Abiuso (Diario), Ratti (Club3) e Schinaia (Il Sole) i vincitori del Premio Gavinelli

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Francesco Abiuso, Marco Ratti e Gianluca Schinaia sono i tre vincitori del Premio Gavinelli. La cerimonia di consegna dei premi si è svolta domenica 14 giugno a Palazzo Leone da Perego, a Legnano.

Il Premio è iservato a giovani giornalisti under 35. Il premio alla memoria (di 2.500 euro) è stato consegnato a Francesco Abiuso, 29 anni, giornalista recentemente passato alla redazione della Gazzetta di Mantova. L'autore ha partecipato con un articolo pubblicato sul mensile Diario. Il pezzo intitolato "Scene di lotta di classe al Supermarket" affronta il tema della sicurezza da una prospettiva inedita. Il racconto dei piccoli furti in un supermercato di provincia e delle azioni messe in campo dai titolari per contrastarli diventa la storia emblematica di uno scontro tra poveri. La giuria è rimasta colpita dalla capacità del redattore di individuare un punto di vista inusuale dal quale guardare ai fatti di cronaca e dal tentativo di rappresentarne i protagonisti - le "guardie" (gli addetti alla sicurezza), da una parte, e i "ladri" (i taccheggiatori), dall'altra - uscendo dai soliti cliché.
Il premio "Reportage di viaggio" è andato a Marco Ratti, 33 anni, per l'articolo "AAA Affittasi a malati", uscito sul periodico Club 3. L'inchiesta documenta il mercato degli affitti in nero che si è sviluppato attorno agli ospedali milanesi per soddisfare la domanda di alloggi temporanei espressa dai familiari dei degenti. Il servizio è il frutto di un lungo lavoro sul campo, che ha consentito all'autore di illuminare un fenomeno di grande rilevanza sociale.
Il premio "Imprese e territorio", inaugurato per la prima volta con questa edizione e dedicato al giornalismo economico, è stato assegnato a Gianluca Schinaia, 28 anni, che ha concorso con l'articolo "Nei negozi torna la spesa a credito", pubblicato sul quotidiano Il Sole 24 Ore. Il pezzo, scritto con grande vivacità, mette in luce uno degli effetti della crisi sui consumi degli italiani, e dei milanesi, in particolare: il ritorno del "quadernetto" dove i dettaglianti segnano il conto dei clienti per incassare a fine mese. L'autore sa restituire, partendo da un dettaglio, i cambiamenti che avvengono sottotraccia nei quartieri milanesi.
Sono stati inoltre segnalati Stefano Brambilla, 31 anni, con "A volte ritornano" (Qui Touring), un servizio brillante sui programmi di ripopolamento della fauna selvatica nei parchi Lombardi e Fabio di Todaro, 23 anni, con "Messimpiega all'orientale" (Scarp de' tenis), sul boom esploso a Milano dei parrucchieri cinesi. Hanno partecipato a questa edizione 60 concorrenti, 32 donne e 28 uomini, di età compresa tra i 23 e i 35. 57 gli articoli in concorso, pubblicati su 35 testate di cui 9 siti internet. Il premio "Mauro Gavinelli" è organizzato dal Gruppo Altomilanse Giornalisti (Gag), associazione che riunisce professionisti che operano o risiedono nell'Altomilanese. Obiettivo del sodalizio è difendere la libertà e il pluralismo dell'informazione, tutelare i diritti e le prerogative dei suoi operatori nell'ambito delle comunità locali, promuovere l'aggiornamento professionale dei giornalisti. ntento del premio è valorizzare l'attività professionale dei giovani colleghi e ricordare Mauro Gavinelli, vice-caporedattore de La Prealpina, scomparso il 7 agosto 2000. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Legnano e dall'Ordine dei Giornalisti della Lombardia e dalla Confindustria Alto Milanese che ha finanziato la sezione "Imprese e territorio". l premio "Gavinelli" e "Reportage di Viaggio" sono offerti dai familiari di Mauro Gavinelli. Erano presenti alla cerimonia il sindaco di Legnano, Lorenzo Vitali, il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, Letizia Gonzales, il presidente del Gruppo Altomilanese Giornalisti, Francesco Chiavarini, il rappresentante della famiglia Gavinelli, Giuliano Gavinelli.