Ordine dei Giornalisti della Lombardia
Premio tesi di laurea sul giornalismo: sono 4 i vincitori su 232 concorrenti (tre sezioni senza riconoscimenti)
Ordine dei Giornalisti della Lombardia
Premio tesi di laurea sul giornalismo:
sono 4 i vincitori su 232 concorrenti
(tre sezioni senza riconoscimenti)
Milano, 16 marzo 2005. Con il Premio alle migliori tesi di laurea sul giornalismo
(giunto quest’anno alla settima edizione), il Consiglio dell’Ordine dei
Giornalisti della Lombardia punta a valorizzare il collegamento tra
l’Università e la professione giornalistica, ma anche a rilanciare la
ricerca sul mondo dei media. La Giuria (formata dai consiglieri
dell’Ordine), assistita da 61 consulenti (giornalisti e professori
universitari), ha individuato gli autori degni di ricevere il
riconoscimento. La Giuria (coordinata da Nicola D’Amico e Gianni de
Felice) ha preso atto che le tesi, pur di valore, relative alla quarta
e quinta sezione del Premio (giornalismo radiotelevivo e giornalismo telematico), non presentavano elementi di eccellenza e di creatività tali da meritare il riconoscimento, mentre la sesta sezione (giornalismo economico e finanziario)
era priva di concorrenti. Ogni vincitore riceverà un assegno di 2.500
euro il 24 marzo al Circolo della Stampa in occasione dell’assemblea
(h. 15) degli iscritti all’Albo di Milano. Estratti (di 400 righe)
delle tesi premiate (e segnalate) verranno pubblicati su "Tabloid",
organo mensile dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Hanno
partecipato al concorso 232 neolaureati, che hanno discusso le tesi
nelle Università italiane (pubbliche e private) nel periodo
gennaio-dicembre 2004. Ecco i nomi dei quattro vincitori sezione per
sezione:
I sezione
Storia del giornalismo italiano, dei suoi interessi e dei suoi
protagonisti, anche attraverso le vicende storiche e di costume che lo
hanno impegnato.
Vincitore (2.500 euro):
- Giuseppe Gori Savellini, Università degli Studi di
Siena-Facoltà di Lettere e Filosofia, tesi "GIORNALISMO ITALIANO DEL
DOPOGUERRA: GIORNALISMO DI RIMOZIONE", relatore prof. Giovanni Gozzini.
Segnalazione a Elena Falcone, Università degli Studi "G.
D’Annunzio" – Facoltà Lettere e Filosofia, tesi "CARLO PLACCI ED ENRICO
NENCIONI: DUE INTELLETTUALI NELLA FIRENZE DI FINE SECOLO (CON UN
CARTEGGIO INEDITO)", relatore prof. Gianni Oliva.
II sezione
Storia del giornalismo occidentale.
Vincitore (2.500 euro):
- Pamela Notaro, Università degli Studi di Milano-Facoltà di
Lettere e Filosofia, tesi "UN GIORNALE SPORIVO FRANCESE. L’EQUIPE NEL
SECONDO DOPOGUERRA", relatore prof. ssa Rita Cambria.
III sezione
Istituzioni della professione giornalistica. La deontologia e
l’inquadramento contrattuale dei giornalisti in Italia, in Europa e nel
resto del mondo occidentale.
Vincitore (2.500 euro):
- Federica Mazza, Università degli Studi di Milano Bicocca,
tesi "FNSI E ASSOCIAZIONE LOMBARDA DEI GIORNALISTI, STORIA DI UN
SINDACATO RA LIBERTÀ E DIRITTI. DALLE ORIGINI A WALTER TOBAGI",
relatore prof. Francesco Abruzzo.
VII sezione
Giornalismo culturale, sociale, scientifico, sportivo e di costume.
Vincitore (2.500 euro):
- Letizia Magnani, Università degli Studi di Siena-Facoltà di
Lettere e Filosofia, tesi "C’ERA UNA VOLTA LA GUERRA … E CHI LA
RACCONTAVA. DA IRAQ A IRAQ: STORIA DI UN GIORNALISMO DIFFICILE",
relatore Prof. Giovanni Gozzini.
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