Premio “Cinque stelle per il giornalismo”


Premio “Cinque stelle per il giornalismo”
a Franco Abruzzo, Pierluigi Battista,
Enrico Castelli, Vittorio Feltri, Giancarlo
Mazzuca, Ulrich Ritter e Giovanni Scipioni

Milano Marittima, 25 aprile 2006.
Il panorama culturale italiano si è arricchito di un nuovo prestigioso
appuntamento. A Milano Marittima è nato il Premio “Cinque stelle per il
giornalismo”. Organizzato da Select Hotels, catena alberghiera
romagnola, il premio è stato assegnato nei saloni del Palace Hotel,
l’unico cinque stelle costruito sulla Riviera adriatica negli ultimi
cinquant’anni. La manifestazione premia, con un tangibile
riconoscimento, quegli operatori della comunicazione che si sono
distinti nel loro lavoro, per aver contribuito alla diffusione e
conoscenza delle eccellenze economico sociali che sostengono lo
sviluppo del nostro Paese.
La Giuria, presieduta dal
Presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Lorenzo Del Boca, e
composta, tra gli altri, da Franco Siddi, presidente della Federazione
nazionale della Stampa; da Pino Belleri, direttore di “Oggi”; da Ruben
Razzante, docente all’Università Cattolica di Milano; da Roberto Zoli,
giornalista Rai; da Antonio Batani, presidente di Select Hotels
,
ha identificato i nomi dei professionisti ai quali sono stati assegnati
il premio “Cinque stelle per il giornalismo”, scegliendo fra gli
operatori dell’informazione di tutte le testate giornalistiche
nazionali, straniere e le reti televisive. La premiazione è avvenuta
nel corso di una serata di gala, nei saloni del Palace Hotel di Milano
Marittima. Il premio è nato dalla precisa volontà imprenditoriale di
premiare chi meglio opera nel campo della comunicazione, tenendo conto
che Milano Marittima rimane una delle più importanti mete turistiche
nazionali, conosciuta in Italia ed all’estero.
Alla serata di
gala, presentata da Massimo Giletti, hanno partecipato esponenti del
mondo della cultura, dell’imprenditoria e dell’informazione che hanno
applaudito i vincitori: Franco Abruzzo, Pierluigi Battista, Enrico Castelli, Vittorio Feltri, Giancarlo Mazzuca, Ulrich Ritter e Giovanni Scipioni
In
un momento di palese difficoltà dell’economia e della politica, la
comunicazione rimane un elemento primario per la circolazione delle
idee e delle proposte. Alle migliori “penne” del giornalismo
internazionale, la Maison Bartorelli ha pensato di offrire la penna
“Montegrappa extra 1930 Oro” un oggetto prezioso, classico nella linea,
ma creativo nella scelta dei colori. Una stilografica in celluloide
tartarugata in versione oro giallo a 18 carati, custodita in un
elegante cofanetto in frassino che contiene anche una boccetta di
inchiostro Montegrappa. Il premio “Cinque stelle per il giornalismo” è
stata, quindi, l’occasione, per l’atelier della Maison Bartorelli, di
creare una spilla in oro bianco 18 carati, interamente eseguita a mano,
con cinque stelle di diamanti naturali, taglio brillante rotondo. Due
raffinati ed esclusivi ricordi per i vincitori del premio.
A
Franco Abruzzo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia,
è toccato il Premio alla deontologia giornalistica con questa
motivazione: “Come giornalista de “Il Giorno” e de “Il Sole 24 Ore” si
è particolarmente distinto per un uso corretto e scrupoloso delle fonti
e per un approfondimento non comune di temi scottanti per il futuro
nazionale. Come presidente dei giornalisti della Lombardia ha dato un
contributo decisivo in tutte le battaglie per il riconoscimento della
dignità della professione giornalistica e per la valorizzazione dei
principi deontologici”.