Newsletter n° 4-2013

 
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Newsletter n.4/2013 del 11 aprile 2013

Approvato il bilancio 2012 dell’Odg della Lombardia. Cresce l’impegno dell’Ordine sul fronte della formazione

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L’assemblea degli iscritti all’Albo dei giornalisti della Lombardia ha approvato il bilancio consuntivo 2012 e quello preventivo per il 2013. “Nel 2012 più che negli anni precedenti - ha affermato nella relazione introduttiva Letizia Gonzales, presidente dell’Odg della Lombardia -abbiamo dovuto combinare oculatezza di gestione e iniziative straordinarie. Non abbiamo tuttavia abbassato la guardia sulla consueta attività di vigilanza sulla deontologia e tanto meno sulle iniziative legate alla formazione permanente che sono le due linee guida della mia presidenza, fin dal 2007. La diminuzione delle entrate dovuta prevalentemente alla riduzione degli introiti legati all’elenco speciale non ha impedito di mantenere la tradizionale solidità economica dell’ente di categoria, seppure con un avanzo di esercizio inferiore rispetto agli anni precedenti. E proprio grazie alla solidità economica dell’Ordine della Lombardia, anche quest’anno, abbiamo potuto mantenere, anzi aumentare, l’attività culturale e di formazione permanente a favore della categoria con grande attenzione alle fasce più deboli della categoria”.
Il bilancio, consultabile per intero sul nostro sito e ampiamente illustrato nel prossimo numero di New Tabloid, fotografa un anno di intenso lavoro dell’Odg lombardo che, accanto alle funzioni istituzionali, ha svolto un’importante attività culturale e formativa. Di seguito ricordiamo le principali iniziative.

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Corsi e borse di studio, occasioni di aggiornamento e riqualificazione professionale

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Oltre ai corsi per i praticanti e alla collaborazione con il master in giornalismo Walter Tobagi dell’Università Statale, l’Odg lombardo ha organizzato nel 2012 dieci corsi di aggiornamento professionale. In totale, dal 2007 alla fine del 2012, sono stati una quarantina i corsi di formazione e aggiornamento organizzati, con un migliaio di partecipanti senza contare le giornate di aggiornamento di redattore sociale svolte ogni anno con la Comunità di Capodarco, che, da sole, hanno visto partecipare un migliaio di giornalisti in quattro edizioni.
Come ha ricordato Letizia Gonzales: “Siamo stati i primi in Italia a organizzare in modo sistematico corsi di formazione e aggiornamento per i freelance espulsi dal mercato del lavoro e abbiamo toccato con mano l’utilità di queste iniziative nel favorire il reinserimento di numerosi colleghi nello stesso mondo del lavoro”.

Nel 2012 sono state assegnate anche 29 borse di studio per un valore complessivo di 16.650 euro. In due mandati, cioè nel corso di sei anni di attività del Consiglio dell’Ordine lombardo dei giornalisti, sono state in totale 122 le borse di studio assegnate ad altrettanti colleghi, per un valore complessivo di circa 85mila euro. Queste borse hanno permesso ai colleghi vincitori di frequentare corsi esclusivi o di effettuare esperienze professionali di assoluto livello come master di giornalismo investigativo, seminari per redattori sociali, ma anche di partecipare al congresso mondiale di giornalismo scientifico e alla conferenza internazionale sulla pace di Nairobi.


Convegni e iniziative per capire l’evoluzione della professione

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Per quanto riguarda l’attività culturale dell’Odg lombardo vanno ricordati innanzitutto i canali di comunicazione diretta con gli iscritti, che sono New Tabloid, organo ufficiale dell’Odg e apprezzata testata di aggiornamento sul mondo del giornalismo e della comunicazione, il sito e la newsletter.
Ci sono poi una serie di attività culturali tutte centrate sui grandi mutamenti che riguardano la professione giornalistica. In primo luogo il convegno annuale su “Il futuro del giornalismo” giunto alla sua quarta edizione con la presentazione della nuova ricerca scientifica commissionata a Enrico Finzi di Astra Ricerche. Quest’anno l’appuntamento, al quale hanno partecipato esponenti delle maggiori realtà editoriali italiane, è stato seguito con una diretta twitter, che ha allargato la partecipazione all’evento.
L’Odg della Lombardia ha organizzato e patrocinato numerose altre iniziative di dibattito e confronto per favorire la crescita culturale della nostra categoria. Una delle più importanti è stata certamente la convention “Glocal2012” organizzata dal sito di informazione Varese news. La cittadina lombarda ha ospitato tre giorni di dibattiti con un centinaio di esperti del mondo del giornalismo e della comunicazione, che hanno attirato l’attenzione di vecchi e nuovi media. Vanno ricordate anche le iniziative sull’informazione scientifica, come il convegno sui cambiamenti climatici, le iniziative di solidarietà con i cronisti minacciati da organizzazioni criminali e mafiose per il loro lavoro “di frontiera” nei comuni dell’hinterland milanese, gli interventi istitituzionali presso il il Tribunale di Milano per difendere il diritto di cronaca e il sostegno costante alle giornaliste impegnate contro il femminicidio e le discriminazioni di genere. Da un’iniziativa del nostro ordine, in particolare del collega Mario Consani, cronista giudiziario, in collaborazione con gli Ordini dei giornalisti di Emilia Romagna e Veneto è nata anche la “Carta sulle carceri”, un codice deontologico, riconosciuto anche dall’Ordine Nazionale, per un’informazione rispettosa dei diritti dei detenuti. Infine, va ricordata la tessera ad honorem consegnata a padre Piergiorgio Gamba, missionario in Malawi, fondatore di giornali indipendenti e di un’emittente radiotelevisiva. Nel paese africano l’Odg della Lombardia invierà anche tre giornalisti per formare professionisti locali.

Nel bilancio dell’Ordine lombardo c’è quindi un lavoro impegnativo in difesa del ruolo sociale e della dignità della professione giornalistica, che, come ha dichiarato Letizia Gonzales, “vogliamo continuare anche dopo le elezioni di maggio, insieme al nostro impegno per una autentica riforma dell’Ordine. Con la fiducia dei colleghi, spero che questo Ordine possa continuare a sviluppare sempre di più i progetti culturali, di formazione permanente e di aggiornamento tecnologico. Continuiamo a ritenere che non solo la deontologia, ma oggi più che mai l’aggiornamento professionale e l’equo compenso siano le uniche vere garanzie per avere una categoria saldamente indipendente.”


Letizia Gonzales
Presidente
Ordine dei Giornalisti
della Lombardia