Abruzzo: «La riforma Passigli sia discussa presto in Senato»

Abruzzo: «La riforma Passigli sia discussa presto in Senato»

Milano, 2 dicembre 1997 - Dopo le polemiche sulle
dichiarazioni di Massimo D’Alema, segretario del Pds, sull’Ordine dei
Giornalisti, Franco Abruzzo, presidente dell’Ordine della Lombardia, ha
dichiarato: «Condivido in pieno l’appello che oggi il Consiglio
dell’Ordine del Veneto ha rivolto al Senato perché sia avviato in tempi
brevi il dibattito sul "Progetto Passigli" relativo all’ordinamento
della professione giornalistica. La riforma riguarda l’accesso, che va
agganciato all’Università e alle Scuole già create dall’Ordine, e
l’etica, che deve essere fatta rispettare attraverso procedure snelle
ma in linea con il diritto di difesa. Le regole etiche dovranno essere
"costruite" dalla categoria e poi vissute in maniera seria e
responsabile. Il Far West informativo di oggi indebolisce la
credibilità dei giornali e quella dei giornalisti.

«Il "progetto Passigli" ha superato il 22 luglio l’esame della
Commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama. Rivolgo un appello
al presidente del Senato, Nicola Mancino, perché l’argomento sia messo
all’ordine del giorno al più presto. Ha ragione Massimo D’Alema quando
afferma che l’accesso alla professione giornalistica non può essere
lasciato all’arbitrio degli editori e ai favori degli "amici" ma deve
rispettare il criterio del merito. Massimo D’Alema, giornalista
professionista, ha l’opportunità, se crede, di dare una spinta alla
riforma, una riforma, concepita dal senatore Stefano Passigli,
all’insegna del rigore. I giornalisti non vogliono e non chiedono
sconti».