Diffamazione, la casta di politici e magistrati vuole pene severe per i giornalisti - Newsletter n° 3-2016

Ordine dei giornalisti della Lombardia
 
 
Newsletter n° 3-2016
Diffamazione, la casta di politici e magistrati
vuole pene severe per i giornalisti
 
 
 
 

Care colleghe, cari colleghi,

a molti nostri iscritti, nei giorni scorsi, è arrivata una mail che segnalava incongruenze sul codice fiscale all’interno della piattaforma per la Formazione professionale continua. La mail in questione ha provocato allarme tra i colleghi, al punto che il centralino dell’Ordine lombardo e il nostro ufficio Formazione è stato preso d’assalto da telefonate con richieste di chiarimenti. Diciamo subito che la mail non è stata inviata dall’Ordine della Lombardia, ma dal Centro di Documentazione giornalisti di Roma che, per conto del Consiglio nazionale dell’Ordine, confeziona i pacchetti dei corsi di formazione online. Numerosi colleghi ci hanno anche telefonato o mandato mail lamentando ritardi sul caricamento crediti di corsi online già effettuati: segnaliamo che il caricamento dei crediti relativi ai corsi online è un compito che spetta alla Sigef e non a noi. Per gli eventi organizzati nella nostra regione, l’Ordine dei giornalisti della Lombardia  – come avrete notato – carica i crediti relativi entro un paio di giorni dall’evento stesso.

 
 
 
 
 
 
 
 

Blitz in Commissione Senato:
fino a 9 anni di carcere
per chi diffama politici e magistrati

 

La Commissione Giustizia del Senato ha approvato all’unanimità una norma che prevede il carcere fino a nove anni per i giornalisti che diffamano a mezzo stampa un politico o un magistrato. Chi invece scrive cose sbagliate su un cittadino viene condannato a sei anni di reclusione. “E’ una decisione grave – commenta il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena – tra l’altro in netto contrasto con l’esplicita esortazione della Corte di Strasburgo che ha più volte chiesto all’Italia di abolire il carcere”. Lo stesso Comitato esecutivo del Consiglio nazionale, riunitosi a Roma, osserva che da un lato si sbandiera come già realizzata (ma di fatto insabbiata) l’abolizione del carcere per la diffamazione a mezzo stampa, dall’altro, con un blitz, si inaspriscono le pene determinando una disparità di trattamento tra politici e magistrati - che vengono considerati cittadini di serie A - e tutti gli altri cittadini. Non può essere giustificabile la motivazione secondo cui il provvedimento nasce da una presunta tutela degli amministratori pubblici da intimidazioni, violenze o minacce finalizzate a bloccarne il mandato. Anzi, in realtà si accentua il tentativo di intimidire i giornalisti limitando il diritto dei cittadini a essere informati.

 
 
 
 
 
 
 
 

Liberi professionisti,
uno sportello informativo
per accedere ai fondi Ue

 

Dal 18 maggio scorso è operativo lo sportello informativo riservato agli iscritti agli Ordini aderenti al Comitato Unitario delle Professioni (CUP) - tra cui l'Ordine dei giornalisti - che vogliono attingere ai fondi strutturali concessi dall'Unione Europea ai liberi professionisti. Lo sportello telematica, approvato dal Cup e realizzato grazie alla collaborazione con il portale www.finanziamentinews.it , è a disposizione sul sito www.cuprofessioni.it. Cliccando sul link "News dall'Europa - Finanziamenti Ue" della Home page si accede alla pagina "Europa", all'interno della quale si trova in evidenza il banner "Finanziamenti UE - help desk". Quest'ultimo collegherà il professionista allo sportello informativo finanziamenti Ue dove - dopo autenticazione tramite password generata automaticamente dal sistema - potrà prendere visione di tutti i bandi disponibili riservati ai professionisti, ma soprattutto potrà prenotare un colloquio telefonico con un operatore per sottoporre quesiti e ricevere gratuitamente ulteriori informazioni sulle opportunità di agevolazione finanziaria di emanazione comunitaria, statale e regionale a loro dedicate.

 
 
 
 
 
 
 
 

Formazione 1 / Presto il nuovo Regolamento

 

E’ in dirittura d’arrivo il testo del nuovo Regolamento sulla Formazione professionale continua. E’ la quarta versione da quando è operativa l’obbligatorietà dei corsi di aggiornamento, ovvero dal 1° gennaio 2014. Molte le novità attese. L’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha insistentemente chiesto d’inserire nel nuovo Regolamento una norma che preveda esplicitamente la possibilità di effettuare tutti i 60 crediti attraverso corsi online. Appena sarà concluso l’iter di approvazione al Ministero della giustizia con relativa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ne daremo pubblicamente notizia.

 
 
 
 
 
 
 
 

Formazione 2 / Dall’incunabolo al web:
accordo tra Ordine dei giornalisti della Lombardia
e Veneranda Biblioteca Ambrosiana

 

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha stipulato un accordo con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, nota in tutto il mondo per i preziosi incunaboli, le cinquecentine e i Codici di Leonardo conservati nel complesso monumentale fondato nel 1604 dal cardinale Federico Borromeo. A partire da giugno, ogni mese, la Biblioteca Ambrosiana metterà a disposizione una sala e i docenti dell’Accademia omonima per i nostri corsi di Formazione.  Il primo evento è previsto per sabato 25 giugno, il titolo del corso è “Dall’incunabolo al web: il giornalismo tra storia, potere e libertà, dal XV° secolo a oggi, a Milano e in Europa”. Iscrizioni – come sempre – tramite la piattaforma Sigef. Al termine del corso sarà possibile (per chi vuole) effettuare una visita guidata nelle sale della Biblioteca.

 
 
 
 
 
 
 
 

Un cordiale saluto a tutti
Gabriele Dossena
Presidente Ordine giornalisti Lombardia

 
 

 

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