(Vecchio) CODICE DI AUTODISCIPLINA DEL QUOTIDIANO "IL SOLE 24 ORE"

Premessa   A tutela della propria indipendenza e
attendibilità nonché per evitare conflitti di interesse derivanti dalle
caratteristiche stesse dell'informazione economica e finanziaria, i
giornalisti de “Il Sole‑24 Ore” sottoscrivono questo Codice di
autodisciplina, ne condividono le motiva­zioni e si impegnano a
rispettare, nell'esercizio della professione, le norme in esso
contenute.   I giornalistide “Il Sole‑24 Ore" sono infatti
consapevoli che la fiducia dei lettori costituisce il patrimonio più
prezioso sia per i singoli redattori sia per il giornale e ritengono
che il mo­do migliore per garantire tale fiducia sia un comportamento
trasparente all'interno di linee-guida liberamente accettate.   ATTIVITÀ FINANZIARIE   Il giornalista de "Il Sole‑24 Ore" non può
scrivere articoli relativi ad azioni sul cui anda­mento borsistico,
direttamente o indirettamente, abbia un interesse finanziario, senza
rive­lare al direttore l'esistenza di tale interesse. Analogamente, il giornalista de "Il Sole‑24 Ore"
non può acquistare o vendere azioni che costituiscono argomento di
articoli della cui redazione è stato incaricato o che si propone di
scrivere a breve termine. Al giornalista de "Il Sole ‑24 Ore" non è precluso
l'acquisto, il possesso o la vendita di tito­li, emessi da società
quotate e non, a condizione che egli si adegui alle seguenti regole di
comportamento: a) l'investimento non deve rispondere a intenti
speculativi o di breve termine, in­tendendosi per tali le operazioni
avviate e concluse in un arco di tempo inferiore ai sei mesi tra
l'acquisto dei titoli e la loro vendita; b) il giornalista non può utilizzare per interesse
personale né direttamente né indi­rettamente informazioni finanziarie
di natura riservata, delle quali sia venuto in possesso e che non siano
ancora diventate di pubblico dominio attraverso la pubblicazione su "Il
Sole­24 Ore". Qualora, per circostanze non previste, il
giornalista si trovasse nella necessità di eludere queste regole di
comportamento, potrà essere autorizzato a derogarvi dal direttore o, in
sua assenza, da un vicedirettore. Con queste regole non si vuole impedire ai
giornalisti de “Il Sole‑24 Ore" la possibilità di acquistare titoli in
Borsa o di fare qualsiasi altro investimento, ma soltanto evitare
compor­tamenti di natura speculativa e rimuovere ogni sospetto che
possa inquinare il rapporto di fiducia con i lettori.   ATTIVITÀ PROFESSIONALI ESTERNE   Nessun giornalista de “Il Sole‑24 Ore” può
assumere incarichi stabili, anche di consulenza o part‑time, per enti,
società, organizzazioni sindacali e politiche senza autorizzazione
scrit­ta del direttore. I redattori attuali de “Il Sole‑24 Ore" devono
comunicare per iscritto al di­rettore tutti gli incarichi, i rapporti
di consulenza o di collaborazione esterna in atto. I nuovi assunti
effettueranno analoga comunicazione congiuntamente all'accettazione
della lettera di assunzione e del presente Codice di autodisciplina. Il direttore potrà revocare ogni autorizzazione a
collaborare con enti, società e organizza­zioni esterne, specie quando
tale collaborazione può condizionare, sotto il profilo qualitativo e
professionale, l'attività redazionale del giornalista. Le limitazioni sopra previste non si applicano
ovviamente alle collaborazioni, in atto o fu­ture, con altre società
collegate a "Il Sole‑24 Ore".   REGALI E VIAGGI   I giornalisti de "Il Sole‑24 Ore» non accetteranno, né direttamente né indirettamente: a) regali o donazioni il cui valore ecceda le normali forme di cortesia b) pagamenti, rimborsi spese, prestiti gratuiti da società o privati che possano condizionare l'attività redazionale; c) inviti a viaggi, trasferte e vacanze gratuite
da società, enti o privati che compor­tino impegni redazionali di
qualsiasi tipo. In particolare, per quanto riguarda i viaggi
all'estero organizzati da società ed enti con motivazioni variamente
promozionali e informative, resta insindacabile prerogativa del
di­rettore autorizzare la partecipazione di giornalisti de "Il Sole‑24
Ore".   CONDIZIONI FINALI   I giornalisti de “Il Sole‑24 Ore" sono consapevoli
che l'accettazione di questo Codice di comportamento non è di per sé
una garanzia di incorruttibilità e di corretta professionalità. Sono
tuttavia convinti che, al di là dei casi specifici e personali di
scorretta informazione sempre possibili in un'attività frenetica come
quella quotidiana, sia indispensabile rispetta­re, con buonsenso e
onestà, regole di comportamento tali per cui nessuno ‑ lettore,
collega, amministratore, autorità politica e amministrativa ‑ possa
avere fondati sospetti circa un uso improprio del ruolo di giornalista
de "Il Sole‑24 Ore".