Codice Civile - Delle professioni intellettuali

CODICE CIVILE
CAPO II
DELLE PROFESSIONI INTELLETTUALI

2229. (Esercizio delle professioni intellettuali).
La legge determina le professioni intellettuali per l'esercizio delle
quali è necessaria l'iscrizione in appositi albi o elenchi (2062, 2231).
L'accertamento
dei requisiti per la iscrizione negli albi o negli elenchi, la tenuta
dei medesimi e il potere disciplinare sugli iscritti sono demandati
alle associazioni professionali, sotto la vigilanza dello Stato, salvo
che la legge disponga diversamente (2642) .
Contro il rifiuto
dell'iscrizione o la cancellazione dagli albi o elenchi, e contro i
provvedimenti disciplinari che importano la perdita o la sospensione
del diritto all'esercizio della professione è ammesso ricorso in via
giurisdizionale nei modi e nei termini stabiliti dalle leggi speciali.

2230. (Prestazione d'opera intellettuale).
Il contratto che ha per oggetto una prestazione d'opera intellettuale è
regolato dalle norme seguenti e, in quanto compatibili con queste e con
la natura del rapporto, dalle disposizioni del capo precedente.
Sono salve le disposizioni delle leggi speciali.

2231. (Mancanza d'iscrizione). Quando
l'esercizio di un'attività professionale è condizionata all'iscrizione
in un albo o elenco, la prestazione eseguita da chi non è iscritto non
gli dà azione per il pagamento della retribuzione (2034, 2041, 2126).
La
cancellazione dall'albo o elenco risolve il contratto in corso, salvo
il diritto del prestatore d'opera al rimborso delle spese incontrate e
a un compenso adeguato all’utilità del lavoro compiuto (1672, 2228,
2237).

2232. (Esecuzione dell'opera). Il
prestatore d'opera deve eseguire personalmente l'incarico assunto. Può
tuttavia valersi, sotto la propria direzione e responsabilità (1228),
dei sostituti e ausiliari, se la collaborazione di altri è consentita
dal contratto o dagli usi e non è incompatibile con l'oggetto della
prestazione (1717).

2233. (Compenso). Il compenso, se non è
convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o
gli usi, è determinato dal giudice, sentito il parere dell'associazione
professionale a cui il professionista appartiene (1657,1709, 1755,
2225).
In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all'importanza dell'opera e al decoro della professione (2751, n.5).
Gli
avvocati, i procuratori e i patrocinatori non possono, neppure per
interposta persona, stipulare con i loro clienti alcun patto relativo
ai beni che formano oggetto delle controversie affidate al loro
patrocinio, sotto pena di nullità e dei danni (1418 ss.).

2234. (Spese e acconti). Il cliente, salvo
diversa pattuizione, deve anticipare al prestatore d'opera le spese
occorrenti al compimento dell'opera e corrispondere, secondo gli usi,
gli acconti sul compenso.

2235. (Divieto di ritenzione). Il
prestatore d'opera non può ritenere le cose e i documenti ricevuti, se
non per il periodo strettamente necessario alla tutela dei propri
diritti secondo le leggi professionali (2961).

2236. (Responsabilità del prestatore d'opera).
Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale
difficoltà, il prestatore d'opera non risponde dei danni, se non in
caso di dolo o di colpa grave (1176).

2237. (Recesso). Il cliente può recedere
dal contratto (1373), rimborsando al prestatore d'opera le spese
sostenute e pagando il compenso per l'opera svolta (2227).
Il
prestatore d'opera può recedere dal contratto per giusta causa. In tal
caso egli ha diritto al rimborso delle spese fatte e al compenso per
l'opera svolta, da determinarsi con riguardo al risultato utile che ne
sia derivato al cliente (1672, 2228, 2231).
Il recesso del prestatore d'opera deve essere esercitato in modo da evitare pregiudizio al cliente.

2238. (Rinvio). Se l'esercizio della
professione costituisce elemento di un'attività organizzata in forma
d'impresa (2082), si applicano anche le disposizioni del titolo II.
In
ogni caso, se l'esercente una professione intellettuale impiega
sostituti o ausiliari, si applicano le disposizioni delle sezioni II,
III e IV del capo I del titolo II (2094 ss.).