Intercettazioni: il 19 luglio in piazza a Milano con l'Unione cronisti

Intercettazioni telefoniche

Il Consiglio dei Ministri di oggi non ha preso in esame la conversione in decreto del disegno di legge sulle intercettazioni, così come era stato paventato, nei giorni scorsi, dallo stesso presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Il mancato ricorso al decreto non può far dimenticare, tuttavia, i contenuti del provvedimento che potrebbe essere presentato alle Camere subito dopo l’estate. La preoccupazione unanime da parte dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, dell’Ordine nazionale, della Federazione della stampa e dell’Unione cronisti rimane forte. Nel caso in cui fosse passata la proposta di approvare in Consiglio dei Ministri il decreto, la Fnsi (sindacato dei giornalisti) aveva già annunciato il ricorso alla mobilitazione anche con uno sciopero. Nel frattempo l’Unione nazionale cronisti ha programmato una serie di manifestazioni, una delle quali, a Milano, il 19 luglio, a partire dalle h. 18, in piazzetta Vergani.

Milano 4 luglio 2008