Posta Elettronica Certificata gratuita ai freelance. Riconteggio (il terzo) delle schede elettorali: Consiglio confermato

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Ordine dei Giornalisti - Consiglio regionale della Lombardia

Posta Elettronica Certificata gratuita ai freelance.
Riconteggio (il terzo) delle schede elettorali: Consiglio confermato

Newsletter n. 17 del 27 Maggio 2009

di Letizia Gonzales

Cari colleghi,
vi aggiorno sull’attività del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia e sulle nuove iniziative che ritengo utili e interessanti a favore dei freelance, professionisti e pubblicisti.
Entro fine novembre 2009 tutti gli iscritti a un Albo professionale sono tenuti ad avere una posta elettronica certificata, in base al decreto legge n. 185 approvato il 28/11/2008 dal Consiglio dei Ministri. Il decreto in questione obbliga i giornalisti a comunicare entro un anno dalla pubblicazione del decreto (Gazzetta Ufficiale n. 280 del 29 novembre 2008) il proprio indirizzo Pec all’Ordine di appartenenza che è poi tenuto, per legge, a tenere un elenco consultabile in via telematica. Per agevolare tutte le operazioni, il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia offre ai propri iscritti professionisti freelance e ai pubblicisti (purché non iscritti ad altro Ordine), una casella Pec gratuita per un anno (se fosse attivata autonomamente costerebbe circa 5 euro al singolo utente), grazie a un accordo stipulato con Artema Tecnologie e Sviluppo srl,  che già cura l’informatizzazione dei nostri uffici. Per poter attivare la Pec è necessario procedere nel seguente modo:

1 - entrare nel sito www.giornalistilombardia.it e seguire le istruzioni.

2 - Cliccare la voce “Apertura Casella Pec” e compilare il modulo. L’indirizzo che volete certificare e che comparirà in calce al modulo sarà quindi, ad esempio nome.cognome@giornalistilombardia.it

3 - Dopo aver compilato adeguatamente il modulo comparirà una finestra sulla mail del mittente che dirà “l’account Pec è stato sottoposto al processo di certificazione…” e chiederà, come controprova, l’invio di un fax e della copia di un documento d’identità.

4 - Inviare il fax con il documento d’identità al numero segnalato sul modulo.
Per ottenere la certificazione sono necessari da 3 a 10 giorni. A certificazione ultimata l’iscritto riceverà una mail con i dati della configurazione. A questo punto la casella della sua Pec certificata sarà attiva entro 12 ore.

Sul sito www.giornalistilombardia.it e/o al telefono 02/26.83.0103 avrete comunque tutte le spiegazioni dettagliate riguardanti la Pec. In sintesi: si fa richiesta, si manda la documentazione e una volta avuta la mail di risposta, l’account viene attivato. Vi ricordo solo che la Pec è l’acronimo di Posta Elettronica Certificata ed è un sistema di trasporto di documenti informatici tale da fornire all’utente la certezza, con valore legale, dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e delle e-mail ai destinatari.

Accordo per l’acquisto di QuarkXpress
super scontato per tutti gli iscritti

QuarkXpress è il sistema di impaginazione più utilizzato (insieme a InDesign) nelle aziende editoriali. Grazie a un accordo con Artema Tecnologie e Sviluppo srl, il Consiglio dell’Ordine della Lombardia offre QuarkXpress a tutti gli iscritti al prezzo di 187 euro più Iva anziché 1.349 + Iva come previsto dal mercato. Un accordo vantaggioso che permette di poter utilizzare il sistema d’impaginazione sul proprio pc, a casa propria. Chi vuole acquistarlo può farlo online collegandosi al link http://www.artema.it/xpress_giornalisti/Giornalisti.html oppure deve mettersi in contatto direttamente con Artema Tecnologie e Sviluppo srl (via Oldrado da Tresseno 3 a Milano, tel. 02/26.83.0103) fornendo, oltre ai propri dati, il numero di tessera d’iscrizione all’Ordine. Abbiamo previsto anche dei corsi gratuiti per imparare a utilizzare QuarkXpress. Consultate il sito: appena metteremo a punto il calendario degli incontri lo comunicheremo. Questi corsi sono naturalmente riservati agli iscritti della Lombardia.

Scuola di giornalismo, i nuovi vertici

Sulla nuova gestione della “W.T.” non vogliamo alimentare polemiche. Come saprete, questo Consiglio ha scelto, per il prossimo biennio, di mettere in sinergia la tradizione e la professionalità dell'Ifg Carlo De Martino con le risorse tecnologiche e logistiche del master di giornalismo della “Statale”. Così per due anni – insieme e senza alcuna cessione di marchio - i due enti gestiranno in convenzione la “Scuola di giornalismo Walter Tobagi” dell'Università. E' evidente che il prossimo Consiglio dell'Ordine potrà liberamente scegliere di non ripetere questo esperimento, che a noi è parso l'unica possibilità concreta per rilanciare il nostro istituto. Intanto, l'associazione “W.T.” ha provveduto a nominare i propri rappresentanti negli organi direttivi della nuova scuola: oltre al presidente, i colleghi Carlo Maria Lomartire (Mediaset), Cinzia Sasso (Repubblica), Ettore Mo (Corsera), Peter Gomez (L'Espresso), Daniela Ovadia (Agenzia Zoe), Marcello Foa (Il Giornale), Valeria Gandus (Panorama), Nino Ciravegna (Il Sole 24Ore), Alessandro Casarin (Rai). Inoltre, la “W.T.” ha già bandito un concorso pubblico (tuttora aperto) per l'assegnazione dell'incarico di vice-direttore del corso per master di giornalismo /Ifg della Scuola (il direttore è il collega Venanzio Postiglione del Corriere della Sera, scelto dall'Università). E' la prima volta, da quando esiste l'associazione “W.T.”, che si agisce con questo criterio. E' chiaro, però, che per poter assumere questo genere di scelte – di fronte alla prospettiva di dover a breve restituire la sede di via Filzi a Regione Lombardia che l'ha già venduta e con il “tetto” di 50 mila euro annuali che l'assemblea generale dell'Ordine ha imposto al Consiglio per il sostegno economico alla “W.T.” - l'”azionista” di maggioranza dell'associazione (cioè lo stesso Consiglio dell'Ordine) ha ritenuto opportuno assumere direttamente la responsabilità di gestione anche della “Tobagi”, cioè l'onere di traghettare l'associazione verso un futuro che spetterà ai nostri successori determinare, alla fine del biennio. In questa ottica, i vertici della “W.T.” sono stati dunque rinnovati in chiave “istituzionale”, seguendo fedelmente le indicazioni dello Statuto come risulta dai verbali dell’Assemblea generale dei soci e di quella successiva dei soci benemeriti. L’iter seguito (di inesattezze dettate da impulsività e mancanza di informazioni ne sono state dette e scritte tante) ha previsto la nomina di 15 consiglieri per il Consiglio di presidenza che ha indicato come presidente dell’Associazione Walter Tobagi, Stefano Gallizzi (che è anche vice presidente dell'Ordine), come tesoriere Alberto Comuzzi (tesoriere anche dell'Ordine) e come segretaria la consigliera Amelia Beltramini. Per evitare la distribuzione di altri incarichi il nuovo Consiglio di presidenza della “Walter Tobagi” ha anche rinunciato alla tradizionale nomina dei vice presidenti.

Il 15 giugno scade il concorso
per vice direttore alla Walter Tobagi

Il Consiglio di Presidenza dell’Associazione Walter Tobagi ha deliberato di bandire un concorso per l’incarico di vice direttore per la nuova “Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano”. Secondo gli accordi stipulati, infatti, per il biennio 2009/2011, il Master di giornalismo/Ifg prevede un vice direttore indicato dalla “Walter Tobagi”. Le domande dovranno essere presentate via e-mail a: segreteria@ifgonline.it entro il 15 giugno 2009. Attestazione dei requisiti richiesti e documentazione allegata al curriculum dovrà pervenire, insieme a copia sottoscritta della domanda di candidatura, a mezzo posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro la medesima data all’indirizzo: Associazione Walter Tobagi, via Fabio Filzi, 17- 20124 Milano. Il testo del bando di concorso lo trovate sul portale dell’Ordine www.odg.mi.it .

Riconteggio schede elettorali: confermato il Consiglio.
Abruzzo perde altri tre voti

Si è svolto ieri, per la terza volta, il conteggio delle schede elettorali del ballottaggio (professionisti) relativo alle votazioni del 28 e 29 maggio 2007. E’ il secondo riconteggio (il primo del 22 maggio 2008 aveva determinato l’uscita di Franco Abruzzo e l’ingresso di Amelia Beltramini in Consiglio) causato da un nuovo ricorso presentato da Franco Abruzzo. Lo spoglio delle schede si è svolto nella sede dell’Ordine della Lombardia (via A. da Recanate 1, Milano) seguendo la decisione del CNOG del 31 marzo 2009 con la quale è stato indicato il criterio di considerare nulle anche le schede di ballottaggio espressive di un numero di preferenze superiore al numero dei revisori da eleggere. Questo il risultato dello scrutinio eseguito dalla Commissione nazionale presieduta da Enzo Iacopino e dagli scrutatori Cosimo Bruno e Franco Po.

Eletti:

  Riconteggio 26/5/2009 Riconteggio 22/5/2008 Ballottaggio 28-29/5/2007
Letizia Gonzales voti 735 735 764
Paolo Pirovano voti 712 713 742
Alberto Comuzzi voti 668 669 695
Laura Mulassano voti 652 653 675
Mario Consani voti 644 644  673
Amelia Beltramini voti 626 627 634

 

Non eletti:

  Riconteggio 26/5/2009 Riconteggio 22/5/2008 Ballottaggio 28-29/5/2007
Franco Abruzzo voti 620 623  636
Andrea Montanari voti 513 514   513
Sebastiano Grasso voti 509   510        513
Enrico Fedocci voti 481  483     477
Sergio D’Asnasch voti 480  481   479
Lucia Bellaspiga voti 475  476    472

 

Le schede scrutinate sono state 1.475, le bianche 25, le nulle 37, di cui 28 dichiarate nulle per numero di preferenze superiori al numero dei candidati consiglieri da eleggere e 3 per numero di preferenze superiori al numero dei candidati revisori da eleggere.

A presto con i prossimi aggiornamenti e le altre iniziative che stiamo preparando.

Letizia Gonzales
Presidente
Ordine dei Giornalisti
della Lombardia

www.odg.mi.it