Festival del giornalismo digitale locale a Varese dal 17 al 20 novembre - Newsletter n° 9-2016

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Ordine dei giornalisti della Lombardia
 
  Newsletter n° 9-2016

Festival del giornalismo digitale locale
a Varese dal 17 al 20 novembre

 
 
 
 

Care colleghe, cari colleghi,

torna anche quest’anno il Festival del giornalismo digitale locale che VareseNewsorganizza a Varese in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Regione Lombardia e Anso (Associazione nazionale stampa online). Quattro giorni di incontri, workshop, eventi, corsi di formazione per giornalisti, spettacoli e altri eventi collaterali, da giovedì 17 a domenica 20 novembre, in una dozzina sale e teatri nel centro di Varese. Uno sguardo sul giornalismo di oggi e di domani, con 150 speaker, giornalisti, imprenditori, esperti sui temi forti della professione: dalla deontologia al data journalism, dal peso della tecnologia e del digitale nell’informazione ai modelli di business per i giornali del futuro. Questa edizione del Festival “GlocalNews” arriva tra l’altro in un momento storico: lo scorso 4 ottobre, infatti, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la nuova Legge sull’editoria (che è poi stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre 2016). L’articolo 3 di questa nuova legge introduce e riconosce – finalmente – il termine “quotidiani online”, affiancandoli quindi a quelli classici e cartacei. I requisiti per essere un “quotidiano online” sono: essere regolarmente registrati presso la Cancelleria di un Tribunale, avere un direttore responsabile iscritto all’Ordine, non essere mera trasposizione telematica di una testata cartacea, avere frequenza di aggiornamento almeno quotidiana, produrre principalmente informazione e non configurarsi solo come aggregatore di notizie. L’edizione 2016 di “GlocalNews”, dopo l’approvazione della Legge sull’editoria, avrà quindi un compito in più: dimostrare che si può fare buon giornalismo e informazione di qualità, nel mare magnum del web, dove domina la spettacolarizzazione, dove circolano bufale, trappole e notizie non verificate. Il programma del Festival è scaricabile, oltre che dal nostro sito www.odg.mi.it, direttamente dal sito dedicato al Festival al link http://www.festivalglocal.it/ . Più di quaranta eventi sono accreditati per il riconoscimento dei crediti formativi. Le iscrizioni, come sempre, devono essere fatte attraverso la piattaforma Sigef. Oltre alle tre iscrizioni contemporaneamente, ci si può iscrivere manualmente, anche al momento, in ingresso e in uscita, sugli appositi fogli predisposti dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, cui spetta – da Regolamento – la certificazione delle presenze.

 
 
 
 
 
 
 
 

Da Pavia a Mantova gli altri corsi di formazione

 
 
 
 
 

Su richiesta di numerosi colleghi abbiamo organizzato, in diverse province lombarde, specifici corsi di formazione dedicati alla deontologia. Il titolo del corso è “Il Testo unico dei doveri del giornalista: buone regole e ‘best practice’ sulla carta e sul web”, che oltre ad aprire il ciclo di eventi del Festival “GlocalNews” (17 novembre h. 9,30-12,30) a Varese, sarà possibile seguire anche a Paviavenerdì 11 novembre (nella Sala del Broletto di piazza Vittoria, h. 10-13), a Cremona sabato 26 novembre (nella sala Puerari del Museo civico Ala Ponzone, in via Ugolani Dati 4, h. 10-13) e a Mantova sabato 1 dicembre (nella sala degli Stemmi di Palazzo Soardi, in via Frattini 60, h. 10-13). A Milanosabato 12 novembre (h. 9,30-12,30), nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia in via Melchiorre Gioia, è previsto un corso dal titolo “Divulgazione scientifica e cyber security nella sanità”; il 17 novembre (al Centro culturale Asteria di piazza Carrara 17/1 - zona Famagosta, h. 20,30-23,30) “La tragedia umana dei bambini profughi siriani”; il 18 novembre (h. 15,30-18,30) “Fotografia e giornalismo: il ruolo dell’immagine nell’informazione oggi” al Teatro dell’Arte della Triennale, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Serail 25 novembre (h. 9,30-12,30) “Libere dalla violenza”, nell’Aula Magna del Tribunale di Milano, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Milano; sempre il 25 novembre “Sport e disabilità: cosa dice il Testo unico dei doveri del giornalista” è l’evento in programma al centro Asteria di piazza Carrara 17/1.

 
 
 
 
 
 
 
 

“Giornalismo e storia: l’illuminismo lombardo”: l’Esecutivo del Cnog boccia un corso dell’Ordine lombardo alla Biblioteca Ambrosiana

 
 
 
 
 

Comunico che l’Esecutivo dell’Ordine nazionale dei giornalisti, avocando a sé il compito di valutare alcuni ultimi corsi inviati dall’Ordine lombardo al Cts (Comitato tecnico scientifico del Cnog, che in questo triennio ha sempre vagliato i corsi di formazione di tutt’Italia) ha bocciato il corso di formazione dal titolo “Giornalismo e storia: l’illuminismo lombardo” che l’Ordine dei giornalisti della Lombardia, in collaborazione con la Biblioteca Ambrosiana (in foto la piazzetta d’ingresso alla sede), aveva programmato per sabato 26 novembre, nella Sala delle Accademie della stessa Biblioteca Ambrosiana. Il motivo della bocciatura da parte dell’Esecutivo del Cnog è che il corso in questione è “formazione culturale, non giornalistica”. Evito ogni commento. Durante il corso era previsto un escursus sull’editoria milanese dal Settecento alla fine dell’Ottocento, la proiezione – in prima visione – di un video originale prodotto ad hoc dalla Biblioteca Ambrosiana dal titolo “Le miserie di Milano” con l’ambientazione della figura di Lodovico Corio nella Milano di fine Ottocento, relazioni sul Politecnico di Carlo Cattaneo e le iniziative editoriali di Edoardo Sonzogno e Antonio Vallardi oltre agli interventi del Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, Franco Buzzi, del professor Massimo Ferrari, docente di Storia del giornalismo all’Università Cattolica di Milano, del professor Ermanno Paccagnini dell’Università Cattolica di Brescia, del professor Fabio Trazza, filosofo e curatore del sito e della newsletter della Biblioteca Ambrosiana.

 
 
 
 
 
 
 
 

Nasce la Banca dati delle esperte da intervistare.
Contro gli stereotipi

 
 
 
 
 

Una “Guida delle esperte – 100 donne contro gli stereotipi”: è il progetto di una banca dati delle eccellenze femminili che è consultabile, dal 3 novembre, sul sito http://www.100esperte.it/ . Un utile strumento per chi, nel mondo dell’informazione, vorrà cercare voci autorevoli da intervistare o consultare. La preziosa e ben documentata Guida è stata realizzata con il sostegno della Fondazione Bracco e della Commissione europea. «Quando leggiamo o vediamo in tv un’intervista, di solito si tratta di uomini (79%): solo il 21% dei cosiddetti “esperti” è donna. Così abbiamo deciso di metterci al lavoro per trovare i tanti talenti al femminile che esistono e possono contribuire al dibattito pubblico dentro e fuori il sistema dei media», spiega Giovanna Pezzuoli, che insieme a Luisella Seveso di Gi.U.Li.A. (Giornaliste Unite Libere e Autonome), ha lavorato al progetto con Monia Azzalini dell’Osservatorio di Pavia Media Research. Questo progetto ha incontrato l’adesione di Beatrice Covassi ed Ewelina Jelenkowska-Lucà della Commissione europea (finanziatrice del progetto). Le 100 esperte selezionate appartengono al settore cosiddetto delle Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics), un settore storicamente sottorappresentato dalle donne e al contempo strategico per il nostro Paese. Il sito www.100esperte.it è di facile consultazione. La ricerca dell’esperta più adatta da intervistare in una particolare occasione si può effettuare per nome, competenza o per parole chiave. L’uso della banca dati è gratuito.

 
 
 
 
 
 
 
 

Un cordiale saluto a tutti
Gabriele Dossena
Presidente Ordine giornalisti Lombardia

 
 

 

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