Stop a compensi lesivi della dignità professionale. Il monito del presidente Galimberti al direttore di un sito web

Stop  a compensi irrisori, all’idea di un “giornalismo” pagato 1,50 euro a pezzo e con retribuzione a scalare collegata al numero di click. Il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, ha convocato il direttore del giornale online Milanofree.it per chiedere ragione della campagna di reclutamento via web lanciata dalla testata, regolarmente registrata al Tribunale di Milano e diretta da un giovane pubblicista. Leggi tutto »

Rassegna stampa di Ossigeno – 16-21 luglio 2017

Articoli sulla libertà di espressione, diritto all’informazione, fake news, diffamazione e intimidazioni ai giornalisti

Carta stampata

Il Tempo
Francesca Pizzolante, Vita da Cronisti con gli “angeli custodi”, 18 luglio 2017, p.3

Il Tempo
Silvia Mancinelli, Vip, deputati e sconosciuti. Tutti gli scortati, 18 luglio 2017, pp.1-2

Libero
Filippo Facci, Io odio l’Islam e i giornalisti odiano se stessi, 16 luglio 2017

La Repubblica
Roberto Saviano, NarcoRoma, la nuova capitale della cocaina, 14 luglio 2017, pp.1,23-30

*** Leggi tutto »

32 intimidazioni rilevate da Ossigeno da 15 al 21 luglio 2017

Nel 2017 l’Osservatorio ha aggiunto 239 nomi alla lista che ora elenca 3324 operatori dell’informazione da minacce, intimidazioni, ritorsioni e abusi dal 2006 a oggi

Questa settimana Ossigeno per l’Informazione ha verificato e reso note 32 intimidazioni nei confronti di giornalisti e operatori dell’informazione. Sono stati presi di mira a causa del loro lavoro: Giornalisti palermitani (Estero); Natalia Aspesi, Federica Bianchi, Manuela Cavalieri, Francesca Mannocchi, Sabina Minardi, Donatella Mulvoni, Valeria Parrella, Chiara Saraceno, Gayatri Spivak; Giovanni Tizian, Tommaso Cerno (Lazio); Giornalisti Enna (Sicilia); Gabriele Piccardo (Liguria); Francesca Lagatta (Calabria). Leggi tutto »

Tv polacca insulta giornalista per una domanda scomoda per governo

Dorota Bawolek, corrispondente da Brussels, aveva parlato a un breefing della Commissione Europea Leggi tutto »

Ddl diffamazione. Pietro Grasso, è di fondamentale importanza

Il presidente del Senato esorta il Parlamento ad approvare norme adeguate  facendo notare che nulla è cambiato nell’ultimo anno

Da luglio 2016 a oggi il Parlamento non ha fatto nulla di concreto per approvare il disegno di legge sulla diffamazione a mezzo stampa contenente norme per abrogare la pena detentiva per i colpevoli di questo reato, che in gran parte sono giornalisti. Lo ha certificato il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel discorso pronunciato a Palazzo Madama, in occasione della cerimonia del Ventaglio. Leggi tutto »

Condividi contenuti