Cerimonia al Teatro San Rocco di Seregno (la giuria presieduta da Enzo Biagi)


Cerimonia al Teatro San Rocco di Seregno (la giuria presieduta da Enzo Biagi)
Premio Brianza 2004 (X edizione): riconoscimenti assegnati a Cuffaro, Galli, Stella e Abruzzo

Seregno, 21 settembre 2004. Presso il Teatro San Rocco si è
svolta la premiazione dei vincitori della X edizione del Premio
Giornalistico-Letterario Brianza organizzata dal Gruppo Giornalisti
Brianza, dal Comune di Seregno e da i Quaderni della Brianza, con il
patronato del Presidente della Giunta della Regione Lombardia e il
patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Milano e dell’Ordine dei
Giornalisti della Lombardia

La Giuria della X edizione del Premio Giornalistico-Letterario
Brianza [articolato nei settori: poesia edita, servizio giornalistico
quotidiani-periodici e radiofonia-televisione, autori stranieri]
presieduta da ENZO BIAGI  e composta da: FERENC BARANYI, ROMANO
BRACALINI, FRANCO CAJANI, FRANCESCO CASETTI, RENATO FARINA, LUIGI LOSA,
GYORGY SZABO
ha deciso di assegnare i seguenti premi:

- Premio Brianza “Giacomo Citterio alla memoria”  [poesia edita],
offerto dal Banco di Desio e della Brianza, all’opera di Corrado
Calabrò, Una vita per il suo verso / Poesie (1960-2002), Mondadori, Segrate, con la seguente motivazione:
Corrado
Calabrò rappresenta un caso unico e in un certo senso anomalo nel
quadro della poesia italiana del secondo Novecento. Si abbinano e
coniugano in Calabrò, da un lato spontaneismo, istintività d’artista e
talento innato a immedesimarsi nella natura, dall’altro una propensione
verso il nord metafisico delle ricerche di assoluto, colte e sapienti
sotto il palpito dei sentimenti. La poesia non è parola, non è
immaginazione, è qualcosa che trascende l’una dall’altra, per quella
profonda
vocatio all’assoluto che brucia gli strumenti
espressivi nel momento stesso in cui li esalta per la necessità
dell’opera grande che palpita nella visione del poeta.

- Premio Brianza [servizio giornalistico riservato a quotidiani e periodici], offerto dall’AIMB, a Gian Antonio Stella del Corriere della Sera, con la seguente motivazione:
Editorialista
ed inviato speciale del più importante e diffuso quotidiano italiano
Gian Antonio Stella sa raccontare con efficacia, immediatezza e
linguaggio
ricco di ironia e sarcasmo vizi e difetti sia della
classe politica che dei protagonisti delle cronache mondane, così come
fatti e situazioni eclatanti di malcostume. La sua capacità di
approfondimento e di analisi dei maggiori temi di attualità ne fa uno
degli osservatori più attenti della realtà e della vita italiana
contemporanea.

- Premio Brianza [servizio giornalistico riservato a radiofonia e
televisione],  offerto dall’API – Milano a Maria Cuffaro del TG3-RAI
con la seguente motivazione:
Inviata del telegiornale della
terza rete della televisione pubblica, Maria Cuffaro ha messo in luce
nell'ambito della sua pluriennale attività professionale particolari
doti di cronista coraggiosa e appassionata nella ricerca della verità.
In particolare le sue corrispondenze da Nassirya, in Iraq, durante il
drammatico assedio al contingente italiano, hanno fatto sentire e
comprendere, attraverso la sua voce, ai telespettatori italiani, la
cruda e sanguinosa realtà della guerra che si sta combattendo in quel
martoriato Paese.

- Premio Brianza [autori stranieri], offerto dall’Amministrazione Comunale di Seregno, all’opera di Imre Kertèsz, Il vessillo britannico, Bompiani, Milano,  con la seguente motivazione:
Il vessillo britannico di
Imre Kertèsz, premio Nobel per la letteratura nell’anno 2002, rientra
d’acchito nella grande letteratura come ben delinea il traduttore
Giorgio Pressburger,, da vari punti di vista: dei temi, dello stile,
del linguaggio e dei meccanismi narrativi.  I tre racconti di Kertèsz,
scritti in tempi diversi e che vedono la pubblicazione nella recente
edizione del giugno 2004 per i tipi della Bompiani, sono una sorta di
carrellata nel tempo, un percorso a ritroso nell’ambito di quarant’anni
di Storia ungherese ed europea del secolo scorso. Una Storia che fa
intravvedere molteplici scoperte ed improvvise illuminazioni in un
mondo che risulta ancor oggi tutto da scoprire.

- Premio alla carriera  “Carlo De Martino alla memoria” a Franco Abruzzo con la seguente motivazione:
Presidente
da 15 anni (il mandato gli è stato rinnovato per la settima volta nel
maggio scorso) dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Franco
Abruzzo, al di là del suo rilevante curriculum professionale, si è
rivelato nel suo incarico strenuo difensore della libertà e del ruolo
democratico della categoria, rigoroso custode dell'etica e della
deontologia giornalistica, valente docente e fautore al contempo di una
preparazione sempre più qualificata e di un più favorevole accesso
delle giovani generazioni alla professione. Degno erede e successore
del grande Carlo De Martino a cui è intitolato il premio.

- Premio alla carriera “Ernst Charles Rosenthal alla memoria” a  Giancarlo Galli con la seguente motivazione:
Editorialista
e autore di saggi ed inchieste economico-finanziarie, Giancarlo Galli
unisce competenza e profonda conoscenza dei meccanismi e dei personaggi
di cui si occupa con un rigoroso e attento riferimento alla dottrina
sociale della Chiesa sui ha sempre fondato la sua attività.

- Premio alla carriera “Alberico Sala alla memoria” a  Dino Buzzati e Luciano Chailly alla memoria  con la seguente motivazione:
Chailly
ha lavorato alla direzione dei programmi musicali della RAI-TV dal 1951
al 1967. Un sodalizio culturale quello tra lo scrittore e il
compositore, iniziato nel 1954 e durato parecchi anni che ha 
influenzato in senso onorico , allegorico, surreale e il mondo poetico
di Chailly. Riordiamo l’opera lirica (Buzzati preferiva chiamarlo
racconto musicale)
Ferrovia sopraelevata, Una domanda di matrimonio, Procedura penale e Il mantello su libretti.

- Premio alla carriera “Roberto Sanesi alla memoria” a Lina Angioletti con la seguente motivazione:
Promotrice con Giancarlo Vigorelli a Napoli nel 1958 della Comunità Europea degli Scrittori [COMES], Lina Angioletti con le sue opere di poesia [a partire da Sulla soglia dell’ignoto, 1952, a Transito con catene del 2000], di narrativa [ da Un ragionevole dubbio, 1960,  a Lo sguardo, 1999], di traduzione da altre lingue [ da Poesaggi di Kenneth Patchen, 1957, a Il natale di un bambino nel Galles di Dylan Thomas, 2000]
e di studi su letterature africane, è stata  un punto di riferimento
per molti autori stranieri così da favorire la libera circolazione
delle opere dello spirito che assicuri e garantisca la dignità e
l’autorità degli scrittori.

- Premio speciale del Gruppo Giornalisti Brianza a Renzo Martinelli con la seguente motivazione:
Per l’impegno civile e la costante ricerca della verità dimostrati, con magistero tecnico, nei film da lui prodotti e diretti.

- Premio speciale del Gruppo Giornalisti Brianza  alla Casa Editrice Mondadori con la seguente motivazione:
Nell’arco
dei quindici anni dalla fondazione del Premio e nel corso delle  dieci
edizioni, ha avuto il maggior numero di autori premiati da Stanislao
Nievo a Corrado Calabrò.

- Premio speciale del Gruppo Giornalisti Brianza  “ Piergiorgio
Riva alla memoria“  a Salvatore Ferrara  con la seguente motivazione
:
Vincitore
di tre edizioni, di cui una nella sezione dialetto, del premio di
poesia Città di Seregno - Amica Radio, Salvatore Ferrara è voce
appassionata e sensibile nel cogliere emozioni e sensazioni della gente
e della terra di Brianza.

Nell’ambito del premio è stata assegnata una borsa di studio,
offerta dalla Università Popolare Monzese, all’aspirante giornalista
Elena Lampugnani per uno stage annuale presso il bisettimale  il Cittadino di Monza.
Ai
vincitori delle quattro sezioni e dei premi speciali  è stata
consegnata un’opera originale in bronzo dello scultore franco-austriaco
Harry Rosenthal ed ai membri della Giuria un gioiello appositamente
realizzato dall’artista lombardo Gianni Arde.