Editoria, il Senato approva il Ddl Ora il testo va alla Camera
 Da 144 a 60 i consiglieri nazionali dell’Ordine - Newsletter n° 7-2016

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Ordine dei giornalisti della Lombardia
 
  Newsletter n° 7-2016 Editoria, il Senato approva il Ddl 
Ora il testo va alla Camera

Da 144 a 60 i consiglieri nazionali dell’Ordine
 
 
 
 

Care colleghe, cari colleghi

Il Senato ha approvato il Ddl sull’editoria con 154 sì, 36 no e 46 astenuti. Ora il nuovo testo torna alla Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva e per “decreti delegati attuativi”. Per illustrare le novità principali del Ddl riporto integralmente la scheda sintetizzata dall’agenzia Ansa:

Il tetto agli stipendi Rai - Amministratori, dipendenti e consulenti Rai non possono percepire stipendi superiori ai 240 mila euro, tetto che non potrà essere superato anche qualora l'azienda dovesse emettere bond. E' "immediatamente applicabile", ha sottolineato il relatore Roberto Cociancich (Pd). Il provvedimento prevede anche una riduzione delle risorse pubbliche alle imprese che superano nei confronti del proprio personale, di collaboratori e amministratori, il limite di 240 mila euro. Il governo è delegato a deciderne la rimodulazione. 

Il Fondo - Ad alimentarlo le risorse statali per il sostegno all'editoria quotidiana e periodica, ma anche quelle per le emittenti locali. Previsto l'uso di una quota, fino a 100 milioni di euro annui per il periodo 2016-2018, delle eventuali maggiori entrate da canone Rai in bolletta. Ci sarà anche un contributo di solidarietà da parte dei concessionari di pubblicità su tv e stampa (0,1% del reddito complessivo annuo).

I soggetti beneficiari - Il testo delega il governo a ridefinire l'intera disciplina - entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge - partendo dalla platea dei beneficiari. Tra questi, oltre alle tv locali, le cooperative giornalistiche e gli enti senza fini di lucro, quotidiani e periodici delle minoranze linguistiche, imprese ed enti che editano periodici per non vedenti o ipovedenti, associazioni di consumatori, imprese editrici di quotidiani e periodici diffusi all'estero. Esclusi esplicitamente i giornali di partito e le imprese editrici di quotidiani e periodici che fanno capo a gruppi editoriali quotati o partecipati da società quotate. Ulteriori requisiti, la riduzione a due anni dell'anzianità dell'impresa, l'applicazione contratti di lavoro e l'edizione della testata in formato digitale, anche in parallelo con la carta. L'ammontare del contributo dipenderà dal numero di copie annue vendute (non inferiore al 30% delle copie distribuite per le testate locali e al 20% per quelle nazionali) e dagli utenti unici raggiunti, oltre che dal numero di giornalisti assunti. Previsti 'criteri premiali' per l'assunzione a tempo indeterminato di under 35 e limiti massimi al contributo erogabile (50% del totale dei ricavi dell'impresa). 

Incentivi e liberalizzazione dei punti vendita - Il governo dovrà anche semplificare l'erogazione dei contributi, incentivare gli investimenti nell'innovazione digitale, assegnare finanziamenti a progetti innovativi, liberalizzare la vendita dei prodotti editoriali e gli orari di apertura dei punti vendita, incentivare sul piano fiscale gli investimenti pubblicitari su quotidiani e periodici nonché sulle radio e tv locali. 

Ordine dei giornalisti e prepensionamenti - Il testo delega il governo ad adottare - entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge - criteri più stringenti per il ricorso ai prepensionamenti dei giornalisti e a rivedere la procedura per il riconoscimento degli stati di crisi.  Riordina e razionalizza le regole per il Consiglio dell'Ordine, il numero dei componenti viene fissato a 60 (dei 144 attuali). 

Criteri di erogazione dei contributi - Vengono definiti l'erogazione del contributo in due rate (la prima entro il 30 maggio, pari al 50%), tempi e modalità di presentazione delle domande, la testata online (deve essere regolarmente registrata presso una cancelleria di tribunale, avere un direttore responsabile iscritto all'Ordine, produrre principalmente informazione con aggiornamento quotidiano, non essere una mera trasposizione telematica di una testata cartacea né un mero aggregatore di notizie). 

Concessione Rai - Viene ridotta a dieci anni, con un regime transitorio di non oltre tre mesi.

Ulteriori dettagli sono consultabili sulla home page del nostro sito www.odg.mi.it

 
 
 
 
 
 
 
  Corsi di formazione: più di 150 eventi 
da settembre a dicembre in Lombardia
 
 
 
 
 

Nel quadrimestre settembre-dicembre sono a disposizione degli iscritti più di 150 corsi frontali per poter acquisire i crediti formativi nell’ambito del programma della “formazione professionale continua”.

Ne segnaliamo alcuni.

Milano, il 16 settembre, allo Iulm (h. 10-13), in via Carlo Bo 6, “Giornalisti e comunicatori nell’era digitale: estinzione o evoluzione?” con Assorel (l’Associazione italiana agenzie di relazioni pubbliche) sarà tra l’altro l’occasione per fare il punto del settore della comunicazione ma anche per sottolineare le differenze tra il lavoro giornalistico e quello delle pr. 
Il 21 settembre al Fast (Federazione associazioni scientifiche e tecniche) di piazzale Morandi 2 (h. 14-18) “Saremo tutti robot? Opportunità e rischi del futuro digitale” in collaborazione con l’Ugis (Unione giornalisti italiani scientifici), il 22 settembre al centro Congressi dell’Abi, in via Olona 2 (h. 9,30-13,30), “Banche e famiglie: compatibilità tra nuova normativa e tutela dei consumatori”. 
Il 23 settembre, alla Biblioteca Ambrosiana (h. 14,30-17,30), “Dall’incunabolo al web: le figure sociali e la loro rappresentazione giornalistica” con l’avvocato Caterina Malavenda.
Il 30 settembre, nella sede Rai di corso Sempione 27 “Big data digital and Refugees” (h. 11,30-13,30) e “La radio e il racconto delle migrazioni” (h. 15-18) in streaming con Lampedusa e in contemporanea con i Centri di produzione delle sedi Rai di Milano, Roma, Torino e Napoli. 
Il 7 ottobre, alla Facoltà di Scienze Politiche (h. 16,30-18,30) “A che punto è il processo di integrazione europea” in collaborazione con l’Università Statale. Sempre il 7 ottobre, all’Istituto dei ciechi di via Vivaio 7 (h. 9-13 e 14-19) “Responsabilità, fisco e sport” con l’avvocato Maria Carmela Macchiarola dell’Associazione Magistrati Tributari della Lombardia. 
Il 24 ottobre, nell’aula magna dell’Istituto Zaccaria, invia della Commenda 5, “Scritture di guerra: 1915-1918” in collaborazione con la rivista “Nuove Sintesi”. Il 29 ottobre, sempre alla Biblioteca Ambrosiana (h. 9,30-13,30) “Dall’incunabolo al web, la deontologia giornalistica” con Michele Partipilo (consigliere nazionale dell’Ordine e membro della Commissione deontologia).

Brescia, il 26 settembre, nella Sala Beretta dell’Associazione industriali di via Cefalonia 60 (h. 9,15-13,15) “Finanza e Risparmio: la crisi raccontata”, il 15 ottobre, al Centro pastorale Paolo VI di via Calini 30 (h. 9-13), “Diritti umani, Sud del mondo e immigrazione” in collaborazione con l’Ucsi. A Boario (Brescia) nella Sala Liberty di Boario Terme (h. 9,30-16-30) ”Recupero dei dialetti nel linguaggio scritto, parlato e sul web: i casi della Valcamonica e della Valtellina”.

Como il 17 ottobre nella Sala Arti e Mestieri della Confcommercio di via Ballarini 12 (h. 10-13) “Privacy & Internet: opportunità e pericoli per l’informazione sulla rete”.

Mantova, il 17 settembre, nella ex chiesa della madonna della Vittoria (h. 10-13) “Dalle radio libere alle web radio: cronache e storia in Fm”, il 15 ottobre nella Sala delle Carpiate di piazza L.B. Alberti (h. 10-13) “A comunicare s’impara?”, l’8 novembre nella Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi di via Frattini 60 (h. 14,30-17,30) “Qui studio centrale, il racconto dello sport alla radio” . A

Cremona il 30 settembre nella Sala Guarnieri di Cremona Fiere, in piazza Zelioli Lanzini 1, “Scienza e artigianato: il restauro degli strumenti musicali” con visita guidata, al termine del corso, al Museo del violino. 
A novembre riprenderanno (con date ancora da definire) i corsi con Elisabetta Tola, docente di Google Italia anche a Pavia e a Sondrio.

 
 
 
 
 
 
 
 

Vi ringrazio per l’attenzione
Un cordiale saluto a tutti
Gabriele Dossena
Presidente Ordine giornalisti Lombardia

 
 

 

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