La delibera integrale in allegato
Delibera dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia
Franca Sozzani si dimette dal Cda
delle Edizioni Condé Nast SpA.
Procedimento disciplinare archiviato
Milano, 21 luglio 2006. Il
Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha archiviato il
procedimento disciplinare avviato nei riguardi della giornalista
professionista Franca Sozzani, direttore responsabile della testata
Vogue Italia, consigliere d’amministrazione e direttore editoriale
di Edizioni Condé Nast SpA,
Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha archiviato il
procedimento disciplinare avviato nei riguardi della giornalista
professionista Franca Sozzani, direttore responsabile della testata
Vogue Italia, consigliere d’amministrazione e direttore editoriale
di Edizioni Condé Nast SpA,
Ecco in sintesi i fatti. In data 12 ottobre
2005 il presidente del Consiglio dell’OgL, nell’ambito dei poteri
attribuitigli dagli articoli 4, 5 e 6 della legge n. 241/1990, avendo
la segreteria dell’ente acquisito copia del “Corriere della Sera” del
28 settembre 2005, ha fatto notificare un avviso disciplinare
alla giornalista professionista Franca Sozzani (direttore responsabile
della testata Vogue Italia, Consigliere d’amministrazione e direttore
editoriale di Edizioni Condé Nast SpA), ipotizzando che la stessa abbia
svolto e svolga, come direttore editoriale della casa editrice,
funzioni in contrasto con l’autonomia della professione
giornalistica (art. 1, terzo coma, del Cnlg) che si fonda sul rispetto
delle regole fissate nell’articolo 2 della legge n. 69/1963, mentre
l’articolo 1 (3° comma) della stessa legge impone ai giornalisti
professionisti “di esercitare in modo esclusivo e continuativo la
professionale di giornalista”; l’articolo 6 “di adottare le decisioni
necessarie per garantire l'autonomia della testata”; l’articolo 44 “di
separare testi giornalistici e messaggio pubblicitari”. La legge
professionale detta vincoli fondamentali per l'attività giornalistica,
impegnando il giornalista a essere e ad apparire corretto. Fra i
vincoli, che sono alla base anche dell’autonomia professionale dei
giornalisti (articolo 1, comma 3, del Cnlg), figurano: 1) la
libertà di informazione e di critica (valori che fanno definire il
giornalismo informazione critica) come diritto insopprimibile dei
giornalisti; 2) la tutela della persona umana e il rispetto
della verità sostanziale dei fatti principi da intendere come limiti
alle libertà di informazione e di critica; 3) l'esercizio delle libertà di informazione e di critica ancorato ai doveri imposti dalla buona fede e dalla lealtà; 4) il dovere di promuovere la fiducia tra la stampa e i lettori; 5) l’esercizio in modo esclusivo e continuativo della professione di giornalista.
2005 il presidente del Consiglio dell’OgL, nell’ambito dei poteri
attribuitigli dagli articoli 4, 5 e 6 della legge n. 241/1990, avendo
la segreteria dell’ente acquisito copia del “Corriere della Sera” del
28 settembre 2005, ha fatto notificare un avviso disciplinare
alla giornalista professionista Franca Sozzani (direttore responsabile
della testata Vogue Italia, Consigliere d’amministrazione e direttore
editoriale di Edizioni Condé Nast SpA), ipotizzando che la stessa abbia
svolto e svolga, come direttore editoriale della casa editrice,
funzioni in contrasto con l’autonomia della professione
giornalistica (art. 1, terzo coma, del Cnlg) che si fonda sul rispetto
delle regole fissate nell’articolo 2 della legge n. 69/1963, mentre
l’articolo 1 (3° comma) della stessa legge impone ai giornalisti
professionisti “di esercitare in modo esclusivo e continuativo la
professionale di giornalista”; l’articolo 6 “di adottare le decisioni
necessarie per garantire l'autonomia della testata”; l’articolo 44 “di
separare testi giornalistici e messaggio pubblicitari”. La legge
professionale detta vincoli fondamentali per l'attività giornalistica,
impegnando il giornalista a essere e ad apparire corretto. Fra i
vincoli, che sono alla base anche dell’autonomia professionale dei
giornalisti (articolo 1, comma 3, del Cnlg), figurano: 1) la
libertà di informazione e di critica (valori che fanno definire il
giornalismo informazione critica) come diritto insopprimibile dei
giornalisti; 2) la tutela della persona umana e il rispetto
della verità sostanziale dei fatti principi da intendere come limiti
alle libertà di informazione e di critica; 3) l'esercizio delle libertà di informazione e di critica ancorato ai doveri imposti dalla buona fede e dalla lealtà; 4) il dovere di promuovere la fiducia tra la stampa e i lettori; 5) l’esercizio in modo esclusivo e continuativo della professione di giornalista.
In una intervista apparsa (a firma Gian Luigi Paracchini) sul Corriere della Sera del
28 settembre 2005, alla domanda se fosse la "vera testa pensante di
diversi stilisti”, Franca Sozzani ha risposto così in modo secco: "Ho
soltanto suggerito a tutti di seguire il proprio stile ed aiutato
alcuni nelle campagne pubblicitarie visto che abbiamo i migliori fra
modelle e fotografi".
28 settembre 2005, alla domanda se fosse la "vera testa pensante di
diversi stilisti”, Franca Sozzani ha risposto così in modo secco: "Ho
soltanto suggerito a tutti di seguire il proprio stile ed aiutato
alcuni nelle campagne pubblicitarie visto che abbiamo i migliori fra
modelle e fotografi".
Le conclusioni. In data 23 giugno 2006, l’avvocato
Caterina Malavenda ha comunicato al Consiglio che il 22 giugno Franca
Sozzani, facendo seguito alle dichiarazioni rese il 19 giugno davanti
al Consiglio, aveva rassegnato le dimissioni dal ruolo di consigliere
dal CdA della Condé Nast SpA. Il Consiglio, alla luce degli impegni
assunti da Franca Sozzani nell’audizione del 19 giugno, ha ritenuto
superato il problema posto dall’avviso disciplinare e dalla delibera di
apertura del procedimento disciplinare, decidendo di accogliere la
richiesta della difesa presentata nella seduta del 19 giugno. Resta
inteso che Franca Sozzani dovrà fornire la documentazione circa la
cessazione ufficiale dall’incarico di consigliere d’amministrazione di
Condé Nast SpA.
Caterina Malavenda ha comunicato al Consiglio che il 22 giugno Franca
Sozzani, facendo seguito alle dichiarazioni rese il 19 giugno davanti
al Consiglio, aveva rassegnato le dimissioni dal ruolo di consigliere
dal CdA della Condé Nast SpA. Il Consiglio, alla luce degli impegni
assunti da Franca Sozzani nell’audizione del 19 giugno, ha ritenuto
superato il problema posto dall’avviso disciplinare e dalla delibera di
apertura del procedimento disciplinare, decidendo di accogliere la
richiesta della difesa presentata nella seduta del 19 giugno. Resta
inteso che Franca Sozzani dovrà fornire la documentazione circa la
cessazione ufficiale dall’incarico di consigliere d’amministrazione di
Condé Nast SpA.
PQM
il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, valutati i fatti,
delibera
di archiviare il procedimento aperto nei riguardi della giornalista professionista Franca Sozzani.
Allegati: sozzani-delibera-19giu06.rtf
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| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| sozzani-delibera-19giu06.rtf | 269.84 KB |

