L’attività istituzionale, culturale, editoriale e assistenziale
dell’Ordine dei Gionalisti della Lombardia (ampliata rispetto alle
previsioni dell’articolo 11 della legge n. 69/1963).
L’Ordine regionale dei
Giornalisti è persona giuridica di diritto pubblico (art. 1, ultimo
comma, della legge n. 69/1963) ed ente pubblico non economico (art. 1,
comma 2, del Dlgs 29/1993, oggi Dlgs n. 165/2001). L’Ordine dei
Giornalisti è sottoposto alla vigilanza del Ministero della Giustizia
(art. 24 della legge 69/1963).
“Sono assoggettati al controllo
della Corte dei conti gli ordini e collegi professionali - nella
qualità di enti pubblici non economici nazionali, di cui è menzione
nell'art. 1 comma 2 d.lgs. 3 febbraio 1993 n. 29 - in quanto ricompresi
tra gli enti di diritto pubblico, a loro volta assumibili tra le
amministrazioni pubbliche di cui al comma 4 dell'art. 3 l. 14 gennaio
1994 n. 20” (C. Conti, Sez.contr. enti, 20/07/1995, n.43; PARTI IN
CAUSA Ord. collegi professionali C.; FONTE Riv. Corte Conti, 1995,
fasc. 5, 48; Foro Amm., 1996, 1388).
Il ruolo dell’Ordine dei giornalisti secondo la Corte costituzionale:
“Il fatto che il giornalista esplichi la sua attività divenendo parte
di un rapporto di lavoro subordinato non rivela la superfluità di un
apparato che, secondo altri, si giustificherebbe solo in presenza di
una libera professione, tale in senso tradizionale. Quella circostanza,
al contrario, mette in risalto l'opportunità che i giornalisti vengano
associati in un organismo, che, nei confronti del contrapposto potere
economico dei datori di lavoro, possa contribuire a garantire il
rispetto della loro personalità e, quindi, della loro libertà: compito,
questo, che supera di gran lunga la tutela sindacale dei diritti della
categoria e che perciò può essere assolto solo da un Ordine a struttura
democratica che con i suoi poteri di ente pubblico vigili, nei
confronti di tutti e nell'interesse della collettività, sulla rigorosa
osservanza di quella dignità professionale che si traduce, anzitutto e
soprattutto, nel non abdicare mai alla libertà di informazione e di
critica e nel non cedere a sollecitazioni che possano comprometterla” (Corte costituzionale, sentenza n. 11 del 21-23 marzo 1968).
Il Consiglio regionale esercita le seguenti attribuzioni:
a) cura l'osservanza della legge professionale e di tutte le altre disposizioni in materia;
b) vigila per la tutela del titolo di
giornalista, in qualunque sede, anche giudiziaria, e svolge ogni
attività diretta alla repressione dell'esercizio abusivo della
professione;
c) cura la tenuta dell'albo, e provvede alle iscrizioni e cancellazioni;
d) adotta i provvedimenti disciplinari;
e) provvede alla amministrazione dei beni di
pertinenza dell'Ordine, e compila annualmente il bilancio preventivo e
il conto consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea;
f) vigila sulla condotta e sul decoro degli iscritti;
g) dispone la convocazione dell'assemblea
(per l’approvazione annuale dei bilanci e, ogni tre anni, per il
rinnovo delle cariche, ndr);
h) fissa, con l'osservanza del limite massimo
previsto dall'art. 20, lettera g), le quote annuali dovute dagli
iscritti e determina inoltre i contributi per la iscrizione nell'albo e
nel registro dei praticanti e per il rilascio di certificati;
i) esercita le altre attribuzioni demandategli dalla legge.
e inoltre
-
assicura gratuitamente agli iscritti l’assistenza legale (rivolta al recupero dei crediti), contrattuale e anche fiscale-amministrativa;
-
emette i pareri di congruità sui compensi nelle controversie di lavoro autonomo;
-
ha un Ufficio relazioni con il pubblico (URP);
-
risponde ai quesiti, che vengono posti anche via e-mail (odgmi@odg.mi.it) o via fax (0266716194);
-
edita
"Tabloid", mensile dedicato ai temi della professione, agli argomenti
giuridici dell’attività giornalistica, alla storia del giornalismo.
Tiratura: 26mila copie; -
alimenta
anche giornalmente il sito web (www.odg.mi.it), che costituisce anche
un ricco archivio sui temi del giornalismo, della deontologia, della
storia e delle grandi questioni della professione; -
è
impegnato, tramite l’Afg e l’Assemblea dei soci benemeriti dell’Afg,
nell’alta vigilanza sull’Istituto "Carlo De Martino" per la Formazione
al Giornalismo (meglio noto come "Scuola di giornalismo di Milano" nata
da una collaborazione con la Regione Lombardia), via Filzi 17, 20124
Milano; tel. 026749871; www.ifgonline.it; fax 0267075551; -
premia
ogni anno sette tesi di laurea sul giornalismo e sulle istituzioni
della categoria, così valorizzando il rapporto professione-Università; -
assiste gratuitamente gli studenti universitari nella fase di elaborazione delle tesi sul giornalismo;
-
organizza
due corsi all’anno (ciascuno di 120 ore) dedicati alla preparazione dei
praticanti giornalisti impegnati nell’esame di Stato del 30 aprile e
del 30 ottobre; -
organizza corsi di formazione e aggiornamento professionale;
-
organizza dibattiti sui temi della deontologia, della professione e della storia del giornalismo;
-
dà il suo contributo alle proposte di legge sulla libertà di stampa e sulla professione giornalistica all’esame del Parlamento;
- assegna ogni anno la medaglia d'oro agli iscritti (professionisti e pubblicisti) con 50 anni di Albo.
Tra le “altre attribuzioni” del Consiglio (art. 11 legge
69/1963) ci sono senz’altro quelle previste dall’articolo 1 della legge
150/2000 (”che disciplina le attività di informazione e di
comunicazione delle pubbliche amministrazioni”). L’articolo 1 è il
“manifesto” della legge 150/2000, perché fissa le “finalità e l’ambito di applicazione” della legge medesima. Le disposizioni, scritte nella legge, “in
attuazione dei princìpi che regolano la trasparenza e l'efficacia
dell'azione amministrativa, disciplinano le attività di informazione e
di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”. Il portale www.odg.mi.it
e il periodico “Tabloid”, organo dell’ente, sono – con il lancio
giornaliero di lettere telematiche di notizie sui media - gli strumenti
con i quali l’Ordine di Milano realizza le finalità di comunicazione
con gli iscritti e la collettività lombarda e nazionale.
I servizi sono riservati agli
iscritti. Consulenza e assistenza sono su appuntamento telefonando al
n. 026771371. Per maggiori informazioni rivolgersi direttamente agli
sportelli di via Antonio da Recanate 1-20124 Milano. Oppure inviare una
e-mail a: odgmi@odg.mi.it. I numeri telefonici degli uffici possono essere reperiti in https://www.odg.mi.it/contact.asp
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Dlgs 165/2001. Articolo 11
Ufficio relazioni con il pubblico.
(Art. 12, commi da 1 a 5-ter del D.Lgs. n. 29 del 1993, come sostituiti dall'art. 7 del D.Lgs. n. 546 del
1993 e successivamente modificati dall'art. 3 del
decreto legge n. 163 del 1995, convertito con modificazioni della legge
n. 273 del 1995)
1. Le amministrazioni pubbliche, al fine di
garantire la piena attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241, e
successive modificazioni e integrazioni, individuano, nell'àmbito della
propria struttura uffici per le relazioni con il pubblico.
2. Gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche:
a) al servizio all'utenza per i diritti di
partecipazione di cui al capo III della legge 7 agosto 1990, n. 241, e
successive modificazioni ed integrazioni;
b) all'informazione all'utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti;
c) alla ricerca ed analisi finalizzate alla
formulazione di proposte alla propria amministrazione sugli aspetti
organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza.
3. Agli uffici per le relazioni con il pubblico
viene assegnato, nell'àmbito delle attuali dotazioni organiche delle
singole amministrazioni, personale con idonea qualificazione e con
elevata capacità di avere contatti con il pubblico, eventualmente
assicurato da apposita formazione.
4. Al fine di assicurare la conoscenza di normative,
servizi e strutture, le amministrazioni pubbliche programmano ed
attuano iniziative di comunicazione di pubblica utilità; in
particolare, le amministrazioni dello Stato, per l'attuazione delle
iniziative individuate nell'àmbito delle proprie competenze, si
avvalgono del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della
Presidenza del Consiglio dei ministri quale struttura centrale di
servizio, secondo un piano annuale di coordinamento del fabbisogno di
prodotti e servizi, da sottoporre all'approvazione del Presidente del
Consiglio dei ministri.
5. Per le comunicazioni previste dalla legge 7
agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, non si
applicano le norme vigenti che dispongono la tassa a carico del
destinatario.6. Il responsabile dell'ufficio per le relazioni con il
pubblico e il personale da lui indicato possono promuovere iniziative
volte, anche con il supporto delle procedure informatiche, al
miglioramento dei servizi per il pubblico, alla semplificazione e
all'accelerazione delle procedure e all'incremento delle modalità di
accesso informale alle informazioni in possesso dell'amministrazione e
ai documenti amministrativi.
7. L'organo di vertice della gestione
dell'amministrazione o dell'ente verifica l'efficacia dell'applicazione
delle iniziative di cui al comma 6, ai fini dell'inserimento della
verifica positiva nel fascicolo personale del dipendente. Tale
riconoscimento costituisce titolo autonomamente valutabile in concorsi
pubblici e nella progressione di carriera del dipendente. Gli organi di
vertice trasmettono le iniziative riconosciute ai sensi del presente
comma al Dipartimento della funzione pubblica, ai fini di un'adeguata
pubblicizzazione delle stesse. Il Dipartimento annualmente individua le
forme di pubblicazion e.
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Legge 150/2000. Art. 8 - Ufficio per le relazioni con il pubblico
1. L'attività dell'ufficio per le relazioni con il pubblico è indirizzata ai cittadini singoli e associati.
2. Le pubbliche amministrazioni, entro sei mesi
dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvedono,
nell'esercizio della propria potestà regolamentare, alla ridefinizione
dei compiti e alla riorganizzazione degli uffici per le relazioni con
il pubblico secondo i seguenti criteri:
a) garantire l'esercizio dei diritti di
informazione, di accesso e di partecipazione di cui alla legge 7 agosto
1990, n. 241, e successive modificazioni;
b) agevolare l'utilizzazione dei servizi offerti ai
cittadini, anche attraverso l'illustrazione delle disposizioni
normative e amministrative, e l'informazione sulle strutture e sui
compiti delle amministrazioni medesime;
c) promuovere l'adozione di sistemi di interconnessione telematica e coordinare le reti civiche;
d) attuare, mediante l'ascolto dei cittadini e la
comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi
e di gradimento degli stessi da parte degli utenti;
e) garantire la reciproca informazione fra l'ufficio per le
relazioni con il pubblico e le altre strutture operanti
nell'amministrazione, nonché fra gli uffici per le relazioni con il
pubblico delle varie amministrazioni.
3. Negli uffici per le relazioni con il pubblico l'individuazione e
la regolamentazione dei profili professionali sono affidate alla
contrattazione collettiva.
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Lista dei servizi offerti dal portale (www.odg.mi.it)
dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia
Milano, 19 aprile 2005. E’ operativa la nuova versione del sito ufficiale dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (www.odg.mi.it),
che oggi è un portale vero e proprio. Un rinnovamento grafico sobrio e
moderno e l’integrazione di una serie di servizi a valore aggiunto
contribuiranno in maniera fondamentale a realizzare una sintesi tra
comunicazione con gli iscritti negli elenchi dell’Albo e con il grande
pubblico.
Il rafforzamento del canale di comunicazione digitale permetterà in
futuro agli iscritti all’Albo di effettuare molte operazioni
direttamente via internet, contribuendo così in maniera determinante a
snellire la gestione dell’Ente. L’iscrizione al portale sarà gratuita
ed aperta a tutti.
La parte istituzionale del sito illustra nel dettaglio le molteplici
attività dell’Ordine così come le modalità per contattare l’ente per
ottenere informazioni più specifiche. Il portale si configura come una
grande banca dati sul giornalismo: trattati e convenzioni
internazionali, normativa comunitaria, normativa italiana
(Costituzione, etc), leggi sulla professione, sul sistema
radiotelevisivo, sull’editoria, sulla privacy, sul lavoro e sulla
previdenza dei giornalisti, il Contratto commentato articolo per
articolo, Inpgi, Casagit, Fnsi, Fondo previdenziale, codici
deontologici, commenti e analisi, sentenze sui media. Il materiale
(recuperabile dalla sbarra di testata alla voce ”documenti”) è
suddiviso in 100 sottosezioni. L’elenco dei link è di una ricchezza
pratica incalcolabile. Le domande di iscrizione nei vari elenchi
dell’Albo e nel Registro dei praticanti sono a portata di mouse. Ricche
le informazioni sulle scuole di giornalismo. La novità assoluta è data
dalla collezione di Tabloid dal 2000 ad oggi consultabile in maniera integrale.
I servizi comprenderanno tra qualche tempo la possibilità di
accedere alla sezione “Biblioteca” in cui verranno elencate tutte le
pubblicazioni conservate dall’Ordine dei Giornalisti, per le quali un
sistema di ricerca permetterà di ottenere informazioni e disponibilità.
Sarà possibile anche richiedere ed ottenere gran parte della
modulistica e documentazione direttamente da casa e di svolgere le
pratiche burocratiche basilari direttamente online: in tal modo non
sarà necessario doversi recare presso gli uffici dell’ente e i tempi di
evasione saranno notevolmente accelerati. Nella stessa sezione sarà
possibile consultare le informazioni relative alla propria iscrizione
all’Ordine, allo storico dei pagamenti e dei trasferimenti effettuati
ed ottenere informazioni sulle modalità di pagamento della quota
annuale.
La privacy e la sicurezza dei dati personali degli iscritti tra
qualche tempo saranno garantite attraverso l’erogazione di certificati
digitali da parte dell’Ordine. Anche tutte le comunicazioni via e-mail
provenienti dall’Ente saranno corredate di analoga certificazione di
sicurezza.
La nuova versione del portale è stata realizzata da Enter srl,
società del gruppo Y2K. Enter dal 1996 offre una gamma completa di
servizi net e web: fornisce connettività professionale, hosting,
housing, sistemi di security e servizi di monitoraggio, assicura
servizi che vanno dalla consulenza al web design, dal web marketing
allo sviluppo di applicativi web.
Questa la lista dei servizi offerti dal portale (www.odg.mi.it) dell’Ordine Giornalisti della Lombardia:
Sezione pubblica
- consultare tutte le notizie e i documenti
- effettuare ricerche testuali all’interno di tutti i documenti
- effettuare ricerche per sezione
- scaricare ogni documento in formato pdf
- stampare ogni documento
- scaricare la modulistica per le dichiarazioni
- scaricare le dispense per l’esame di giornalista
- consultare informazioni sugli iscritti all’Albo
- scaricare tutti i numeri di Tabloid dall’anno 2000 ad oggi
- reperire informazioni sui Master e sulle scuole di giornalismo riconosciute dall’ordine
- consultare i forum di discussione
Sezione per gli iscritti al portale
- intervenire nei forum di discussione
- modificare la propria password di accesso al portale
- abilitare o disabilitare la ricezione di newsletter
Sezione per gli iscritti all’Albo
- intervenire nei forum di discussione
- modificare la propria password di accesso al portale
- abilitare o disabilitare la ricezione di newsletter
- consultare i propri dati anagrafici come registrati presso l’Ordine
- consultare i propri dati di iscrizione all’Albo
- consultare l’elenco di tutti i versamenti effettuati nel corso degli anni
- consultare l’elenco di tutti trasferimenti effettuati nel corso degli anni
- consultare l’elenco di tutte le banche e relative coordinate registrate presso l’Ordine
- consultare l’elenco di tutte le testate con le quali si è collaborato
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Numeri telefonici utili e indirizzi e-mail dell'ordine di Milano
in https://www.odg.mi.it/contact.asp

