3 nel primo trimestre 2020 rispetto al reddito del primo trimestre 2019 per chi ha avuto nel 2018 un reddito complessivo tra i 35 mila e i 50 mila euro.  
• La riduzione del reddito si calcola per cassa, cioè tra quanto effettivamente incassato (detratte le spese) nei trimestri di riferimento  
• Vale l’autocertificazione (come tale, sotto la propria responsabilità) 

L’INDENNITA' NON PUO' ESSERE CHIESTA
• da chi già percepisce ammortizzatori sociali (CIG, cassa integrazione straordinaria, solidarietà, Cassa integrazione in deroga) e neanche dagli autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Inps. 
• Escluso anche chi già percepisce l’indennità da lavoro stagionale (turismo o terme), o da lavoro agricolo, escluso chi già percepisce  l’indennità dei lavoratori dello spettacolo o di collaboratore sportivo. 
• Esclusi anche i percettori del reddito di cittadinanza

COME E' FINANZIATO 
• Sono stati stanziati per il mese di marzo 200 milioni di euro, equivalenti a 333.333 posizioni per gli iscritti alle 21 casse professionali 

PUO' ESSERE RIFINANZIATO?
• Sì, riallocando altre risorse 

Per comodità ecco il link dell’INPGI  http://www.inpgi.it  con le indicazioni per scaricare il modulo da compilare (allegando copia del documento d’identità e le vostre coordinate bancarie) e inviare per la richiesta dell’una tantum. 

 
 

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