Le notizie parziali deformano l’informazione

ODG LOMBARDIA NEWSLETTER

Ordine dei Giornalisti - Consiglio regionale della Lombardia

LE NOTIZIE PARZIALI DEFORMANO L’INFORMAZIONE

Newsletter n. 23 del 23 dicembre 2009

di Letizia Gonzales

Cari colleghi,

sono circolate in questi giorni di bilancio di fine anno, alcune notizie che riguardano i procedimenti disciplinari affrontati dai consiglieri dell’Ordine della Lombardia in questi due anni e mezzo di nuova consigliatura.  E’ stato detto che 19 sono le sanzioni comminate (e pubblicate sul sito) in 30 mesi.  Notizia esatta ma……….. molto parziale, perché travisa il grande lavoro svolto dai consiglieri in questo settore così delicato e cardine dell’Ordine. Sono stati omessi infatti  i dati che trasformano la notizia in una verità ben diversa e cioè quanti  sono stati gli esposti esaminati, quanti  quelli archiviati, quanti quelli sospesi in attesa della fine dell’iter giudiziario, quanti quelli trasferiti ad altro Ordine.
Sono consapevole che non tutti i colleghi conoscono  la lunga via  di un procedimento disciplinare, il tempo che richiede l’esame del contenuto, l’avvio della procedura. Per non tediarvi qui oggi, ne parlerò sul prossimo numero di New Tabloid nella sezione dei disciplinari. Lasciatemi però fare il punto sul gran lavoro  poco conosciuto che ha occupato gran parte delle 59 sedute di Consiglio, per rendere giustizia all’attività svolta da tutti i consiglieri.  Ecco i numeri: i procedimenti disciplinari esaminati e condotti a termine (a partire dall’8 giugno 2007 a oggi, cioè dall’insediamento dell’attuale presidenza) sono stati 154. Di questi, 28 sono stati sospesi in attesa di conclusioni da parte della magistratura ordinaria, 84 sono stati chiusi con l’archiviazione o con l’assoluzione, 22 trasferiti ad altri Ordini e  20 sono stati i colleghi sanzionati. E’ chiaro che il lavoro svolto dall’attuale Consiglio in 30 mesi non è relativo solo alle 20 sanzioni comminate (di cui 19 già pubblicate sul sito con relativa memoria difensiva e sentenza) perché  il lavoro e la procedura svolta, prima di arrivare a qualsiasi conclusione ha riguardato tutti i  154 procedimenti esaminati e condotti a termine. Voglio precisare inoltre che il criterio di esame di ciascuno dei procedimenti è stato ispirato alla più totale imparzialità, senza pregiudizi di sorta. Non è nel mio stile ricorrere al sensazionalismo o alla esibizione giustizialista nei confronti dei colleghi. Ogni istruttoria è stata condotta con la costante della ricerca delle prove, della documentazione e delle testimonianze atte a verificare l’oggetto del procedimento per garantire a tutti l’equilibrio della sentenza.  Ho voluto divulgare questi numeri come atto dovuto al Consiglio, per evitare interpretazioni inesatte o la diffusione di notizie parziali che non rendono giustizia alla verità dei fatti.

I nuovi corsi di aggiornamento
La cronaca nell’emergenza con il 118

Prosegue intanto, senza interruzioni, l’attività dei corsi di formazione e aggiornamento da parte dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Il prossimo che organizziamo ha per titolo “La cronaca nell’emergenza” ed è in collaborazione con l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (Areu) – 118 Regione Lombardia. Si tratta di un incontro formativo rivolto ai giornalisti tutti, dunque non solo freelance, che si occupano di cronaca e in particolare degli eventi in emergenza. L’incontro si terrà mercoledì 27 gennaio 2010 alle h. 12,30 al Circolo della Stampa (Sala Montanelli) in Corso Venezia 16, a Milano e avrà una durata complessiva di due ore e trenta. I posti disponibili sono 50, il seminario è gratuito e le iscrizioni si accettano fino a esaurimento di posti. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza da parte dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Il programma prevede: h. 12,30 il saluto della presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia e del direttore generale di Areu, Alberto Zoli, h. 12,40 “I giornalisti e il sistema dell’emergenza urgenza, una collaborazione possibile” con Cristina Corbetta, responsabile comunicazione di Areu, h. 12,50 “Il sistema dell’emergenza urgenza in Lombardia: quello che i giornalisti devono sapere” con Giovanni Sesana, direttore Coeu 118 Milano, h. 13,20 “Le notizie sulla salute e il diritto di cronaca, il punto di vista del giurista e del medico legale” con Giuseppe Battarino, magistrato e Daniele Cafini, medico legale di Areu, h. 13,50 “I problemi deontologici nella cronaca dell’emergenza” con Mario Consani, cronista giudiziario e  consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, h. 14,10 dibattito, h. 14,30 conclusioni con……rinfresco.
 Per la richiesta d’iscrizione al corso è necessario inviare una mail (con dati anagrafici e recapito telefonico del richiedente) a direzione@odg.mi.it entro il 15 gennaio 2010.

Premio cronista dell’anno

Vi ricordo poi che l’Unione nazionale cronisti (Unci) ha bandito l’edizione 2010 del Premio Cronista dell’anno Piero Passetti. Il Premio è riservato ai giornalisti professionisti e praticanti che lavorano nelle redazioni di cronaca ed è articolato nelle sezioni informazione carta stampata, radio-televisioni e online. Tutti i dettagli e il bando di concorso per partecipare sono consultabili sul sito dell’Unci www.unionecronisti.it oppure sul nostro sito www.odg.mi.it

Mille auguri a tutti soprattutto  per un sereno Anno Nuovo.

 

Letizia Gonzales
Presidente
Ordine dei Giornalisti
della Lombardia

www.odg.mi.it