Riccione, 30 marzo 2006. Quindici
giorni di tempo per partecipare al Premio Giornalistico Televisivo
Ilaria Alpi. Il 12 aprile, a mezzogiorno, scade il termine per inviare
servizi ed inchieste giornalistiche televisive di impegno civile e
sociale. Un bando, quello della 12/a edizione del concorso dedicato
alla giornalista Rai uccisa a Mogadiscio nel marzo 1994 insieme al
telecineoperatore Miran Hrovatin (fase finale dal 28 maggio al 3 giugno
a Riccione), in cui non mancano le novità. Rispettando una particolare
attenzione alle questioni e alle problematiche dell'attualità, che da
sempre contraddistingue il Premio, quest'anno il concorso dedica uno
spazio di primo piano al mondo del lavoro con 'Il lavoro che non si
vede'. La sezione é promossa da Nidil (il sindacato dei lavoratori
atipici aderenti alla Cgil), Arci e Regione Lazio, e prevede una giuria
composta da Italo Moretti, Presidente della Giuria del Premio Ilaria
Alpi, Piero Marrazzo, Enrico Gasbarra, Walter Veltroni, Paolo Serventi
Longhi, Guglielmo Epifani e Paolo Beni. Confermate le sezioni storiche:
da quelle per servizi giornalistici andati in onda su tg o altri
contenitori d'approfondimento giornalistico, sia nazionali che locali,
al Premio Miran Hrovatin per telecineoperatori. In primo piano anche i
documentari inediti e le produzioni televisive europee, a cui sono
rispettivamente dedicati il Premio Produzione e il Premio Europa. Per
il vincitore del Premio Produzione il riconoscimento consisterà, oltre
alla vincita, nella messa in onda del reportage da parte di Rai Tre e
di Rai News 24. A valutare i servizi di questa sezione Italo Moretti,
Paolo Ruffini, Roberto Morrione, Gerardo Bombonato, Paolo Serventi
Longhi. Ritorna il Premio Studenti Scuole Superiori di Giornalismo,
riconoscimento biennale riservato agli iscritti delle scuole di
giornalismo italiane. Quest'anno il Premio Studenti è promosso da Rai
Sat Extra, nuovo media partner del Premio Ilaria Alpi, che metterà in
onda il filmato vincitore sulla propria rete con l'intento di
incoraggiare i giovani che si avvicinano a questa professione. Con la
stessa idea confermato anche il Premio Giovane, rivolto ai giornalisti
al di sotto dei 32 anni. I filmati di questa sezione saranno giudicati
da una giuria ad hoc composta dagli studenti del corso di comunicazione
giornalistica dell'Università di Bologna. Infine viene riproposto anche
il Premio della Critica, riservato a servizi d'approfondimento
giudicati dai critici Alessandra Comazzi, Antonio Dipollina, Roberto
Levi, Mirella Poggialini, Norma Rangeri, Maurizio Turrioni, Giovanni
Volpi. Tutti i servizi in concorso saranno valutati dalla Giuria del
Premio presieduta da Italo Moretti e composta da Ettore Mo (inviato
speciale del Corriere Della Sera), Clemente Mimun (direttore Tg1),
Mauro Mazza (direttore Tg2), Alessandro Banfi (vicedirettore Tg5),
Claudio Brachino (vicedirettore Studio aperto), Luca Ajroldi (già
direttore TmcNews), Angela Buttiglione (direttore Tgr Rai), Antonio Di
Bella (direttore Tg3), Emilio Fede (direttore Tg4), Emilio Carelli
(direttore Sky Tg24), Paolo Meucci (Consulente Tg2 Dossier), Roberto
Morrione (Direttore Rai News24), Maurizio Torrealta (CaporedattoreRai
News24) Giovanna Lio (Sky -Tg24), Paola Palombaro (Effetto Reale -
La7), Romano Tamberlich (Sky), Andrea Vianello (Rai Tre). La Giuria del
Premio Miran Hrovatin che valuterà le immagini è composta da: Stefano
Paolillo, Gianfranco Rados, Claudio Speranza e Roberto Crifò. Il
regolamento e la relativa scheda di iscrizione sono visibili e
scaricabili dal sito www.ilariaalpi.it/premio/ Il Premio Ilaria Alpi
2006, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Riccione e
dalla Provincia di Rimini, ha ricevuto l'Alto patronato del Presidente
della Repubblica e i patrocini della Presidenza della Camera, della
Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dell'Ordine dei
Giornalisti Nazionale e della Commissione Nazionale Italiana per
l'Unesco. (ANSA).
giorni di tempo per partecipare al Premio Giornalistico Televisivo
Ilaria Alpi. Il 12 aprile, a mezzogiorno, scade il termine per inviare
servizi ed inchieste giornalistiche televisive di impegno civile e
sociale. Un bando, quello della 12/a edizione del concorso dedicato
alla giornalista Rai uccisa a Mogadiscio nel marzo 1994 insieme al
telecineoperatore Miran Hrovatin (fase finale dal 28 maggio al 3 giugno
a Riccione), in cui non mancano le novità. Rispettando una particolare
attenzione alle questioni e alle problematiche dell'attualità, che da
sempre contraddistingue il Premio, quest'anno il concorso dedica uno
spazio di primo piano al mondo del lavoro con 'Il lavoro che non si
vede'. La sezione é promossa da Nidil (il sindacato dei lavoratori
atipici aderenti alla Cgil), Arci e Regione Lazio, e prevede una giuria
composta da Italo Moretti, Presidente della Giuria del Premio Ilaria
Alpi, Piero Marrazzo, Enrico Gasbarra, Walter Veltroni, Paolo Serventi
Longhi, Guglielmo Epifani e Paolo Beni. Confermate le sezioni storiche:
da quelle per servizi giornalistici andati in onda su tg o altri
contenitori d'approfondimento giornalistico, sia nazionali che locali,
al Premio Miran Hrovatin per telecineoperatori. In primo piano anche i
documentari inediti e le produzioni televisive europee, a cui sono
rispettivamente dedicati il Premio Produzione e il Premio Europa. Per
il vincitore del Premio Produzione il riconoscimento consisterà, oltre
alla vincita, nella messa in onda del reportage da parte di Rai Tre e
di Rai News 24. A valutare i servizi di questa sezione Italo Moretti,
Paolo Ruffini, Roberto Morrione, Gerardo Bombonato, Paolo Serventi
Longhi. Ritorna il Premio Studenti Scuole Superiori di Giornalismo,
riconoscimento biennale riservato agli iscritti delle scuole di
giornalismo italiane. Quest'anno il Premio Studenti è promosso da Rai
Sat Extra, nuovo media partner del Premio Ilaria Alpi, che metterà in
onda il filmato vincitore sulla propria rete con l'intento di
incoraggiare i giovani che si avvicinano a questa professione. Con la
stessa idea confermato anche il Premio Giovane, rivolto ai giornalisti
al di sotto dei 32 anni. I filmati di questa sezione saranno giudicati
da una giuria ad hoc composta dagli studenti del corso di comunicazione
giornalistica dell'Università di Bologna. Infine viene riproposto anche
il Premio della Critica, riservato a servizi d'approfondimento
giudicati dai critici Alessandra Comazzi, Antonio Dipollina, Roberto
Levi, Mirella Poggialini, Norma Rangeri, Maurizio Turrioni, Giovanni
Volpi. Tutti i servizi in concorso saranno valutati dalla Giuria del
Premio presieduta da Italo Moretti e composta da Ettore Mo (inviato
speciale del Corriere Della Sera), Clemente Mimun (direttore Tg1),
Mauro Mazza (direttore Tg2), Alessandro Banfi (vicedirettore Tg5),
Claudio Brachino (vicedirettore Studio aperto), Luca Ajroldi (già
direttore TmcNews), Angela Buttiglione (direttore Tgr Rai), Antonio Di
Bella (direttore Tg3), Emilio Fede (direttore Tg4), Emilio Carelli
(direttore Sky Tg24), Paolo Meucci (Consulente Tg2 Dossier), Roberto
Morrione (Direttore Rai News24), Maurizio Torrealta (CaporedattoreRai
News24) Giovanna Lio (Sky -Tg24), Paola Palombaro (Effetto Reale -
La7), Romano Tamberlich (Sky), Andrea Vianello (Rai Tre). La Giuria del
Premio Miran Hrovatin che valuterà le immagini è composta da: Stefano
Paolillo, Gianfranco Rados, Claudio Speranza e Roberto Crifò. Il
regolamento e la relativa scheda di iscrizione sono visibili e
scaricabili dal sito www.ilariaalpi.it/premio/ Il Premio Ilaria Alpi
2006, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Riccione e
dalla Provincia di Rimini, ha ricevuto l'Alto patronato del Presidente
della Repubblica e i patrocini della Presidenza della Camera, della
Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dell'Ordine dei
Giornalisti Nazionale e della Commissione Nazionale Italiana per
l'Unesco. (ANSA).
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