Il nuovo Consiglio dell’Ordine della
Lombardia, insediato il 7 giugno dopo le elezioni del 27- 28 maggio
2007, si è riunito il 21 giugno per assegnare i nuovi incarchi e le
nuove deleghe.Il consiglio ha accolto gli incarichi proposti dal
presidente LetiziaGonzales.
Lombardia, insediato il 7 giugno dopo le elezioni del 27- 28 maggio
2007, si è riunito il 21 giugno per assegnare i nuovi incarchi e le
nuove deleghe.Il consiglio ha accolto gli incarichi proposti dal
presidente LetiziaGonzales.
RESIDENZA PROFESSIONALE E RESIDENZA ANAGRAFICA
Il Consiglio ha poi deliberato su una serie di problemi
organizzativi che riguardano il buon funzionamento dell’Istituzione. Ha
anche affrontato il nodo della residenza professionale, sollevato dal
consigliere Franco Abruzzo subito dopo le elezioni, anche perché
risultano iscritti in Lombardia ben 1037 colleghi che esercitano la
professione nella regione, ma hanno la residenza su tutto il territorio
nazionale. Il Presidente e il Consiglio hanno poi espresso la loro
solidarietà ai colleghi Mario Molinari e Michele Urbano colpiti dai
ripetuti attacchi del consigliere Franco Abruzzo, iniziati subito dopo
le elezioni e formulato un comunicato che riportiamo qui sotto:
organizzativi che riguardano il buon funzionamento dell’Istituzione. Ha
anche affrontato il nodo della residenza professionale, sollevato dal
consigliere Franco Abruzzo subito dopo le elezioni, anche perché
risultano iscritti in Lombardia ben 1037 colleghi che esercitano la
professione nella regione, ma hanno la residenza su tutto il territorio
nazionale. Il Presidente e il Consiglio hanno poi espresso la loro
solidarietà ai colleghi Mario Molinari e Michele Urbano colpiti dai
ripetuti attacchi del consigliere Franco Abruzzo, iniziati subito dopo
le elezioni e formulato un comunicato che riportiamo qui sotto:
ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA LOMBARDIA, CASI MOLINARI E URBANO: NESSUN TRASFERIMENTO D'UFFICIO, AVVIATA UNA VERIFICA
MILANO - Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della
Lombardia in merito alla questione relativa alla regolarità
dell'iscrizione all'albo regionale dei giornalisti Mario Molinari e
Michele Urbano, sollevata dall'ex presidente dell'Ordine Franco
Abruzzo, ha deciso di non procedere al trasferimento d'ufficio e di
avviare una verifica. I due giornalisti sono stati eletti a fine maggio
rispettivamente al Consiglio regionale e al Consiglio nazionale
dell'Ordine. In merito alla loro posizione Abruzzo ha chiesto a inizio
giugno, diffidando il Presidente a mezzo di legali, che il nuovo
Consiglio provvedesse al loro trasferimento d'ufficio presso altri albi
regionali. Il Consiglio a maggioranza ha respinto la richiesta
deliberando di avviare una verifica sulla questione.
Lombardia in merito alla questione relativa alla regolarità
dell'iscrizione all'albo regionale dei giornalisti Mario Molinari e
Michele Urbano, sollevata dall'ex presidente dell'Ordine Franco
Abruzzo, ha deciso di non procedere al trasferimento d'ufficio e di
avviare una verifica. I due giornalisti sono stati eletti a fine maggio
rispettivamente al Consiglio regionale e al Consiglio nazionale
dell'Ordine. In merito alla loro posizione Abruzzo ha chiesto a inizio
giugno, diffidando il Presidente a mezzo di legali, che il nuovo
Consiglio provvedesse al loro trasferimento d'ufficio presso altri albi
regionali. Il Consiglio a maggioranza ha respinto la richiesta
deliberando di avviare una verifica sulla questione.
"Trovo vergognoso il metodo con cui Abruzzo ha posto il problema",
ha dichiarato il presidente dell'Ordine, Letizia Gonzales. E' entrato
nella vita privata dei due colleghi e dei loro famigliari e ha
sollevato un inutile polverone con migliaia di e-mail spedite in tutta
Italia, solo nel tentativo di screditare i colleghi, il Consiglio e
l'immagine stessa dell'Ordine".
ha dichiarato il presidente dell'Ordine, Letizia Gonzales. E' entrato
nella vita privata dei due colleghi e dei loro famigliari e ha
sollevato un inutile polverone con migliaia di e-mail spedite in tutta
Italia, solo nel tentativo di screditare i colleghi, il Consiglio e
l'immagine stessa dell'Ordine".
INCARICHI AI CONSIGLIERI
Laura Mulassano è responsabile dell’Urp. Sarà coadiuvata da Paolo Pirovano e Mario Molinari che ha la delega sui problemi dei freelance.
Laura Mulassano ha anche il compito di creare un
osservatorio sul delicato tema della commistione pubblicità
redazionali. Si affiancheranno alla Mulassano di volta in volta, gruppi
di lavoro composti da colleghi che lavorano nei settori più vicini alla
pubblicità .Sarà loro compito studiare strumenti di difesa come un
codice deontologico sul modello di quello in vigore per i giornalisti
economici finanziari ed anche vigilare per individuare eventuali
infrazioni.
osservatorio sul delicato tema della commistione pubblicità
redazionali. Si affiancheranno alla Mulassano di volta in volta, gruppi
di lavoro composti da colleghi che lavorano nei settori più vicini alla
pubblicità .Sarà loro compito studiare strumenti di difesa come un
codice deontologico sul modello di quello in vigore per i giornalisti
economici finanziari ed anche vigilare per individuare eventuali
infrazioni.
Alberto Comuzzi è responsabile del corso per i praticanti
che intendiamo concentrare in otto giorni e dei corsi di aggiornamento
per i disoccupati e freelance. Per l’elaborazione di un piano didattico
per freelance, sarà affiancato dal consigliere segretario Mario Molinari.
che intendiamo concentrare in otto giorni e dei corsi di aggiornamento
per i disoccupati e freelance. Per l’elaborazione di un piano didattico
per freelance, sarà affiancato dal consigliere segretario Mario Molinari.
Gonzales, Consani, Hoesch hanno il compito di istruire i procedimenti disciplinari.
Laura Hoesch è il coordinatore dell’ufficio legale.
Mario Consani ha la delega come rappresentante del Consiglio per la Scuola, piano didattico, docenti .
Stefano Gallizzi segue i pubblicisti ed ha l’incarico di avviare la revisione dell’albo.
Letizia Gonzales tiene i rapporti con le Università che hanno istituito i master in giornalismo.
SOLIDARIETA’
Nella stessa seduta il Consiglio informato di due importanti
vertenze sindacali, ha dichiarato di essere solidale con i colleghi de
La 7, impegnati in un confronto con l’azienda per l’organizzazione
redazionale varata dal direttore del TG NEWS, Antonello Piroso che ha
ignorato le richieste avanzate dal Cdr a direzione ed Azienda in merito
al piano editoriale e agli spazi dell’informazione.
vertenze sindacali, ha dichiarato di essere solidale con i colleghi de
La 7, impegnati in un confronto con l’azienda per l’organizzazione
redazionale varata dal direttore del TG NEWS, Antonello Piroso che ha
ignorato le richieste avanzate dal Cdr a direzione ed Azienda in merito
al piano editoriale e agli spazi dell’informazione.
Solidarietà è stata espressa anche ai giornalisti della
prestigiosa testata di Lecco, Il Resegone ed ai loro colleghi di Luce
(Varese) che sono impegnati per salvare due storiche testate con una
lunga tradizione alle spalle. E’ stato comunicato dall’editore un
progetto di ristrutturazione dei due settimanali cattolici che mette a
rischio i posti di lavoro di giornalisti e tipografi
prestigiosa testata di Lecco, Il Resegone ed ai loro colleghi di Luce
(Varese) che sono impegnati per salvare due storiche testate con una
lunga tradizione alle spalle. E’ stato comunicato dall’editore un
progetto di ristrutturazione dei due settimanali cattolici che mette a
rischio i posti di lavoro di giornalisti e tipografi

