“CITIGROUP JOURNALISTIC EXCELLENCE AWARD”:
GLI IMPRENDITORI ‘EXTRA’ SOTTO I RIFLETTORI.
Zornitza Kratchmarova, redattrice di Economy, si aggiudica la sesta edizione italiana del Premio Citigroup
Milano, 19 marzo 2007– Il
ruolo sempre più significativo degli imprenditori stranieri nello
sviluppo economico italiano, le tendenze nella selezione dei vertici
aziendali viste dalle prospettive dell’executive search, i recenti
sviluppi nel mercato delle telecomunicazioni riguardanti in particolare
i dispositivi di nuova generazione.
ruolo sempre più significativo degli imprenditori stranieri nello
sviluppo economico italiano, le tendenze nella selezione dei vertici
aziendali viste dalle prospettive dell’executive search, i recenti
sviluppi nel mercato delle telecomunicazioni riguardanti in particolare
i dispositivi di nuova generazione.
Questi sono stati i temi – visti da
angoli nuovi e stimolanti – al centro della sesta edizione del
Citigroup Journalistic Excellence Award, il Premio ideato dalla banca
americana per promuovere il giornalismo economico-finanziario di alto
livello. A vincere è stata Zornitza Kratchmarova, redattrice per il
settimanale economico della Mondadori Economy con l’articolo “Largo
agli extra imprenditori”, un’ inchiesta pubblicata nel novembre 2006.
L’inchiesta analizza realtà, caratteristiche e prospettive
dell’imprenditoria extra-comunitaria nel nostro Paese. L’articolo ha
ricevuto l’ambito riconoscimento grazie all’originalità dei temi
trattati e per il contribuito fornito
angoli nuovi e stimolanti – al centro della sesta edizione del
Citigroup Journalistic Excellence Award, il Premio ideato dalla banca
americana per promuovere il giornalismo economico-finanziario di alto
livello. A vincere è stata Zornitza Kratchmarova, redattrice per il
settimanale economico della Mondadori Economy con l’articolo “Largo
agli extra imprenditori”, un’ inchiesta pubblicata nel novembre 2006.
L’inchiesta analizza realtà, caratteristiche e prospettive
dell’imprenditoria extra-comunitaria nel nostro Paese. L’articolo ha
ricevuto l’ambito riconoscimento grazie all’originalità dei temi
trattati e per il contribuito fornito
allo sviluppo del dibattito sul processo di integrazione dei cittadini non appartenenti alla Unione Europea.
Al secondo posto si è classificata Raffaella Galvani di Panorama con l’articolo “Caccia al top manager ”,
una inchiesta pubblicata dalla rivista Mondadori sullo sviluppo del
mercato dell’executive search in Italia mentre Marco Cobianchi, vice
capo servizio di Panorama, è risultato terzo con l’articolo dal titolo “Videochiamami, ti prego”
che analizza il trend negativo di sviluppo della telefonia di terza
generazione umts. Zornitza Kratchmarova prenderà dunque parte – insieme
ai vincitori di tutti gli altri paesi partecipanti – ad un seminario
che si terrà nella prima metà di giugno 2007 presso la Columbia
Graduate School of Journalism di New York, la più prestigiosa facoltà
americana di giornalismo, fondata nel 1912 da Joseph Pulitzer.
una inchiesta pubblicata dalla rivista Mondadori sullo sviluppo del
mercato dell’executive search in Italia mentre Marco Cobianchi, vice
capo servizio di Panorama, è risultato terzo con l’articolo dal titolo “Videochiamami, ti prego”
che analizza il trend negativo di sviluppo della telefonia di terza
generazione umts. Zornitza Kratchmarova prenderà dunque parte – insieme
ai vincitori di tutti gli altri paesi partecipanti – ad un seminario
che si terrà nella prima metà di giugno 2007 presso la Columbia
Graduate School of Journalism di New York, la più prestigiosa facoltà
americana di giornalismo, fondata nel 1912 da Joseph Pulitzer.
La Giuria della sesta edizione del
Premio, che non ha incluso alcun rappresentante di Citigroup, è formata
da: Franco Abruzzo, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della
Lombardia; Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana
Spa; Anna Gervasoni, Direttore Generale di AIFI; Angelo Provasoli,
Rettore dell’Università Luigi Bocconi; Luigi Spaventa, Professore di
Economia Politica dell’Università di Roma; Terri Thompson, Direttrice
del Knight Bagehot Fellowship in Economic and Business Journalism alla
Columbia Graduate School of Journalism; Giacomo Vaciago, Direttore
dell'Istituto di Economia e Finanza dell'Università Cattolica del Sacro
Cuore; Giuseppe Zadra, Direttore Generale dell’ABI.
Premio, che non ha incluso alcun rappresentante di Citigroup, è formata
da: Franco Abruzzo, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della
Lombardia; Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana
Spa; Anna Gervasoni, Direttore Generale di AIFI; Angelo Provasoli,
Rettore dell’Università Luigi Bocconi; Luigi Spaventa, Professore di
Economia Politica dell’Università di Roma; Terri Thompson, Direttrice
del Knight Bagehot Fellowship in Economic and Business Journalism alla
Columbia Graduate School of Journalism; Giacomo Vaciago, Direttore
dell'Istituto di Economia e Finanza dell'Università Cattolica del Sacro
Cuore; Giuseppe Zadra, Direttore Generale dell’ABI.
I Giurati, in base ai criteri di
selezione previsti dal regolamento internazionale del Premio, hanno
valutato gli articoli in forma anonima e hanno quindi fondato la loro
scelta esclusivamente sui contenuti.
selezione previsti dal regolamento internazionale del Premio, hanno
valutato gli articoli in forma anonima e hanno quindi fondato la loro
scelta esclusivamente sui contenuti.
Presente in Italia fin dal 1916, Citigroup gode oggi di una presenza consolidata in tutte le aree di
business in cui è attiva sul
mercato italiano: Corporate and Investment Banking, Consumer
Banking,Private Banking, Carte di credito e Credito al consumo.
Citigroup in Italia, dove conta su uno staff complessivo di circa 1400
persone, opera tramite i seguenti marchi: Citibank, CitiFinancial, Citi
Cards, Diners,Citigroup Corporate and Investment Banking e Citigroup
Private Bank.Citigroup (NYSE: C), la principale società globale di
servizi finanziari con circa 200 milioni di clienti in oltre 100 paesi,
fornisce a consumatori, società, governi ed enti una vasta gamma di
prodotti e servizi finanziari, incluse attività bancarie e creditizie
rivolte ai consumatori, attività bancarie aziendali e di investimento,
assicurazioni, negoziazione titoli e gestione patrimoniale. I
principali marchi che operano sotto l’ombrello Citigroup sono Citibank,
CitiFinancial, Primerica, Smith Barney e Banamex. Ulteriori
informazioni sul sito: www.citigroup.com
mercato italiano: Corporate and Investment Banking, Consumer
Banking,Private Banking, Carte di credito e Credito al consumo.
Citigroup in Italia, dove conta su uno staff complessivo di circa 1400
persone, opera tramite i seguenti marchi: Citibank, CitiFinancial, Citi
Cards, Diners,Citigroup Corporate and Investment Banking e Citigroup
Private Bank.Citigroup (NYSE: C), la principale società globale di
servizi finanziari con circa 200 milioni di clienti in oltre 100 paesi,
fornisce a consumatori, società, governi ed enti una vasta gamma di
prodotti e servizi finanziari, incluse attività bancarie e creditizie
rivolte ai consumatori, attività bancarie aziendali e di investimento,
assicurazioni, negoziazione titoli e gestione patrimoniale. I
principali marchi che operano sotto l’ombrello Citigroup sono Citibank,
CitiFinancial, Primerica, Smith Barney e Banamex. Ulteriori
informazioni sul sito: www.citigroup.com
Per ulteriori informazioni alla stampa:
Burson-Marsteller Financial
Luca Ricci Maccarini
Tel. 02 72143541 - 349 7668028
Fax: 02 72143524
luca.maccarini@bm.com
Marco Coraini
Tel. 02 72143549
marco.coraini.ce@bm.com
Citigroup
Andrea Legnani
Tel. 02 8647 4483
andrea.legnani@citigroup.com
Alessandra Riboldi
Tel. 02 8647 4690
alessandra.riboldi@citigroup.com
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